Al di là della legge (1968)
Con Lee Van Cleef, Antonio Sabato, Graziella Granata, Lionel Stander
La trama
Cudlip, un vagabondo che gira il West accompagnato da un nero e da uno strano predicatore, si appropria di una borsa contenente le paghe dei minatori di Silver Canyon lasciata momentaneamente incustodita a bordo di una diligenza. In seguito, casualmente, Cudlip ha modo di conoscere l'ingegnere Novak, l'uomo incaricato di trasportare la somma di denaro della compagnia mineraria. Anzi, sarà proprio la vittima del suo raggiro, Novak, a salvargli la vita nel corso di una violenta rissa in un saloon.
Western italiano di discreta fattura, incentrato su un dissidio morale che richiama i prodotti d'oltreoceano.
L'opinione più votata
Di ico scritta il 08/05/2012 - utile per 1 utenti
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8 maggio 2012 Opinione di ico su "Al di là della legge"
Classicissimo spaghetti western e ben poco da aggiungere, poiché quando le caselle della factory vengono riempite con diligenza e nonostante la solita pochezza dei mezzi, con orgoglioso decoro il film mantiene le promesse senza deludere attese, naturalmente proporzionate. E dunque, le facce sono quelle giuste e adeguate di Lee Van Cleef e Antonio Sabàto che con professionalità e solidità si caricano gran parte del film sulle spalle; film che comunque può vantare anche la scena, notevole...
voto al film: 
18 maggio 2009 Opinione di wang yu su "Al di là della legge"
WESTERN POCO ENTUSIASMANTE, ATTORI DISCRETI TRANNE QUELLI CHE FANNO FINTA DI MORIRE.NEL FILM SI VEDE ANCHE BUD SPENCER SENZA BARBA QUASI IRRICONOSCIBILE.
voto al film: 
22 aprile 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "Al di là della legge"
Divertente western che trova la sua forza negli attori. Rivisto oggi risulta godibile. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:3 tensione:2
voto al film: 
12 aprile 2005 Opinione di Django su "Al di là della legge"
Abbastanza decente, a tratti un po' scontata ma con un cast all'altezza.
voto al film: 
30 agosto 2004 Opinione di superpanta su "Al di là della legge"
Non vedevo di buon occhio questo film, soprattutto per il regista: Giorgio Stegani, infatti, ha creato l'orribile "Adios Gringo", ma mi sono detto subito: -Con un Lee Van Cleef protagonista non può uscirne una cavolata!- Sono stato soddisfatto a metà. Il film ha una buona storia, con il solito rapporto fra ragazzo giovane e con voglia di imparare (Antonio Sabato) e il vecchio pistolero che non ha tempo da perdere (Lee Van Cleef). L'unica vera pecca del film sono i dialoghi troppo ingenui...
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