Autumn in New York (2000)
Con Winona Ryder, Richard Gere, Anthony LaPaglia, Elaine Stritch
La trama
Lui ha quarantotto anni, occhi strizzati, maglioncino girocollo e capello ben coiffato, non resiste alla conquista e non è, per definizione, "matrimoniale". Lei ne ha ventidue, parla come una dodicenne, ha una malattia probabilmente incurabile, una passione per Emily Dickinson, per le perline, le farfalle e per abiti di un kitsch vezzoso. Tra i due nasce l'amore.
Joan Chen parte con una strizzatina d'occhio a Woody Allen, ma ruzzola subito in una storia d'amore che più prevedibile non si può.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 1/2000
L'opinione più votata
Di Lina scritta il 10/02/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [22]
- sufficienti [3]
- positive [2]
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12 novembre 2011 Opinione di michel su "Autumn in New York"
"Come in un libro scritto male, lei era morta per Natale"
voto al film: 
8 novembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Autumn in New York"
Un film davvero insulso e non capisco come i due protagonisti possono essere cascati nella trappola, in particolare la Ryder, che fino a quel momento era stata in un più che discreto percorso. Storia improbabile, che dovrebbe essere anche lacrimosa, ma che ottiene solo il risultato di irritare; lo scompenso generazionale fra i due è reso malissimo e la credibilità dei sentimenti è davvero impossibile da parte degli attori, che più distanti non potrebbero essere. Una lettura, anche...
voto al film: 
10 febbraio 2011 Opinione di Lina su "Autumn in New York"
Un film drammatico poco ispirato e dai toni esageratamente esasperanti, che non offre un risultato veramente accettabile. E' intenso, malinconico e così triste da diventare asfissiante. La sua trama si concentra tutta sull'improbabile storia d'amore che nasce fra un donnaiolo incallito e una donna giovane e bella che sta morendo di cancro. Assolutamente nulla di originale dunque ed i luoghi comuni qui non funzionano come dovrebbero. I dialoghi veramente memorabili poi non sono tanti, le...
voto al film: 
8 dicembre 2010 Opinione di delfinodelfino su "Autumn in New York"
Noioso, triste....senza anima.... non sono mai riuscita a vedere fino alla fine del primo tempo.
voto al film: 
4 aprile 2010 Opinione di supadany su "Autumn in New York"
VOTO : 5++. Mi piacciono i polpettoni romanticoni, ma qui un pò si esagera e non mi particolarmente convinto. Le componenti sentimentali mi garbano, ma la confezione è troppo patinata, la strada è fin troppo ben delineata, come da pronostico. Più che la storia, ci voleva una mano più spigliata alla regia per poter (facilmente) riuscire a convincere almeno gli affezionati del genere. L'emozione viene comunque ostinatamente cercata ed in parte trovata, ma con...
voto al film: 
13 agosto 2009 Opinione di gene55 su "Autumn in New York"
Il mio primo film visto al cinema con una ragazza...mannaggia a lei!!!avevo dodici anni ma ricordo come se fosse ora il mio disappunto ad entare in sala..ma si sa a volte,e sottolineo a volte,bisogna farle vincere...lento,noioso e impacciato non so proprio come feci a non addormentarmi, o forse si...ahahah
voto al film: 
22 aprile 2009 Opinione di SaintlySinner su "Autumn in New York"
La Josie di Twin Peaks dirige questo drammone alla costante ricerca della lacrimuccia,non riuscendoci.Troppo poco sincero e buttato un pò là.Non è neanche del tutto da bocciare e una sufficienza gliela voglio dare, soprattutto per la bravissima e bellissima Winona Ryder.
voto al film: 
9 gennaio 2009 Opinione di ethan su "Autumn in New York"
Storia che più banale non si può, Gere ai minimi storici, l'ultima mezz'ora davvero improbabile. Per diventare davvero sublime avrebbero dovuto farla vivere: fanno arrivare il miglior 'chirurgo del mondo' dall'Ohio, il quale studia il caso sull'elicottero e non la salva nemmeno! Ma come faceva ad andare pazza per uno che tradisce una malata terminale e poi le dice: 'Mi dispiace', dopo aver saputo, per giunta, che aveva già tradito la madre? La battuta migliore è della figlia di Gere,...
voto al film: 
27 maggio 2007 Opinione di Paul Hackett su "Autumn in New York"
Agghiacciante romanzetto rosa in salsa drammatica, sulla scia di “Love Story” e severamente vietato ad un pubblico maschile. Fa un po’ tristezza l’evidente declino di Richard Gere e Wynona Rider.
voto al film: 
28 aprile 2007 Opinione di howl su "Autumn in New York"
tentare di fare i furbi con le storie d'amore è un'impresa riskiosa...c'era una volta "la" Love Story tra un O'Neal e una MacGraw quasi skonosciuti.qui gli attori sono affermati eppure tutto risulta artificioso e freddo kome un "autunno Newyorkese".
voto al film: 
- negative [22]
- sufficienti [3]
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