Todo modo (1975)
Con Gian Maria Volonté, Franco Citti, Marcello Mastroianni, Mariangela Melato
La trama
Mentre nel paese infuria un'epidemia, un centinaio di "notabili" del partito che da trent'anni governa l'Italia si riunisce in un albergo convento per seguire un corso di esercizi spirituali condotto da un gesuita, don Gaetano. In realtà ai convenuti preme soltanto concordare una nuova spartizione del potere. Ben presto, dopo un furto sacrilego, la riunione si trasforma in rissa e cominciano i morti.
Film tratto dal romanzo omonimo di Leonardo Sciascia, che vi vide però piuttosto una visualizzazione della metafora pasoliniana del "palazzo". Una metafora della decadenza della Dc, virata forse su toni troppo grotteschi e "metafisici". Grande Volonté, che imita Aldo Moro.
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 29/11/2006 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [6]
- positive [6]
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26 novembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Todo modo"
“Todo modo para buscar la voluntad divina”, concetto espresso da Sant’Ingnazio, con questo spunto Sciascia ha preso l’argomento per il suo romanzo a sfondo giallo, che Petri ha rimaneggiato sfruttando un tema espresso da Pasolini sul libro, che lo ha visto come una metafora del partito di potere che è stata la Democrazia Cristiana. Bisogna tenere conto di quello che succedeva in quegli anni, dove la reazione al periodo post sessantottino si manifestò con la venuta del terrorismo,...
voto al film: 
8 maggio 2011 Opinione di agathe67 su "Todo modo"
un film profetico per quello che sarà l'Italia degli anni a venire e soprattutto per la figura di Aldo Moro, magnificamente interpretato in chiave satirica e grottesca da un gigantesco Volontè...bravo anche Mastroianni nei panni del prete don Gaetano. voto: 7/8.
voto al film: 
21 marzo 2011 Opinione di MRSALZANO su "Todo modo"
E' il film più illuminante sulla politica italiana mai fatto. Attualissimo ancora oggi in tempi di Teo-Con e insostenibile voglia di balena bianca. Questo era il cinema italiano di allora, questo era Petri che i "ragazzini terribili" di certa critica odiavano salvo poi rivalutarlo (e rimpiangerlo) trent'anni dopo. Capolavoro che chiude (a suo modo) una tetralogia sulle "sacre" istituzioni del Bel Paese, la polizia (Indagine su di un cittadino al di sopra di ogni sospetto), la ...
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24 gennaio 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "Todo modo"
L'atmosfera è sufficientemente cupa, l'ironia non manca, l'impegno politico abbonda ma il film più di tanto non coinvolge ed oggi risulta un po' datato e fantapolitico. Pregevoli gli attori. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 impegno:2 tensione:2
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24 dicembre 2008 Opinione di bradipo68 su "Todo modo"
Un congresso sui generis per non sparire.Amo molto il cinema di Petri ma questo film mi lascia parecchio perplesso sia per forma che contenuti.L'ambientazione ha connotazione quasi apocalittica(tipo La maschera della morte rossa) con i notabili del partito cattolico che per sfuggire a una misteriosa epidemia si riuniscono in un convento apparentemente in raccoglimento ascetico e preghiera,in realtà solo per spartirsi le nuove forme di potere anche se il finale smentirà parzialmente questo...
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5 aprile 2008 Opinione di mm40 su "Todo modo"
Attacco feroce alle istituzioni nazionali - e nemmeno tanto visionario, nonostante il tono pseudo-fantascientifico che è fondamentalmente ciò che fa la grandezza dell'opera. I riferimenti alla realtà concreta sono talmente palesi da passare quasi inosservati; i toni talvolta trasbordano nell'apocalittico e l'allegoria diventa il registro di narrazione, con risultati però alterni. Straordinario Volontè.
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26 giugno 2007 Opinione di antonio de curtis su "Todo modo"
bel film.Estremo ed inquietante! grande Volontè grandissimi Ingrassia e Mastroianni
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29 maggio 2007 Opinione di walter70m su "Todo modo"
bravo ciccio ingrassia nel ruolo di voltrano
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29 novembre 2006 Opinione di sasso67 su "Todo modo"
Criticato all'epoca da destra e da sinistra (Giovanni Grazzini, critico scevro da pregiudizi ideologici, scriveva sul Corriere del 1° maggio 1976 che "Todo modo è un greve sberleffo vestito di psicodramma intellettuale, chissà quanto gradevole a chi non si diverta a riconoscere nei personaggi i capifila della Dc, e chissà quanto politicamente proficuo al partito comunista in cui Petri Milita"), secondo un'abitudine, a mio parere sbagliata, di giudicare i film di contenuto "politico" più...
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