La morte ha fatto l'uovo (1968)
Con Jean-Louis Trintignant, Gina Lollobrigida, Ewa Aulin, Giulio Donnini
La trama
Il diabolico piano di una ragazzina per uccidere la zia.
Due ricchi proprietari di un allevamento di polli sono presi di mira dalla diabolica e sveglia nipotina, che vorrebbe eliminare la zia facendo ricadere la colpa sullo zio. Ma l'uomo, cercando di disintegrare il cadavere della donna nella macchina che tritura il macinato, ci finisce dentro. Finale a sorpresa.
Titolo di culto del thriller italiano, reso claudicante da una sceneggiatura cerebrale ma forte di una messa in scena squisitamente kitsch. Grandissima la Lollo in una parte assolutamente improbabile, ma la presenza che si ricorda di più è quella di Ewa Aulin (la ragazzina).
L'opinione più votata
Di kotrab scritta il 04/02/2011 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
La trama degli intrighi da una parte non risalta forse per particolare originalità, ma dall'altra ha il pregio di mescolare le carte. I primi tre quarti d'ora non hanno sviluppi d'azione particolarmente degni di nota, essendo tracciati in modo abbastanza lento, e la storia si smuove con più decisione nell'ultima mezz'ora. Le caratteristiche però che ne fanno un prodotto anomalo, come accennato, sono nella regia e nella fotografia, attente alla cultura figurativa della pop art per le scenografie dell'allevamento dei polli, con immagini luminose, fredde, con i bianchi del piumaggio, di certi vestiti di G. Lollobrigida o il biondo da pulcino dei capelli di E. Aulin, e con le immagini dei cartelli pubblicitari, messi in mostra nel loro infantilismo.
Certi effetti stranianti e affascinanti, da surrealismo prosciugato e privo di rarefazioni, sono innescati dal rapporto tra inquadrature ravvicinate su particolari dei corpi, movimenti di macchina a volte veloci e trasversali, altre volte più lenti e lineari, montaggio ritmico e in certi casi fortemente emotico, voci lontane e musica di Bruno Maderna (uno dei massimi autori del XX secolo). Questa è costituita da grovigli di note cozzanti (titoli di testa), accordi aggressivi di chitarra, manipolazioni di ritmi popolari (la musica da ballo per l'allevamento dall'andamento umoristico e informe) e assoli acuti di violino nei momenti più morbosi e psicologici (le perversioni sessuali di J.-L. Trintignant).
C'è chi ha fatto notare riferimenti bunueliani nella trama (di cui preferisco non evidenziare troppi particolari), come nel personaggio di Trintignant (El) o nel gioco squallido di società (L'angelo sterminatore), quest'ultimo ambientato in una stanza vuota e tutta bianca adibita agli scambi di coppie, ingabbiate come galline. Una società le cui razionalità e avidità generano letteralmente mostri. In fondo tutti siamo immischiati in una catena alimentare, ma ignari di ciò che mangiamo veramente e in cui l'orrore è solo un prodotto morale ignorato dal profitto... 7 1/2
- negative [4]
- sufficienti [3]
- positive [8]
- leggi tutte le opinioni
24 febbraio 2012 Opinione di wang yu su "La morte ha fatto l'uovo"
il tutto è troppo irregolare per i miei gusti,con contorno di l'orripilante colonna sonora<:arrivato a un certo non mi interessava neanche più come andava a finire.Ewa Aulin l'unico motivo per vederlo tutto.voto 2 -
voto al film: 
29 dicembre 2011 Opinione di mm40 su "La morte ha fatto l'uovo"
Non è affatto poco il valore di una sceneggiatura così fitta di avvenimenti e pregna di spunti di riflessione come questa di La morte ha fatto l'uovo, scritta dal regista e dall'amico Franco Arcalli (autore anche per Bernardo Bertolucci, ma più noto come montatore, mansione nella quale ha lavorato con svariati nomi del nostro cinema, dalla A di Antonioni alla Z di Zurlini): il nodo principale della questione, e meglio si intuisce a distanza di decadi dall'uscita del film, sta nella...
voto al film: 
4 febbraio 2011 Opinione di kotrab su "La morte ha fatto l'uovo"
Ad una prima visione si resta spiazzati da La morte ha fatto l'uovo (gran bel titolo di matrice surrealista), diretto da G. Questi e sceneggiato insieme a Franco Arcalli (in modo un po' zoppicante). Alla seconda però ci si rende conto meglio del perché questo film, ingabbiato convenzionalmente nel genere thriller, ci abbia lasciato con un vago senso di smarrimento e lo si comincia ad apprezzare con un po' più di convinzione: infatti solo l'impalcatura...
voto al film: 
17 settembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "La morte ha fatto l'uovo"
La trama non è il massimo dell'originalità ma quello che più conta è la messa in scena (qualcuno al Torinofilmfestival -dove è stato presentato restaurato- l'ha definito il più bel film pop italiano!): scenografie grottesche e kitchs, esagerazioni visive (il pollo malformato e la scena gore del cadavere nel tritatutto) e colori splendidi. Splendida pure Ewa Aulin (una ragazza che è una vera "medicina" per gli occhi! PS: Era una battuta, non...
voto al film: 
12 settembre 2009 Opinione di mmciak su "La morte ha fatto l'uovo"
un Film molto strano e particolare, che però ha un posto in alto nei Film "di genere" Italiani. Il Film è:"La morte ha fatto l'uovo" di Giulio Questi del 1968 con Gina Lollobrigida,Jean-Louis Trintignant e Ewa Aulin. La storia racconta di due proprietari con un allevamento di polli,che vivono con la sveglia nipote,e che la moglie, padrona di tutto,tenta di sperimentare rivoluzionarie tecniche di manipolazione genetica. Il regista Questi ha un occhio nel dettaglio e un tocco...
voto al film: 
25 giugno 2008 Opinione di sasso67 su "La morte ha fatto l'uovo"
Dopo l'ottimo risultato d'esordio, ottenuto con "Se sei vivo, spara!", a Questi viene offerta l'opportunità del bis, ma il regista se la sputtana malamente. La morte ha fatto l'uovo, come già il precedente esordio in salsa spaghetti western, guarda come modello a Buñuel e al surrealismo cinematografico, ma qui manca la necessaria ironia con la quale Questi aveva invece affrontato il genere western, e di conseguenza latita il divertimento, affogando la trama, già abbastanza astrusa di per...
voto al film: 
30 novembre 2006 Opinione di dusso su "La morte ha fatto l'uovo"
Finalmente ho visto questo film,ero molto curioso ne avevo sentito parlare piuttosto bene e avevo letto qualche passaggio della trama che mi aveva incuriosito molto,inoltre il titolo del film stesso è piuttosoto strano e curioso. beh inanzitutto ewa aulin è veramente splendida(ma non c'è bisogno che lo dica io)e buca veramente lo schermo,la regia di giulio questi è molto vivace ma nel complesso è tutto il film a risultare molto straniante e kitsch ci sono delle scene veramente...
voto al film: 
25 luglio 2006 Opinione di ronk su "La morte ha fatto l'uovo"
Bel thriller, grande lollo. Cmq dopo che l'ho visto mi è passata la voglia di mangiare il pollo ;)
voto al film: 
20 settembre 2004 Opinione di scream su "La morte ha fatto l'uovo"
Un buon thriller, abile nel mischiare le carte in tavola fino alla fine. Un po' snervante la colonna sonora. Bellissima la Lollo.
voto al film: 
13 giugno 2004 Opinione di ino su "La morte ha fatto l'uovo"
Ho visto questo film incuriosito dalla recensione invitante di Filmtv e devo dire che è stata una rivelazione: un piccolo cult molto in anticipo sui tempi. Se fosse stato fatto in America ne avremmo sentito parlare allo sfinimento e invece rimane un'opera quasi misconosciuta nel panorama italiano che cmq dimostra come il nostro cinema a cavallo degli anni '70 avesse la capacità di sfornare prodotti anticonvenzionali e affascinanti. La storia non brilla per originalità ma la regia di...
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [3]
- positive [8]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:






















