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Doppio gioco (1949)

[Criss Cross, USA 1949, Noir, durata 87', b/n]   Regia di Robert Siodmak
Con Burt Lancaster, Yvonne De Carlo, Dan Duryea, Stephen McNally



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Doppio gioco: assente
Ritmo ritmo in Doppio gioco: forte
Impegno impegno in Doppio gioco: assente
Tensione tensione in Doppio gioco: forte
Erotismo erotismo in Doppio gioco: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Doppio gioco

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Doppio gioco (voti: 10 media: 4,30) 10

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locandina di Doppio gioco

2012-01-11 18:44:34

Film-noir: musiche e canzoni (1)

In molti dei film noir americani del periodo d'oro (anni 40-50) sono presenti memorabili scene di ballo, canzoni o pezzi orchestrali. Lo stile musicale è per lo più "jazzy" con...

di kikisan

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La trama

Accecato dalla passione per la ex moglie, un uomo scivola nel baratro.

Steve Thompson ha divorziato dalla moglie Anna, ma è ancora irresistibilmente attratto da lei ed è disposto a tutto pur di riaverla. Anche intraprendere la via del crimine. Infatti Anna si è risposata col gangster Slim Dundee, e nella mente di Steve comincia a balenare un piano: unirsi alla banda di Slim per un colpo, impadronirsi della refurtiva e fuggire con l'affascinante e pericolosa donna della sua vita. Ma al destino non si sfugge.  

Il repertorio tematico del noir classico - l'inesorabilità del fato, la "dark lady" bella e dannata... - trova una sintesi perfetta in questo esemplare film di Siodmak, uno dei maestri assoluti del genere.

L'opinione più votata

Di teaestefano scritta il 2009-06-22 23:58:59 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto ottimo

Ottimo noir/gangster movie, teso ed efficacissimo sin dall'inizio, dove per una volta la passione malsana del protagonista è per la moglie di un altro che per di più è stata la sua. Lancaster è governato e guidato dall'amore per la donna (piuttosto mal riposto), anche quando cerca di negare a sé stesso che ciò sia vero, come all'inizio del film. E come sempre accade in questi casi, la passione sbagliata va combattuta, ma il negarla o fingere di ignorarla simulando superiorità non fa che infiammarla ancor di più. Sarà proprio essa che lo trascinerà via via verso l'abisso. Se da una parte ha il diritto di amare ancora la sua ex, dall'altra questo amore lo acceca e gli toglie ogni buon senso. La caduta più significativa la fa però quando, per coprire il suo incontro con lei - e paradossalmente solo per quello - propone al suo rivale una rapina impossibile che fa acqua da tutte le parti. A proposito, Dan Duryea è perfetto nella parte del gangster spietato e a tratti sadico, come era perfetto nel ruolo del ricattatore nella "Donna del ritratto" di Lang. I temi che compaiono nel film sono tuttavia molti, non ultimo il rapporto ambiguo tra Lancaster e la madre, che finisce per intromettersi violentemente ed indebitamente nella vita sentimentale del figlio. Il personaggio della femme fatale è poi piuttosto complesso: non del tutto cattiva, non del tutto interessata, soggetta a superficiali effusioni sentimentali e a qualche piccolo slancio amoroso, ma sotto sotto egoista ed opportunista. E prima o poi le situazioni della vita svelano quello che c'è nel fondo del cuore della persona, al di là di tutte le parole. Memorabile la sequenza dell'ospedale, col misterioso figuro che siede nella sala d'aspetto: chissà come Siodmak è riuscito a renderlo sinistro e tutt'altro che rassicurante, anche quando cerca di dissimulare le sue vere intenzioni. O bei noir dei tempi che furono! Altro che i thriller spazzatura per la tv che si fanno oggi e che conquistano le prime serate!
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SI

Opinioni su Doppio gioco


2009-06-22 23:58:59 Opinione di teaestefano su "Doppio gioco"
teaestefano

Ottimo noir/gangster movie, teso ed efficacissimo sin dall'inizio, dove per una volta la passione malsana del protagonista è per la moglie di un altro che per di più è stata la sua. Lancaster è governato e guidato dall'amore per la donna (piuttosto mal riposto), anche quando cerca di negare a sé stesso che ciò sia vero, come all'inizio del film. E come sempre accade in questi casi, la passione sbagliata va combattuta, ma il negarla o fingere di ignorarla simulando superiorità non fa...

voto al film: teaestefano assegna il voto ottimo a Doppio gioco (1949)

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2008-04-26 11:16:55 Opinione di old boy su "Doppio gioco"
old boy

Ennesimo capolavoro di Siodmak, attori in stato di grazia (la De Carlo su tutti), fotografia da insegnare nelle scuole, sceneggiatura che non fa una grinza. Rifatto in maniera ignobile dal regista pù sopravvalutato di sempre, al secolo Steven Soderbergh. Citando Magnolia: tu puoi chiudere col passato, ma è il passato che non chiude con te.

voto al film: old boy assegna il voto buono a Doppio gioco (1949)



2004-10-06 15:49:36 Opinione di emmepi8 su "Doppio gioco"
emmepi8

Un bel film ben congegnato e strutturato, un bell'esempio che è contato e conta ancora oggi nel cinema Noir (di recente Sodhemberg ne ha fatto un remake, sbagliando completamente il cast e qualche errore di sceneggiatura); attori bravissimi e di immagine, che come sempre aiutano una storia complessa ed ad intarsi.Un Siodmak eccellente ed in piena forma, una storia in cui la parte femminile è sempre quella che cede..tipo femme-fatal. Finale tragico con un'immagine della pietà di...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Doppio gioco (1949)



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