Doppio gioco (1949)
Con Burt Lancaster, Yvonne De Carlo, Dan Duryea, Stephen McNally
2012-01-11 18:44:34
Film-noir: musiche e canzoni (1)
In molti dei film noir americani del periodo d'oro (anni 40-50) sono presenti memorabili scene di ballo, canzoni o pezzi orchestrali. Lo stile musicale è per lo più "jazzy" con...
di kikisan
La trama
Accecato dalla passione per la ex moglie, un uomo scivola nel baratro.
Steve Thompson ha divorziato dalla moglie Anna, ma è ancora irresistibilmente attratto da lei ed è disposto a tutto pur di riaverla. Anche intraprendere la via del crimine. Infatti Anna si è risposata col gangster Slim Dundee, e nella mente di Steve comincia a balenare un piano: unirsi alla banda di Slim per un colpo, impadronirsi della refurtiva e fuggire con l'affascinante e pericolosa donna della sua vita. Ma al destino non si sfugge.
Il repertorio tematico del noir classico - l'inesorabilità del fato, la "dark lady" bella e dannata... - trova una sintesi perfetta in questo esemplare film di Siodmak, uno dei maestri assoluti del genere.
L'opinione più votata
Di teaestefano scritta il 2009-06-22 23:58:59 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
2009-06-22 23:58:59 Opinione di teaestefano su "Doppio gioco"
Ottimo noir/gangster movie, teso ed efficacissimo sin dall'inizio, dove per una volta la passione malsana del protagonista è per la moglie di un altro che per di più è stata la sua. Lancaster è governato e guidato dall'amore per la donna (piuttosto mal riposto), anche quando cerca di negare a sé stesso che ciò sia vero, come all'inizio del film. E come sempre accade in questi casi, la passione sbagliata va combattuta, ma il negarla o fingere di ignorarla simulando superiorità non fa...
voto al film: 
2008-04-26 11:16:55 Opinione di old boy su "Doppio gioco"
Ennesimo capolavoro di Siodmak, attori in stato di grazia (la De Carlo su tutti), fotografia da insegnare nelle scuole, sceneggiatura che non fa una grinza. Rifatto in maniera ignobile dal regista pù sopravvalutato di sempre, al secolo Steven Soderbergh. Citando Magnolia: tu puoi chiudere col passato, ma è il passato che non chiude con te.
voto al film: 
2004-10-06 15:49:36 Opinione di emmepi8 su "Doppio gioco"
Un bel film ben congegnato e strutturato, un bell'esempio che è contato e conta ancora oggi nel cinema Noir (di recente Sodhemberg ne ha fatto un remake, sbagliando completamente il cast e qualche errore di sceneggiatura); attori bravissimi e di immagine, che come sempre aiutano una storia complessa ed ad intarsi.Un Siodmak eccellente ed in piena forma, una storia in cui la parte femminile è sempre quella che cede..tipo femme-fatal. Finale tragico con un'immagine della pietà di...
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