Memento (2000)
Con Guy Pearce, Carrie-Anne Moss, Joe Pantoliano, Stephen Tobolowsky
La trama
Un uomo che ha perso la memoria cerca l'assassino della moglie.
Leonard Shelby, di professione investigatore presso una compagnia di assicurazioni, è un trentenne che soffre di una rara malattia che non gli consente di trattenere i ricordi per più di un quarto d'ora. L'uomo è alla ricerca dell'assassino della moglie e ogni giorno deve ricostruire quanto è avvenuto o ha scoperto durante il precedente. Foto Polaroid, appunti, tatuaggi, sono i mezzi attraverso cui tenta di costruire una griglia di ricordi, resistente all'ambiguità dell'indagine e alla volatilità della malattia, che gli consenta, forse, di arrivare a una qualche verità.
I fratelli Nolan (il regista Christopher - qui all'opera seconda dopo l'interessante _Following_ e non ancora cimentatosi coi grossi budget di _Insomnia_ e _Batman Begins_ - e lo sceneggiatore Jonathan, che adatta il proprio racconto breve _Memento mori_) costringono lo spettatore a non mollare mai l'attenzione su una costruzione barocca, ricca di flashback e flashforward, di repentini passaggi dal colore al bianco e nero. Così non si perde il senso profondo del noir: chi fa cosa e a chi! Tuttavia, al di là di sterili disquisizioni sul rispetto o sul "tradimento" delle convenzioni di genere, la vera carta vincente del film risiede nella capacità di coniugare la complessità della struttura (pur non esente, a tratti, da un pizzico di autocompiacimento) con un profondo senso di spaesamento e di lacerazione interiore, con emozioni autentiche e non artefatte, merce ormai rara nell'asfittico panorama del cinema contemporaneo.
La recensione di FilmTv
Di Fabrizio Liberti - FilmTV n. 5/2001
L'opinione più votata
Di cheftony scritta il 2011-03-11 11:30:37 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
Inizio: Leonard Shelby (interpretato da Guy Pearce), ex-investigatore assicurativo, uccide un uomo, Teddy, considerandolo uno degli assassini di sua moglie.
Dal giorno dell'omicidio della moglie, in cui Leonard finì tramortito, è affetto da un disturbo riguardante la memoria a breve termine e la sua mente non è più in grado di assimilare nuovi ricordi; ogni mattina che si sveglia il suo ultimo ricordo è la moglie morente e sa che ogni giorno deve cercare l'omicida, appuntando tutte le sue nuove scoperte e le persone che incontra tramite foto Polaroid, appunti e tatuaggi sul proprio corpo con gli indizi più importanti.
Una volta trovato l'assassino, qualche ora dopo probabilmente non ricorderà nemmeno di averlo ucciso, ma pensa che almeno sua moglie sarà vendicata...
"Devo credere in un mondo fuori dalla mia mente. Devo convincermi che le mie azioni hanno ancora un senso."
Leonard ricorda, via via, la vicenda di Sammy Jenkis, un uomo che aveva conosciuto lavorando per le assicurazioni; in seguito ad un incidente, Jenkis ebbe anche lui lo stesso disturbo e si scordava qualsiasi cosa in due minuti. Leonard è convinto che la vita di Sammy non avesse più un senso e che la sua invece ce l'abbia, impressa con un tatuaggio sul petto: "John G. ha stuprato e ucciso mia moglie."
E dopo aver trovato il fantomatico John G.? La sua vita avrà ancora un senso?
Memento è forte di un'originale struttura narrativa: l'incipit è, in ordine cronologico, il finale e la storia si sviluppa fra flashback in bianco e nero (un po' troppo barocca come scelta, ma funzionale) e altri ricordi, fino a risalire al modo in cui Leonard è arrivato a Teddy, che sembrava essergli amico dopo l'insorgere del suo problema mnemonico. Questa struttura provoca nello spettatore lo stesso spaesamento di Leonard: immedesimandoci nel protagonista, commettiamo un omicidio e non ricordiamo perché lo abbiamo fatto...
Originale e coinvolgente, un bel film che ha alimentato la fama del regista Christopher Nolan e del fratello scrittore e sceneggiatore.
- negative [7]
- sufficienti [11]
- positive [72]
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2011-12-04 17:19:18 Opinione di barabbovich su "Memento"
Leonard (Pearce), un uomo sulla trentina, ha un disturbo della memoria a breve termine che non gli permette di acquisire nuovi ricordi. Da tempo è alla ricerca dell'assassino di sua moglie e l'unica strada per arrivare a scoprirlo, dato il suo disturbo, è quella di un metodo applicato in maniera maniacale. I suoi strumenti sono una Polaroid, una penna e il suo corpo sul quale progressivamente tatua gli indizi più importanti. Intorno a lui ci sono un poliziotto ambiguo (Pantoliano)...
voto al film: 
2011-10-06 16:22:11 Opinione di marcopolo30 su "Memento"
Magnifico film, di quelli che dovrebbero assolutamente essere studiati da ogni studente di cinema (o arte, in genere). C’è un soggetto brillante, un’ottima sceneggiatura, e un montaggio da urlo che aiuta a tenerti sulle spine fino ai titoli di coda. Cosa chiedere di più a un film?
voto al film: 
2011-05-21 21:46:48 Opinione di Axeroth su "Memento"
Sei sicuro di ricordare correttamente? Attento, qualcuno potrebbe spacciare la tua verità come qualcosa di falso e farti credere che tu stia inventando tutto, o stai davvero vivendo ciò che credi? Tutto è dovuto alla patologia alla quale sei affetto oppure è solo un'illusione della mente? è un'errata definizione del reale che chi ti sta accanto sta esprimendo? E' la relatività, la costante precarietà della ragione. Tante domande, tanti...
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2011-03-11 11:30:37 Opinione di cheftony su "Memento"
"Persino un testimone oculare è inaffidabile. La polizia stessa arresta in base ai fatti, non ai ricordi; li mette in relazione, prende appunti e arriva alle conclusioni. Fatti, non ricordi. E' così che si indaga, io lo so, è il mio lavoro. La memoria può cambiare la forma di una stanza, il colore di una macchina e i ricordi possono essere distorti. E' solo una nostra interpretazione, non la realtà; sono irrilevanti rispetto ai fatti." Inizio: Leonard...
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2010-11-17 20:46:56 Opinione di sasso67 su "Memento"
Film intelligente e furbo, che sfrutta il filone dei film a montaggio incastrato, come i primi di Tarantino, ed i gialli rompicapo alla Seven e I soliti sospetti. Ma lo fa con mestiere e con un incalzare che ci fa palpitare insieme al protagonista. Ed il garbuglio che non si riesce a dipanare, se non con estrema difficoltà, riflette il caos e la mancanza di memoria dei nostri tempi.
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2010-10-20 23:01:04 Opinione di Tex Murphy su "Memento"
Niente da fare, Nolan non ce la fa. Speravo che almeno questo film fosse guardabile ma il buon Cristoforo riesce a rovinare anche questa idea abbastanza intrigante ma che avrebbe voluto ben altro regista (ma soprattutto sceneggiatore e interpreti).
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2010-10-11 18:45:09 Opinione di kubritch su "Memento"
Nolan è un imbroglione che vende per originalità ciò che è già visto; vende per fresco cibo precotto. Non imbroglione nella maniera in cui ne parla Scorsese nel suo imprescindibile documentario sul cinema americano; cioè il regista che nasconde un messaggio anticonformista, antiborghese tra le pieghe di un film dagli intenti commerciali. Il trucco che gli riesce meglio è far credere al pubblico che l'artificiosità narrativa sia un...
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2010-10-05 20:49:18 Opinione di Carlo Ceruti su "Memento"
Un thriller assolutamente innovativo, originale e fuori dagli schemi. Nolan, con grande maestria, tiene la mente occupata dello spettatore per quasi due ore, provocando così il suo più assoluto coinvolgimento. E' impossibile non rimanerne affascinati come è impossibile annoiarsi. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:3 tensione:3
voto al film: 
2010-09-29 19:17:17 Opinione di kotrab su "Memento"
Il ricordo è un oggetto labile che vaga nel labirinto del cervello, che se si frantuma apre vie di fuga, l'equilibrio diventa oblio, confusione o follia, che sia lucida o insensata. Leonard Shelby (G. Pearce) è condannato a lottare con mondi sfuggenti, inconoscibili ed evanescenti: il mondo esterno, il prossimo ma prima di tutto se stesso, perché l'uomo è misura di tutte le cose. Così vive in una dimensione costruita ma continuamente cangiante,...
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2010-08-04 15:10:05 Opinione di lorenzomarone su "Memento"
Un film incredibile. Più che un film, un'esperienza. Nolan ti mette nella stessa situazione "incredibile" del protagonista. Ti fa provare lo stesso senso di smarrimento e stupore mano a mano che si va avanti...anzi indietro. :) Una tecnica narrativa superlativa e un montaggio da lode. Un film innovativo che rimarrà nella storia del cinema.
voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [11]
- positive [72]
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