Memento - La recensione di FilmTv
Con Guy Pearce, Carrie-Anne Moss, Joe Pantoliano, Stephen Tobolowsky
La recensione di FilmTv
Ambizioso, intellettuale, “Memento” sfrutta una narrazione che ricorda il tipico passo all’indietro del gambero. Il protagonista è Leonard, un trentenne che soffre di una rara malattia che non gli consente di trattenere i ricordi in un breve lasso di tempo. L’uomo è alla ricerca dell’assassino della moglie e ogni giorno deve ricostruire quanto è avvenuto o ha scoperto durante il precedente. Foto Polaroid, appunti, tatuaggi sono i mezzi attraverso cui tenta di costruire una griglia di ricordi, resistente all’ambiguità dell’indagine e alla volatilità della malattia, che gli consenta, forse, di arrivare a una qualche verità. I fratelli Nolan si divertono a colorare di nero un celebre racconto di Oliver Sacks, costringendo lo spettatore a non mollare mai l’attenzione su una costruzione barocca, ricca di flashback e flashforward, di repentini passaggi dal colore al bianco e nero, e a non perdere ll senso profondo del noir: chi fa cosa e a chi!
Commenti
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27 ottobre 2011, 18:09 di begius
Il film mi risulta ispirato a un racconto dello stesso sceneggiatore jonathan nolan - forse ti sei confuso con il film "Risvegli" (tratto da un testo di Oliver Wolf Sacks)?
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