Mariti (1970)
Con Ben Gazzara, Peter Falk, John Cassavetes, Jenny Runacre, Jenny Lee Wright
La trama
Tre uomini di mezza età, fra amicizia virile e rimpianti per il passato.
Tre quarantenni - Archie, Gus e Harry - si ritrovano per una triste evenienza (il funerale di un carissimo amico comune), ma poi approfittano dell'occasione per far festa per le strade e i locali di New York, abbandonando moglie e figli per un paio di giorni nel tentativo di dimenticare le angosce e le miserie della vita quotidiana. Se ne andranno addirittura a Londra, ma solo uno di loro deciderà di restarci...
Nelle mani di John Cassavetes il cinema si è trasformato in un vero e proprio bisturi della coscienza individuale e collettiva. Impietoso sì, ma anche impregnato di una smisurata umanità. Grandi attori, ma edizione italiana a dir poco massacrata.
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 14/02/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Per la cronaca ho visto l'edizione originale, dove ci sono dialoghi anche in inglese, fortunatamente!! Non so cosa sarebbe stato nella versione italiana scorciata di oltre mezz'ora e che ne sarebbe venuto fuorii.
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14 febbraio 2011 Opinione di emmepi8 su "Mariti"
Un'immersione forte sulle figure di tre mariti, tre figure maschili messe in crisi, dall'uscita di scena, per morte di un quarto. Senz'altro un gioco autobiografico o quasi, che ci porta all'interno dei rapporti fra i tre amici, anche nella vita vera. Una confessioni forte di tre personalità che si concedono minuto per minuto ad un'analisi forte delle loro abitudini, maschili e maschiliste, un resoconto particolareggiato e documentaristico senza reticenze, quasi uno...
voto al film: 
12 giugno 2010 Opinione di sasso67 su "Mariti"
Un'analisi impietosa di quella che viene definita la mezza età, quando è sicuramente tempo di bilanci, ma forse non è neppure troppo tardi per azzardare un cambiamento radicale. E non è da escludere nemmeno un ritorno nel rassicurante grembo della famiglia. Concordo con bradipo, quando dice che la versione integrale è eccessivamente prolissa, anche se questo era il cinema indipendente e senza compromessi di Cassavetes, che lasciava gran parte...
voto al film: 
8 dicembre 2008 Opinione di bradipo68 su "Mariti"
Scene di un adulterio.Anzi tre.La versione che ho visto io è quella integrale che teoricamente doveva durare 155 minuti circa ,invece ne dura solo,si fa per dire,140.E non faccio fatica a capire i tagli imposti a Cassavetes perchè il film nella sua lunga durata è veramente arduo da seguire fino in fondo.Logorroico,eccessivo un analisi impietosa della crisi di mezza età che attanaglia il maschio quarantenne alle prese con il sogno di non crescere mai nonostante abbia già moglie e prole a...
voto al film: 
4 gennaio 2004 Opinione di ed wood su "Mariti"
il peggior Cassavetes possibile porta alle estreme conseguenze la sua idea di cinema in presa diretta sulla realta'. In questo film(?) logorroico, approssimativo e (quel che e' peggio) falso(!), manca lo stile, lo sguardo, l'espessione, il filtro linguistico. Non c'e' rielaborazione della realta', quindi non c'e' cinema.
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