Opinioni del pubblico su Il settimo sigillo
Con Max Von Sydow, Gunnar Björnstrand, Bengt Ekerot, Bibi Andersson, Nils Poppe
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- sufficienti [3]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Il settimo sigillo (1957)
30 settembre 2011 Opinione di Viola96 su "Il settimo sigillo"
Riflessi scuri su una cinepresa che gira nitida in uno scintillante b/n,mentre una figura oscura gioca a scacchi con un cavaliere,un crociato. Sarebbe enormemente riduttivo,ma determinante sintetizzare Il settimo sigillo,capolavoro epico di Ingmar Bergman,in cui la bellezza delle immagini si fonde alla meraviglia filosofica dell'autore ricreandosi e rinascendo,come fenice,dalle ceneri del cinema,del "vero" cinema. Partendo dall'immaginario metafisico di Bergman,la (ri)costruzione dello spazio,eternamente sospeso in un limbo medievale che sembra non avere fine,chiuso in un'isola che farà,a...
voto al film: 
5 maggio 2012 Opinione di emmepi8 su "Il settimo sigillo"
Siamo in un affondo religioso di Bergman che disquisisce sulla esistenza di Dio ed il dubbio esistenziale che può portare alla disperazione. Un film che è un po' il cappello del regista, che rimane nella simbologia del cinema fra i più conosciuti. La sfida a scacchi fra la morte ed il cavaliere è famosa, chi non ricorda la morte avvolta dal mantello nero ed il viso del cavaliere biondo con gli occhi sfidanti e pensosi? Un immagine che invoca il cinema in senso lato e nello stesso...
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5 febbraio 2012 Opinione di LimeHarry su "Il settimo sigillo"
Capolavoro assoluto ............ Ogni altro commento è superfluo.
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13 dicembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Il settimo sigillo"
La morte, Dio, il senso della vita (e del dovere). Bergman affronta, in quello che resta probabilmente il suo film più famoso, temi difficili che l'uomo si è sempre posto. Date tali premesse, le probabilità di venirsene fuori col classico mattone indigesto sarebbero alte, ma il Maestro Svedese non è uno qualunque, e riesce invece a produrre un film che è il giusto mix di dialogo, riflessione, movimento e persino ironia. Capolavoro.
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21 novembre 2011 Opinione di mmciak su "Il settimo sigillo"
"Il settimo sigillo" diretto nel 1957 da Ingmar Bergman, non esagero a definirlo un capolavoro. La storia tratta che reduce dalle Crociate,il cavaliere Antonius Block torna in patria trovandovi però solo miseria e sgomento. La peste miete le sue vittime senza pietà,e anche sulla strada di Block, ormai svuotato di ogni fede,vede una nera figura,che è la Morte in persona, venuta a reclamare la sua anima. Ma Block chiede tempo e gli chiede se vuole fare una partita a scacchi e lei...
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30 settembre 2011 Opinione di Viola96 su "Il settimo sigillo"
Riflessi scuri su una cinepresa che gira nitida in uno scintillante b/n,mentre una figura oscura gioca a scacchi con un cavaliere,un crociato. Sarebbe enormemente riduttivo,ma determinante sintetizzare Il settimo sigillo,capolavoro epico di Ingmar Bergman,in cui la bellezza delle immagini si fonde alla meraviglia filosofica dell'autore ricreandosi e rinascendo,come fenice,dalle ceneri del cinema,del "vero" cinema. Partendo dall'immaginario metafisico di Bergman,la (ri)costruzione dello...
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21 settembre 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "Il settimo sigillo"
Attraverso la metaforica partita a scacchi con la morte, Bergman rappresenta l'urlo accorato dell'uomo in cerca di fede, di risposte sulla vita e soprattutto di Dio, per cercare di sconfiggere la morte e dare un senso al tutto. Ma alla fine, l'uomo comprende che non ci sono risposte, che Dio non gli parla e lo ignora e che la sua unica certezza è la morte e l'incapacità di sconfiggerla. Attraverso un suggestivo bianconero, ad alcuni momenti di pura poesia ed ad alcuni attori...
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18 agosto 2011 Opinione di Franco Ricci su "Il settimo sigillo"
mahh, tutti che dicono che è il capollavoro di sto igor bergamin o come schifo se chiama, e perciò lo voluto vedere...non capisco che ce di capolavoro, pe tutto il tempo ce sta sto cavaliere della tavola rotonna che gioca a briscola co na specie de pagliaccio che porta sfiga, poi ci sta un fesso che vede i santi o la madonna, e poi un sacco di gente che porta scarogna, che parla di morte, che te dice che devi morì...inzomma è un film pesantissimo, lento,...
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18 marzo 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Il settimo sigillo"
Difficile negare ad un'opera simile, il titolo di capolavoro. Il settimo sigillo è un imperdibile passeggiata tra le paure più ataviche dell'uomo, mano nella mano con il terrore più grande, quello dell'abissale nulla. E' noto per la sua celebre partita a scacchi con la Morte ma in realtà essa è solo un esile pretesto per consegnarlo alla memoria, la vera forza sta nei dialoghi di enorme intensità. Il percorso di Antonius...
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24 dicembre 2010 Opinione di Snaporaz68 su "Il settimo sigillo"
Trionfo medioevale della morte in un mondo attraversato da odi violenze pestilenze e soprattutto avidità e stupidità umane. Il cavaliere Max Von Sydow (di una bellezza algida e glaciale) torna dalle crociate con il dubbio sull’esistenza di Dio. Si inginocchia e prega ma il dubbio lo divora. E se oltre ci fosse il nulla? Chiede alla Morte (terribile apparizione di Bengt Ekerot) ancora un po’ di tempo per capire il motivo del suo passaggio, di dare un senso al...
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10 ottobre 2010 Opinione di agathe67 su "Il settimo sigillo"
una partita a scacchi cn la morte, finita naturalmente cn la sconfitta di chi osa sfidarla e sfuggirle; un film potente e visionario sulla presenza costante della morte nella vita di ogni uomo, ma anche sulla presenza-assenza di Dio; perchè se l'uomo avesse fede nn proverebbe paura della morte e soprattutto nn temerebbe che essa sia un inesorabile precipitare nel nulla: il "nulla eterno" di cui parla il grande Foscolo e che terrorizza l'uomo...aver paura della morte significa temere...
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2 ottobre 2010 Opinione di lemarquis su "Il settimo sigillo"
sublime, non è affatto noioso, ogni volta che lo vedo mi commuovo Non so cos'aggiungere a quanto hanno detto studiosi importanti ... voglio solo ricordare, se ne parla poco, lo splendido doppiaggio, Emilio Cigoli che dà la voce a Von Sydow e tutti gli altri, se volete saperlo andate sul sito di antonio genna Sarò assolutista, ma "non si può non vedere" E guardate che son lo stesso che ha dato 4stelle all'Ubalda: ma Bergman è, anzi...
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17 settembre 2010 Opinione di Bergman87 su "Il settimo sigillo"
“Questa è la mia mano, posso muoverla e in essa pulsa il mio sangue. Il sole compie ancora il suo alto arco nel cielo ed io Antonius Bloch gioco a scacchi con la morte”. Il settimo sigillo è un film diretto da Ingmar Bergman del 1957, trasposizione cinematografica di Pittura su legno, dramma in atto unico scritto dallo stesso Bergman per i suoi allievi dell’accademia di Malmö. Siamo nel XIV secolo in Svezia, il cavaliere Antonius Bloch ed il suo fidato...
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28 aprile 2010 Opinione di cheftony su "Il settimo sigillo"
Nella Danimarca medioevale, in cui imperversa la peste, un cavaliere e il suo scudiero fanno ritorno dalle Crociate ed osservano a quale livello è arrivata la regressione umana dei timorati di Dio, intenti ad autoflagellarsi per pubblica ammenda e a bruciare ipotetiche streghe. I due, uomini prodi e saggi, osservano con stupore e angoscia il tutto, pur differendo fra di loro: Antonius, il cavaliere, è un uomo di fede ma assalito dal cruccio se Dio esista o meno e desideroso di...
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24 gennaio 2010 Opinione di fox1969 su "Il settimo sigillo"
A volte mi pento di non aver scoperto certi film prima...quando ero "più giovane"....poi però mi arrendo al fatto che forse non l'avrei capito completamente. Mi sarei forse lasciato trasportare da certe immagini come la rappresentazione della morte....ma non so se avrei apprezzato ogni piccolo particolare di questo capolavoro. Ebbene si....questo film va guardato con grande attenzione assaporando i dialoghi ed il loro significato profondo in una recitazione impeccabile che un...
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20 gennaio 2010 Opinione di mondolariano su "Il settimo sigillo"
Il “settimo sigillo” è uno dei più potenti procedimenti drammatici conosciuti. Fascino sottile, di difficile comprensione per chi ragiona in termini di ritmo, azione e via dicendo. Ciò che da alcuni critici viene scambiato per noia è niente meno che meditazione profonda, quel particolare tipo di meditazione che alle parole preferisce i silenzi, i volti, i gesti, sorta di cerimoniale del pensiero di impressionante potere evocativo....
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19 gennaio 2010 Opinione di marcoroc su "Il settimo sigillo"
Gioiello senza tempo, godibilissimo ora come cinquanta anni fa. E' questo quello che succede quando la sostanza predomina sulla forma. Tutti i dubbi su Dio e sulla fede vengono esplicati nei maestosi dialoghi... E in quei momenti non rimane che ascoltare... in silenzio.
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27 novembre 2009 Opinione di Tato88 su "Il settimo sigillo"
Una storia accattivante e ricca pathos che scaturisce dai lineamenti rilassati e sicuri di Max Von Sydos in uno dei film più incantevoli del regista svedese. Il crociato che si gioca a scacchi la propria vita contro la Morte è diventato un clichè intramontabile che tuttavia non smette di affasinare per la sua carica di significati. Interpretazioni appassionate, soprattutto Gunnar Bjornstrand, lo scudiero. Un dramma esistenziale e...
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31 ottobre 2009 Opinione di hallorann su "Il settimo sigillo"
Il cavaliere Antonius Block rientra dalle crociate con il suo scudiero, sulla spiaggia in cui si è fermato a riposare incontra la morte nelle fattezze di un uomo vestito di nero, incappucciato dallo sguardo lugubre e dal viso pallido. Egli gli chiede se è pronto per la dipartita, il cavaliere risponde che il suo spirito lo è, ma non il suo corpo e chiede tempo. Da questo momento una partita a scacchi tra i due deciderà la sorte di Block. Lungo il ritorno a casa il...
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20 settembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Il settimo sigillo"
Il film si svolge in un Medioevo corrotto dalla paura e dalla superstizione, dove gli eroi non sono che un antico ricordo e la caccia alle streghe è diventata una legge universale, una terra dove si mangia carne umana, dove ci si infligge dolore per ottenere un perdono che non arrivera, e dove i puri di cuore, cercano rifugio nel sorriso. Per riscatarsi da una vita di egoismo ottenendo la redenzione e, finalmente il riposo eterno, Block può solo tentare di salvare la famiglia...
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11 settembre 2009 Opinione di robynesta su "Il settimo sigillo"
Film denso, di quelli che ti lasciano a pensare, tutt’altro che palloso (per citare precedenti commenti) e sicuramente da vedere, perché film che trattano il rapporto dell’uomo con la morte (e dunque con dio) in maniera così esplicita non sono facili da trovare. Pieno di simbologie, abbisogna certamente di approfondimenti per essere “compreso” (ognuno a suo modo, ovviamente). E senza dubbio la suggestione di opere come queste (che oggi sembra impossibile...
voto al film: 
- negative [2]
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