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Opinione di hallorann su Il settimo sigillo

[Det sjunde inseglet, Svezia 1957, Drammatico, durata 96', b/n]   Regia di Ingmar Bergman
Con Max Von Sydow, Gunnar Björnstrand, Bengt Ekerot, Bibi Andersson, Nils Poppe




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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2009-10-31 15:17:07 voto al film: voto ottimo

Sul film

Il cavaliere Antonius Block rientra dalle crociate con il suo scudiero, sulla spiaggia in cui si è fermato a riposare incontra la morte nelle fattezze di un uomo vestito di nero, incappucciato dallo sguardo lugubre e dal viso pallido. Egli gli chiede se è pronto per la dipartita, il cavaliere risponde che il suo spirito lo è, ma non il suo corpo e chiede tempo. Da questo momento una partita a scacchi tra i due deciderà la sorte di Block. Lungo il ritorno a casa il cavaliere si interrogherà spesso sulla certezza dell’esistenza di Dio auspicando un  suo segnale, farà numerosi incontri simbolici:una strega, una processione di flagellanti, la peste, i saltimbanchi etc. Ogni personaggio, ogni situazione hanno un loro significato recondito o comunque direttamente legato alla concezione ossessiva della morte tipica dell’oscurantismo medievale. L’incontro con i saltimbanchi, coloro che rappresentano l’arte (non a caso solo loro si salveranno dall’incombere della morte) rappresentano gli unici momenti di pace e serenità per il tormentato cavaliere e per il suo cinico scudiero. Ingmar Bergman, all’epoca quarantenne, firma il suo capolavoro assoluto insieme anche a IL POSTO DELLE FRAGOLE. In questo film, in particolare, riesce a mettere in scena i suoi tormenti interiori, i suoi dubbi esistenziali, il famoso “silenzio di Dio”che in quegli anni era la tematica principale di tante sue opere. Ancora oggi, a distanza di cinquantanni IL SETTIMO SIGILLO ha una freschezza di immagini, una regia e una direzione attoriale di alto livello, nonché un tema ancora attuale, è questa la grandezza di certi cineasti il non invecchiare mai all’usura del tempo.


SI

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