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Un mondo di marionette (1980)

[Aus dem Leben der Marionetten, Germania 1980, Drammatico, durata 104']   Regia di Ingmar Bergman
Con Robert Atzorn, Christine Buchegger, Heinz Bennent, Martin Benrath



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Un mondo di marionette: assente
Ritmo ritmo in Un mondo di marionette: assente
Impegno impegno in Un mondo di marionette: molto forte
Tensione tensione in Un mondo di marionette: presente
Erotismo erotismo in Un mondo di marionette: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Un mondo di marionette

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Un mondo di marionette (voti: 8 media: 3,50) 8

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locandina di Un mondo di marionette

La trama

Cosa può aver spinto un brillante uomo d'affari a uccidere una prostituta?

Peter Egermann è un professionista affermato, ha una bella consorte, è circondato dal benessere. Proprio per questo appare ancor più immotivato e assurdo il delitto di cui si rende protagonista: lo stupro e lo strangolamento di una prostituta, che lo conduce all'internamento in un manicomio criminale. Un atto di cui nessuno (il magistrato, lo psichiatra, la moglie, la madre) è in grado di elaborare una spiegazione plausibile.  

Bergman cala in uno scenario gelido e asettico una vicenda angosciosa e per certi versi sgradevole, nella quale torna a sollevare gli interrogativi senza risposta sulla condizione umana che percorrono la sua intera filmografia.

L'opinione più recente

Di steno79 scritta il 2008-09-19 20:46:49

Voto al film: voto sufficiente

Accolto freddamente da molti critici, secondo me è migliore della sua fama, pur rimanendo opera minore nel canone Bergmaniano. La costruzione narrativa frammentata in blocchi distinti e disposti in un ordine non cronologico è un pò faticosa da seguire, ma il caso clinico è sviscerato in profondità e riesce a dare i brividi. Film pessimista che dipinge una condizione umana per certi versi atroce : lo fa in maniera fredda ma lucida, senza tirarsi indietro di fronte a tematiche difficili e scottanti. I personaggi di Peter e Katarina Egerman apparsero per la prima volta in una sequenza di Scene da un matrimonio, come esempio di coppia divorata dall'infelicità e dalla nevrosi : qui la negatività si è ancor più radicalizzata, tanto da sfociare nella follia e nell'omicidio. La fotografia è in bianco e nero e riproduce efficacemente le atmosfere desolate della vicenda. voto 7
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SI

Opinioni su Un mondo di marionette


2008-09-19 20:46:49 Opinione di steno79 su "Un mondo di marionette"
steno79

Accolto freddamente da molti critici, secondo me è migliore della sua fama, pur rimanendo opera minore nel canone Bergmaniano. La costruzione narrativa frammentata in blocchi distinti e disposti in un ordine non cronologico è un pò faticosa da seguire, ma il caso clinico è sviscerato in profondità e riesce a dare i brividi. Film pessimista che dipinge una condizione umana per certi versi atroce : lo fa in maniera fredda ma lucida, senza tirarsi indietro di fronte a tematiche difficili e...

voto al film: steno79 assegna il voto sufficiente a Un mondo di marionette (1980)


2008-04-12 19:03:53 Opinione di mm40 su "Un mondo di marionette"
mm40

Una caratterizzazione più flebile dei precedenti lavori del regista svedese annichilisce le velleità, del resto non poche: psicanalisi di un omicida incosciente, parallelo con l'incomprensibile che guida le azioni degli uomini . L'indagine, non semplicemente quella poliziesca della trama, parte dall'inspiegabile come dato di fatto imprescindibile nella natura e nelle azioni umane, per affrontare il consueto tema dell'instabilità ed incompiutezza dell'esistenza sotto un...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Un mondo di marionette (1980)



2006-12-06 19:51:30 Opinione di sasso67 su "Un mondo di marionette"
sasso67

Piuttosto bistrattato, il secondo film tedesco (dopo "L'uovo del serpente", del 1977) di Bergman, visto a più di venticinque anni di distanza, non è affatto male, pur considerando che sulle nevrosi umane e su certi aspetti della vita di coppia, il regista svedese ci aveva detto di più e di meglio in passato. In un bianco e nero incastonato tra un prologo e un epilogo a colori, ci viene raccontata, con salti avanti e indietro nel tempo, la vicenda di Peter Egerman, rampollo di una ricca...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Un mondo di marionette (1980)


2006-06-15 00:32:04 Opinione di Aquilant su "Un mondo di marionette"
Aquilant

Peter e Katarina Egerman compaiono inizialmente nella sequenza d’esordio di “Scene da un matrimonio”, interpretati da Bibi Andersson e Jan Malmjo (qui sostituiti da Christine Bucheger e Robert Azton), ma la loro storia non è altro che la riscrittura di un precedente progetto bergmaniano prematuramente abortito, “Amore senza amanti”. “Il tema di due persone che sono unite in modo indissolubile e doloroso e nello stesso tempo si consumano nel loro carcere, mi ha seguito a...

voto al film: Aquilant assegna il voto buono a Un mondo di marionette (1980)




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