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Opinioni del pubblico su Un mondo di marionette

[Aus dem Leben der Marionetten, Germania 1980, Drammatico, durata 104']   Regia di Ingmar Bergman
Con Robert Atzorn, Christine Buchegger, Heinz Bennent, Martin Benrath




L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Un mondo di marionette (1980)

19 settembre 2008 Opinione di steno79 su "Un mondo di marionette"
steno79

Accolto freddamente da molti critici, secondo me è migliore della sua fama, pur rimanendo opera minore nel canone Bergmaniano. La costruzione narrativa frammentata in blocchi distinti e disposti in un ordine non cronologico è un pò faticosa da seguire, ma il caso clinico è sviscerato in profondità e riesce a dare i brividi. Film pessimista che dipinge una condizione umana per certi versi atroce : lo fa in maniera fredda ma lucida, senza tirarsi indietro di fronte a tematiche difficili e scottanti. I personaggi di Peter e Katarina Egerman apparsero per la prima volta in una sequenza di...

voto al film: steno79 assegna il voto sufficiente a Un mondo di marionette (1980)



19 settembre 2008 Opinione di steno79 su "Un mondo di marionette"
steno79

Accolto freddamente da molti critici, secondo me è migliore della sua fama, pur rimanendo opera minore nel canone Bergmaniano. La costruzione narrativa frammentata in blocchi distinti e disposti in un ordine non cronologico è un pò faticosa da seguire, ma il caso clinico è sviscerato in profondità e riesce a dare i brividi. Film pessimista che dipinge una condizione umana per certi versi atroce : lo fa in maniera fredda ma lucida, senza tirarsi indietro di fronte a tematiche difficili e...

voto al film: steno79 assegna il voto sufficiente a Un mondo di marionette (1980)


12 aprile 2008 Opinione di mm40 su "Un mondo di marionette"
mm40

Una caratterizzazione più flebile dei precedenti lavori del regista svedese annichilisce le velleità, del resto non poche: psicanalisi di un omicida incosciente, parallelo con l'incomprensibile che guida le azioni degli uomini . L'indagine, non semplicemente quella poliziesca della trama, parte dall'inspiegabile come dato di fatto imprescindibile nella natura e nelle azioni umane, per affrontare il consueto tema dell'instabilità ed incompiutezza dell'esistenza sotto un...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Un mondo di marionette (1980)



6 dicembre 2006 Opinione di sasso67 su "Un mondo di marionette"
sasso67

Piuttosto bistrattato, il secondo film tedesco (dopo "L'uovo del serpente", del 1977) di Bergman, visto a più di venticinque anni di distanza, non è affatto male, pur considerando che sulle nevrosi umane e su certi aspetti della vita di coppia, il regista svedese ci aveva detto di più e di meglio in passato. In un bianco e nero incastonato tra un prologo e un epilogo a colori, ci viene raccontata, con salti avanti e indietro nel tempo, la vicenda di Peter Egerman, rampollo di una ricca...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Un mondo di marionette (1980)


15 giugno 2006 Opinione di Aquilant su "Un mondo di marionette"
Aquilant

Peter e Katarina Egerman compaiono inizialmente nella sequenza d’esordio di “Scene da un matrimonio”, interpretati da Bibi Andersson e Jan Malmjo (qui sostituiti da Christine Bucheger e Robert Azton), ma la loro storia non è altro che la riscrittura di un precedente progetto bergmaniano prematuramente abortito, “Amore senza amanti”. “Il tema di due persone che sono unite in modo indissolubile e doloroso e nello stesso tempo si consumano nel loro carcere, mi ha seguito a...

voto al film: Aquilant assegna il voto buono a Un mondo di marionette (1980)





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