Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

L'ultimo bacio (2001)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'ultimo bacio: minimo
Ritmo ritmo in L'ultimo bacio: presente
Impegno impegno in L'ultimo bacio: assente
Tensione tensione in L'ultimo bacio: assente
Erotismo erotismo in L'ultimo bacio: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a L'ultimo bacio

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a L'ultimo bacio (voti: 156 media: 2,98) 156

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di L'ultimo bacio

L'ultimo bacio play

Acquista L'ultimo bacio

Scegli tra i formati disponibili

L'ultimo bacio disponibile in DvdL'ultimo bacio non disponibile in Blu-RayL'ultimo bacio non disponibile in Umd

La trama

I trentenni e non solo e la crisi di coppia.

Carlo è un trentenne in piena crisi sentimentale ed esistenziale, cosi come lo sono i suoi quattro amici, Adriano, Paolo, Alberto e Marco. È vero si sta sposando con la ventisettenne e romantica Giulia, ma quando incontra la diciottenne Francesca va in crisi. Anna, madre di Giulia, cinquantanni con ventinove anni di matrimonio alle spalle ha paura di invecchiare e non si riesce a rassegnare al fatto che la sua giovinezza sia finita per sempre.  

Il fim è un affresco di sentimenti, oggi, qui. Sospeso sul filo della commedia, non affonda mai nella tragedia (neppure nel brano - forse il migliore - della morte del padre, che rievoca _Magnolia_). Gabriele Muccino ha l'ansia di "sistemare" tutti: chi resta (agganciato dalla responsabilità di una figlia in arrivo e dell'amore di una donna) e chi parte su un pulmino verso il deserto africano. La frase più sintomatica di una sceneggiatura scritta (per la media italiana) piuttosto bene è:"La normalità è la vera rivoluzione". Forse è vero, ma forse andrebbe un po'approfondito. Il problema è duplice. Muccino è molto bravo, forse troppo, e lo sa; perciò non si ferma mai (con la macchina da presa, instancabile, con la musica, onnipresente, con la storia, infinita - nel senso che ha molteplici finali), si esibisce, vuol piacere. Ma (e questo è il secondo problema), vuol piacere tanto che finisce per restare sulla superficie volatile delle cose, delle facce, dei sentimenti, dei rapporti.

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 7/2002

Comincia (allenianamente) con la voce off del protagonista Stefano Accorsi che descrive la sua prima vera crisi di coppia, solo quella centrale di una serie di altre crisi (di crescita, invecchiamento, responsabilità, noia, libertà) che sconvolgono equamente, a volte in silenzio a volte con fragore, la vita di altre coppie, di coetanei (trentenni) o di genitori. “L’ultimo bacio” (ultimo di tanti: a padri che muoiono e amanti ritrovati per un attimo, a compagne che se ne vanno o ritornano e a innamorate di una notte) è un affresco dei sentimenti, oggi, qui. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di LorCio scritta il 2008-06-13 19:20:37 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Carlo e Giulia aspettano un infante e sono in procinto di sposarsi. Come per sfuggire dalla ineluttabile abitudine alla quale è destinato, lui si incapriccia di una diciottenne bionda ed ammaliante, che gli fa riscoprire i sentimenti giovanili. Intorno al menage a trois, amici e parenti in crisi esistenziale: Adriano, che non sopporta più la petulante moglie e vorrebbe scappare con gli amici per la volta dell’Adrica; uno di questi ultimi, Paolo, che ha abbandonato il negozio di articoli sacri lasciatogli dal padre morente ed è ignorato dall’ex compagna; Marco che si è appena sposato; la madre di Giulia, Anna, che decide di lasciare il marito psicanalista e tenta il remake di un amore troncato tre anni prima. Lieta fine, ma le tentazioni sono sempre in agguato. È il terzo opus della carriera di Gabriele Muccino, che, dopo i tormenti adolescenziali di “Ecco fatto” e “Come te nessuno mai” (a tutt’oggi, ancora, il suo film migliore), cresce assieme ai suoi personaggi, ormai trentenni e già martoriati dal divenire delle cose. L’argomento topico di questo allarmante ed isterico ritratto corale e generazionale sta nella difficoltà di accettare la maturità, una sorta di sindrome di Peter Pan che coinvolge tutti i protagonisti mettendoli di fronte ad un bivio: crescere e prendersi le proprie responsabilità o continuare a vivere alla giornata, ma dando un senso entusiasta alla propria vita? C’è chi prenderà la via più spensierata, c’è chi prenderà quella più difficile, ma ognuno piglierà una scelta. Muccino scrive bene, la sua è una sceneggiatura fluida ed ispirata, ed è pure un regista provetto, che sa girare in maniera rapida e veloce – ma una certa responsabilità va ascritta anche all’ottimo montatore Claudio Di Mauro: la direzione degli attori risulta assai riuscita e chi se ne giova sono specialmente la brava, nervosa, inquieta Giovanna Mezzogiorno e la travolgente Stefania Sandrelli, nel più bel ruolo che le sia capitato negli ultimi anni. Il difetto del giovane Muccino è uno solo, e lui lo sa. Tale caratteristica – chissà fino a che punto negativa, ma chissà pure fino a che punto positiva – si manifesterà con maggiore virulenza nel successivo “Ricordati di me” (tra l’altro, avete notato che in entrambi i film i protagonisti si chiamano Carlo e Giulia?): essa è una certa superficialità con la quale Muccino crede di comprendere e di raffigurare nel migliore dei modi vizi (tanti, tantissimi) e virtù (quali virtù?) del popolo italico, una sorta di presunzione che lo rende talvolta saccente ed approssimativo. Schivare questo atteggiamento (c’era riuscito col precedente, non ci riuscirà col successivo, si interesserà ad alto con l’ultimo “La ricerca della felicità”) dovrebbe essere, per ora, la sua preoccupazione principale. Per il resto, meno male che ci sono valenti registi nelle leve più giovani della cinematografia nostrana. Splendide le musiche di Paolo Buonvino, focosi violini che vibrano aggressivi ed avvolgenti, perfetta – per la circostanza – la canzone che Carmen Consoli ha composto per l’opera.
Commenta l'opinione 1
SI

Opinioni su L'ultimo bacio


2011-12-15 12:28:37 Opinione di marcopolo30 su "L'ultimo bacio"
marcopolo30

Il soggetto è brillante, e questo è quanto di positivo si può dire su “L'Ultimo Bacio”. Per il resto, Muccino sviluppa l'idea dando l'impressione di aver capito tutto di tutti, o per dirla in un'altra maniera, vorrebbe fare una commedia alla Woody Allen, ma gli mancano la sottigliezza, lo humour, e soprattutto la genialità del regista Newyorkese. Il risultato è un'infinita somma di dialoghi ovvi e situazioni stereotipate.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto pessimo a L'ultimo bacio (2001)


2011-04-26 11:10:25 Opinione di Utente rimosso (pgll) su "L'ultimo bacio"
Utente rimosso (pgll)

Possiamo raccogliere le firme e chiedere il confino a vita per Gabriele Muccino? Se lo vogliono se lo prendono gli americani, lì c'è posto per tutti. Magari gli concedono un pezzo di terra nel Sud Dakota in parte alla riserva indiana. Gli indiani poverini sono stati umiliati e imbruttiti senza ragione, Gabriele invece avrebbe bisogno di un ritiro in solitudine per meditare sulle scempiaggini da lui propinate ad un...

voto al film: Utente rimosso (pgll) assegna il voto pessimo a L'ultimo bacio (2001)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


2011-04-06 14:27:11 Opinione di Tarabas su "L'ultimo bacio"
Tarabas

Terribile storiella di personaggi mediocri, con storie d'amore (per così dire) e corna varie che nemmeno i tronisti e le squinzie pomeridiane della De Filippi. Può darsi che sia ben girato, ma "francamente me ne infischio". La coppia dei personaggi di Accorsi-Mezzogiorno è la dimostrazione che Dio li fa e poi li accoppia. A parte la Sandrelli (che effettivamente in questo serraglio sembra un'aliena) i personaggi del film si fanno odiare tutti senza rimorsi:...

voto al film: Tarabas assegna il voto pessimo a L'ultimo bacio (2001)


2010-12-10 23:30:24 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "L'ultimo bacio"
LIBERTADIPAROLA75

Ordianarie storie di 30nni o quasi (e non solo!) all'inizio degli anni 0: un ragazzo che si deve sposare tradisce la futura moglie con una ragazza più giovane, la suocera dopo quasi 30nni di matrimonio è in crisi, un amico si è ridotto a vendere cd duplicati per campare e sogna un viaggio con altri amici, etc. Nel suo film più famoso Muccino racconta un pò la generazione che abbiamo visto ragazzini in OVOSODO (in entrambi ad esempio c'è il bravo...

voto al film: LIBERTADIPAROLA75 assegna il voto sufficiente a L'ultimo bacio (2001)



2010-11-22 15:19:55 Opinione di Luke Vacant su "L'ultimo bacio"
Luke Vacant

Per quanto uno ce la dovrebbe avere a morte per tutto quello che questo film ha causato...beh, non si può. "L'ultimo bacio" è un film semplice semplice, ma sincero e ben fatto. Dargli un brutto voto equivale a penalizzarlo e basta.

voto al film: Luke Vacant assegna il voto buono a L'ultimo bacio (2001)


2010-11-07 19:39:47 Opinione di barabbovich su "L'ultimo bacio"
barabbovich

Abbandonati i conflitti generazionali con i professori ed i genitori dei due film precedenti (Ecco fatto e Come te nessuno mai), al suo terzo film Muccino si avventura sull'analisi di quelli di coppia. Dal racconto di respiro Altmaniano, nel quale le vicende dei tanti protagonisti si accavallano tra loro, emerge la storia di Carlo (Stefano Accorsi), trent'anni ed un'ottima posizione professionale, che - dopo tre anni di convivenza con Giulia (Giovanna Mezzogiorno, sua compagna nella vita) -...

voto al film: barabbovich assegna il voto buono a L'ultimo bacio (2001)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


2010-05-10 11:39:05 Opinione di willardwaldo su "L'ultimo bacio"
willardwaldo

Boh... se proprio non avete niente di meglio da fare; anche se Pierfrancesco Favino nel suo ruolo è proprio bravo...

voto al film: willardwaldo assegna il voto mediocre a L'ultimo bacio (2001)


2010-04-23 11:31:25 Opinione di alfatocoferolo su "L'ultimo bacio"
alfatocoferolo

Film banale dalla testa ai piedi il cui unico pregio è di rappresentare perfettamente il genere di commedia sentimentale che tanto piace ad adolescenti e casalinghe. L'Italia oggi è questo o almeno questo è ciò che piace; sentimenti facili ed abusati. D'amore qui non v'è traccia, infatti, nemmeno nel finale a suon di bugie ma a tutti piace pensare che l'amore sia come un vestito, adatto all'occasione e sostituibile quando serve.

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto mediocre a L'ultimo bacio (2001)



2010-04-13 21:06:33 Opinione di Ibury su "L'ultimo bacio"
Ibury

Storia di corna abbastanza insulsa che ci racconta "i drammi" dei trentenni di oggi. Se questi sono i trentenni di oggi, mio nonno era una cariola.

voto al film: Ibury assegna il voto mediocre a L'ultimo bacio (2001)


2010-01-29 16:11:06 Opinione di XANDER su "L'ultimo bacio"
XANDER

Muccino = Moccia in versione più adulta. Sempre le stesse storie, vicende e attori

voto al film: XANDER assegna il voto mediocre a L'ultimo bacio (2001)




scrivi la tua opinione su L'ultimo bacio


Voti a L'ultimo bacio



login

hai dimenticato la password?