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Traffic (2000)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Traffic: assente
Ritmo ritmo in Traffic: presente
Impegno impegno in Traffic: presente
Tensione tensione in Traffic: presente
Erotismo erotismo in Traffic: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Traffic

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Traffic (voti: 87 media: 3,71) 87

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La trama

Tra il Messico e gli Stati Uniti guerre pubbliche e private contro la droga.

Javier, poliziotto messicano, lavora con il collega Manolo alla frontiera tra Stati Uniti e Messico. I due sono alle dipendenze di Salazar, il principale esponente della lotta al crimine dello stato messicano. Le tentazioni sono grandi e, nonostante Javier tenti di resistere si troverà coinvolto in una situazione insostenibile. La Corte Suprema dello stato dell'Ohio ha nominato il nuovo capo della sezione antidroga: si tratta di Robert che nella vita privata deve affrontare la tossicodipenza della figlia. San Diego, un narcotrafficante accetta di testimoniare contro l'infame cartello Obregon. Per lui saranno guai...  

Steven Soderbergh, macchina da presa in spalla, ispirandosi a una miniserie televisiva britannica del 1989, si mette al telaio, sceglie i diversi colori della sua stoffa e comincia a tessere la trama. I fili si accostano, si sfiorano, tracciano curve, ombre, disegni che restano isolati, secondo una rigida economia del codice cromatico. La luce di Tijuana ha le tonalità giallo-arancio di un sole malato. I colori dell'Ohio e delle stanze del potere di Washington sono avvolte da un blu gelido. Il cielo di San Diego ha il chiarore neutro e uniforme delle news televisive e del docudrama hollywoodiano. "Nashville" è il modello alto della messa in scena. L'american beauty di fronte alla musica, alla disperazione di un incubo ("Magnolia"), a una guerra che non può essere vinta ha bisogno di un racconto, con tempi lunghi e attori bravissimi, che sia un puzzle e una rete. Senza giudizi o prediche. Il film ha vinto quattro Oscar: per la migliore regia, per l'attore non protagonista, la sceneggiatura non originale e il montaggio.

La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 12/2002

La luce di Tijuana ha le tonalità giallo-arancio di un sole malato. I colori dell’Ohio e delle stanze del potere di Washington sono avvolte da un blu gelido. Il cielo di San Diego ha il chiarore neutro e uniforme delle news televisive e del docudrama hollywoodiano. Steven Soderbergh, macchina da presa in spalla, ispirandosi a una miniserie televisiva britannica del 1989, si mette al telaio, sceglie i diversi colori della sua stoffa e comincia a tessere la trama. I fili si accostano, si sfiorano, tracciano curve, ombre, disegni che restano isolati, secondo una rigida economia del codice cromatico. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Travis Bickle 1979 scritta il 2011-05-09 10:49:38 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto buono


Droghe, paure e menzogne del grande incubo

La vita... pallide giornate assolate di grigi pomeriggi fra invasati religiosi o pensieri a corroborar il Tempo di mestizia, nella tiepida culla ove si giace dormienti in un Mondo spesso bugiardo, dalle sfaccettate ipocrisie immerse in imperiosi istinti. Donne fedifraghe con la materna "dolcezza" inguinale di paciosi, domestici calori, e i boati gioviali di gioventù arse nelle illibate ambizioni del percepirsi eterni e immortali.
La fuga che dilania l'anima, (l')entusiasta dell'acerbo aroma d'amori "ingenui" appena appena scalfiti dalla boria di chi li redarguirà con quell'arrogante, "silente" giudizio che li permeerà di ridicolo.
Quella purezza che "addentammo", inoltrati nel bosco "buio" delle incertezze in una malevola, ostile società che s'è già "addobbata" di ruoli "dignitosi" nella sua corsa ad afferrarne lembi di successo o di futili vanaglorie, consolidata nell'irremovibile immobilità dell'anima, anima già trafugata alla viziosa "carne dello sguardo".
Anima già svanita nel gran circolo di massa che annuirà porgendoti stima appena, forse falso, l'allieterai di "belle" frasi da cornice, forse ripudiando la "lezione" sincera di te stesso, ove si mercificano le emozioni per indottrinarle nei vetusti codici di "stile".
Giovani rotti fra quell'ondivago "bagno" di Luce dell'adolescenza disinibita che si perpetuava, "illusa", nella permanente giocondità, ora affacciati a nude realtà che scarnificano anche le urla, addomesticandole in un monotono "bon ton" di sussiegose, paciose "autoironie".
Quando tu, sì, proprio tu, corteggiavi, "in fiore", una coetanea come te, "accecata" dal lindore, con sciolti eloqui quasi da incontaminato infante, e blandivi ogni "adulto" con la "sapida" prosopopea avvezza alla burla, al giuoco goliardico che incalzava in maligni scherzi a quelle temute, "stabili" vite.
O tu, liceale che balli ancora nel tuo passato, tra prati di fulgida allegrezza e pindarici sogni di un'anima variopinta. Eleggendo quella scuola di damerini o figli di papà a virtù di giocosa fierezza. Anche se trentenne scrivi ancora nei giornaletti, per esser l'orgoglio della famigliuola o della tua affiliata combriccola.
Il caffè che "screma" le palpebre del sogno, già maculato nella sua amarezza densa di un sapore che si "stampa" sulle labbra per ammorbidirsi nel turbolento fegato di un'esistenza che, evinco, esser ancora indomita. Mantienila cosciente la coscienza, non far sì che si dissipi nell'inaridita siepe ove tutto ha un colore stinto nella grettezza, nel bieco conformismo, nelle claustrofobiche regole che ne han già "tediato" il sorriso.
Anche i tuoi tratti somatici, un Tempo puerili, han assunto la "fremente" asciutezza di esperienze già disegnate sul volto, di un inesorabile approdo all'esserti, anche tu, "in trappola", ammorbato.

Pare che queste frasi risuonino negli occhi dello sbirro Benicio Del Toro, baluardo taurino ma pedina della vita che si contenta di "macerarsi" perché sarebbe una sciocca "vanità" frangerne le regole, di questo Mondo già scritto. ESPANDI +
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Opinioni su Traffic


2011-05-09 10:49:38 Opinione di Travis Bickle 1979 su "Traffic"
Travis Bickle 1979

Droghe, paure e menzogne del grande incubo La vita... pallide giornate assolate di grigi pomeriggi fra invasati religiosi o pensieri a corroborar il Tempo di mestizia, nella tiepida culla ove si giace dormienti in un Mondo spesso bugiardo, dalle sfaccettate ipocrisie immerse in imperiosi istinti. Donne fedifraghe con la materna "dolcezza" inguinale di paciosi, domestici calori, e i boati gioviali di gioventù arse nelle illibate ambizioni del percepirsi eterni e immortali. La fuga che...

voto al film: Travis Bickle 1979 assegna il voto buono a Traffic (2000)

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2009-11-25 16:17:58 Opinione di menestrello su "Traffic"
menestrello

Un film interessante, caratterizzato da una fotografia "connotante", che caratterizza le scene con diversi colori a seconda dei personaggi in scena. Grandi personaggi, tutti interpretati da bravissimi attori. Il film migliore del virtuosistico Soderbergh.

voto al film: menestrello assegna il voto buono a Traffic (2000)



2009-11-17 17:25:52 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Traffic"
Utente rimosso (signor joshua)

L' argomento è affrontato in modo giustssimo, impegnato e toccando quasi sempre le corde giuste; vengono "studiati" tutti gli aspetti del commercio della droga : la produzione, i grossi spacciatori, il passaggio ai rivenditori di strada, i giovani, la guerra che viene condotta sia dal fronte giuridico che medico, i collegamenti con la mafia e l' implicazione dell' esercito e dei politici. In generale il film funziona, gli attori sono bravi il montaggio è ben eseguito; ma come...

voto al film: Utente rimosso (signor joshua) assegna il voto buono a Traffic (2000)


2009-03-14 18:49:43 Opinione di danandre67 su "Traffic"
danandre67

ottimo

voto al film: danandre67 assegna il voto buono a Traffic (2000)



2008-12-28 16:25:44 Opinione di steveun su "Traffic"
steveun

Nonostante i 4 oscar, il film in oggetto e' proprio una noia mortale su un argomento ormai trito e ritrito: la droga.

voto al film: steveun assegna il voto mediocre a Traffic (2000)


2008-10-28 05:40:25 Opinione di Parsifal2008 su "Traffic"
Parsifal2008

Per due volte ho cercato di guardarlo e per due volte mi sono addormentato profondamente. Già la scelta dei colori per i tre racconti lo rende pesante, poi le strorie mi appaiono scontate ma confuse, slegate e prive di dinamicità. Per ora il voto non pùò essere che negativo, anche se cercherò ancora una volta di rivederlo. Però vedo che il mio voto non è isolato e anche il Mereghetti gli dà solo 2,5/5 e ne scrive: "abile ibridazione tra cinema impegnato e prodotto commerciale, tante...

voto al film: Parsifal2008 assegna il voto mediocre a Traffic (2000)

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2008-09-26 11:13:13 Opinione di niguli su "Traffic"
niguli

gran film, grandissima (tipica) fotografia

voto al film: niguli assegna il voto ottimo a Traffic (2000)

2 commenti

2008-07-03 00:06:44 Opinione di scandoniano su "Traffic"
scandoniano

Il “Traffic” del titolo, non riguarda il peggior problema di Palermo, bensì il traffico di droga. Ed intorno ad esso, come ci confermeranno gli altri film, prima e dopo, di Steven Sodebergh, ci sono una miriade di frammenti: un universo multiforme di personaggi alla Giovanni Verga, con uno stile alla Tarantino, con la fotografia ora sovresposta, ora livida, ora sfocata. Come sfocate sono le storie che Sodebergh traccia: inizialmente, ed apparentemente, solipsistiche, fatte di vibrazioni...

voto al film: scandoniano assegna il voto buono a Traffic (2000)



2008-06-01 23:28:38 Opinione di sillaba su "Traffic"
sillaba

Noioso, noioso, noioso. Poco da dire se non diverse storie che si intrecciano sullo stesso argomento del traffico di droga. Una sola parola: come sono messi male negli USA.

voto al film: sillaba assegna il voto mediocre a Traffic (2000)


2008-02-05 02:33:59 Opinione di mm40 su "Traffic"
mm40

Noiosissimo romanzone sull'ancora più seccante tema - trattato ormai allo stesso modo e senza un briciolo di fantasia da decine e decine di film - del traffico di droga. Luci basse, atmosfere opprimenti, colori spenti; una camera nervosa e buone interpretazioni, in particolare Del Toro. Due ore e mezza così però sono poco distanti dalla definizione da vocabolario di 'tortura'. Dateci delle idee.

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Traffic (2000)




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