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Opinione di mmciak su Le fate ignoranti





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
25/10/2011 voto al film: voto sufficiente

Sul film

 "Le fate ignoranti" diretto nel 2001 da Ferzan Özpetek,
devo dire che per me è stata una mezza delusione
e mi ha lasciato perplesso.

La storia si svolge a Roma e
racconta che una coppia giovane,
evidentemente agiata e felice.

Un giorno lui muore all'improvviso
per un incidente
e Antonia si isola in un
silenzio affranto finché non scopre
da un quadro di una "fata ignorante"
che aveva un'amante da ben 7 anni.

Indagando però scopre che è
un amante,un uomo, Michele,
affranto quanto lei e molto più rancoroso.

Poi Antonia entra in contatto con le "fate ignoranti",
un gruppo di bizzarri, diversi e non solo omosessuali,
profughi,ammalati (di Aids e di amore),
che animano la "famiglia" di Michele.

Il Film prodotto da Medusa è il 3° lungometraggio
di Ferzan Özpetek,è stato riconosciuto come d'interesse
culturale nazionale dalla
Direzione generale per il
Cinema del Ministero per i
Beni e le Attività Culturali italiano,
ed uno dei più enormi successi
del 2001 e premiato con molti
premi.

Il regista tocca sempre argomenti delicati come
l'omosessualità e la scomparsa di un caro,
e lo fa con il solito suo stile,con sensibilità
e profondità,anche se a tratti tocca la Commedia,
soprattutto nei discorsi del gruppetto.

Poi certo durante la visione ti domandi
quante donne avrebbero accettato una
situazione del genere,e praticamente
sostituirsi al marito?

Il Film si snoda verso proprio Antonia
che comincia a uscire con il gruppetto e
vedere con simpatia quello che era l'amante
del marito,però non si approfondisce
il loro rapporto e rimane tutto in superficie.

E' rimane tale anche tutto il resto come anche
il rapporto con gli altri,ma anche degli argomenti
che affronta,che già hanno di loro sono delicati.

Da segnalare la buona direzione degli Attori
perché alla fine Özpetek è bravo a dirigerli
e spiccano sopra di tutti la sempre brava
Margherita Buy,nel ruolo di Antonia
e Stefano Accorsi,in quello di Michele.

Poi figurano anche:

Serra Yilmaz-Gabriel Garko-Erika Blanc-: Veronica
Filippo Nigro-Koray Candemir-Lucrezia Valia-
Ivan Bacchi-Rosaria De Cicco-Andrea Renzi-
Luca Calvani e Carmine Recano.

In conclusione un Film incerto e riuscito a metà,
dove il regista non chiude il cerchio
e lascia un finale irrisolto,
e dove mette in campo molti argomenti
e non approfondisce nessuno e
rimane tutto in superficie,poi comunque
arriva lo stesso il messaggio
alla tolleranza e alla solidarietà umana.

Io a mio modo di vedere avrei finito quando Antonia
entra in casa e lascia la bottiglia dopo avere sentito
una discussione su di lei del gruppo,sarebbe stato
meglio.

Il mio voto: 5,5.


SI

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