Opinioni del pubblico su Al diavolo la celebrità
Con Carlo Campanini, Marcel Cerdan, Ferruccio Tagliavini, Mischa Auer
- negative [1]
- sufficienti [3]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Al diavolo la celebrità (1949)
9 gennaio 2011 Opinione di sasso67 su "Al diavolo la celebrità"
Il mito faustiano del patto col diavolo, rivisitato secondo schemi da commedia surreale post neorealista, di derivazione quasi clairiana. Tra un'inverosimiglianza e l'altra, la sceneggiatura coglie l'occasione per far esibire il tenore Tagliavini ed il pugile francese Marcel Cerdan (già campione mondiale dei medi), che morì proprio l'anno d'uscita del film. L'operazione è leggera ed esilissima ma il risultato complessivo non è malriuscito.
voto al film: 
9 gennaio 2011 Opinione di sasso67 su "Al diavolo la celebrità"
Il mito faustiano del patto col diavolo, rivisitato secondo schemi da commedia surreale post neorealista, di derivazione quasi clairiana. Tra un'inverosimiglianza e l'altra, la sceneggiatura coglie l'occasione per far esibire il tenore Tagliavini ed il pugile francese Marcel Cerdan (già campione mondiale dei medi), che morì proprio l'anno d'uscita del film. L'operazione è leggera ed esilissima ma il risultato complessivo non è malriuscito.
voto al film: 
10 novembre 2008 Opinione di mm40 su "Al diavolo la celebrità"
Farsetta senza grandi pretese, ma costruita con buon criterio e dotata di una storia, pur colma di situazioni non fantasiosissime, divertente, garbata e con scontata morale. Si segnala come prima regia, in coabitazione con Steno, di Mario Monicelli.
voto al film: 
9 agosto 2007 Opinione di emmepi8 su "Al diavolo la celebrità"
Prima regia, per Monicelli con Steno, e diciamo pure prima regia ufficiale, malgrado altre piccole prove maldistribuite e dopo un bel numero di sceneggiature, sempre a livello di commedia. Qui siamo agli inizi, ma già si intravedono elementi riconoscibili nell cordel del regista. Il tema è anomalo per lui, e riecheggia certi film di René Clair, nell'insieme la storia diverte , malgrado certi passaggi bruschi che tendono a sminuire l'operazione. Ci sono diversi attori che...
voto al film: 
17 agosto 2005 Opinione di Carlo Ceruti su "Al diavolo la celebrità"
Non è malaccio, ma il film affoga in un mare di banalità. Comunque è divertente e riesce a volte a sorprendere. Concludendo darò un giudizio generale col tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:2 impegno:1
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
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dal 14/5 al 20/5
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