La montagna sacra (1973)
Con Alejandro Jodorowsky, Valerie Jodorowsky, Ramona Saunders, Horácio Salinas
La trama
Un viaggio iniziatico e allucinatorio alle fonti della vita eterna.
Nove bizzarri personaggi (un giovane ladro e sei potentissimi Signori, ciascuno in rappresentanza di un pianeta del sistema solare, più un mistico e il suo assistente che fanno loro da guida) intraprendono l'ascesa alla Montagna Sacra, alla cui sommità sperano di accedere alla rivelazione del segreto dell'immortalità da parte dei Nove Saggi. Ma giunti alla loro meta...
Sincretica esplosione di riferimenti alchemici, frammenti surrealisti e immaginario religioso-sacrilego, assemblata dal poeta-regista-filosofo sudamericano nel suo film più famoso. Provocatorio all'epoca, forse datato oggi, ma pur sempre avvolto da un alone di fascinoso mistero.
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 09/11/2009 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [4]
- positive [22]
- leggi tutte le opinioni
16 dicembre 2010 Opinione di bamba su "La montagna sacra"
E' un'opera universale dove misticismo e magia hanno il sopravvento. Il tutto tramutando l'uomo potente/materialista in un' anima sacra e pura. Jodorowsky ci accompagna in questo mondo popolato dal potere cinico e distruttivo per poi cadere nella catarsi e scoprire l'immoratlità (essenziale illusione vedi il finale). Da vedere assolutamente
voto al film: 
31 agosto 2010 Opinione di Luke Vacant su "La montagna sacra"
Tralasciando, talvolta, la pesantezza della visione, resta un film delirante, malato, forte, simbolico ed astratto. Un mare di visioni, satira forte e cruda, riflessioni. In una sola parola:genio.
voto al film: 
22 dicembre 2009 Opinione di mm40 su "La montagna sacra"
Fosse semplicemente un lavoro allegorico (Bunuel era il maestro riconosciuto nel campo, per dire), si potrebbe sostenere comunque che, dove non arriva la comprensione dello spettatore, c'è per lo meno una tensione (o intenzione) artistica da parte del regista che conferisce un plusvalore magari non immediato alla pellicola. Ma qui l'arcano, l'astruso, il gusto per l'onirico ed il delirante è puramente gratuito, quantomeno nella maggior parte delle occasioni; per esempio:...
voto al film: 
9 novembre 2009 Opinione di OGM su "La montagna sacra"
Nella visione di Jodorowsky, la religione degli ultimi e del sacrificio affonda le radici nell'orrore, ossia in ciò che è più sgradevole allo sguardo e alla coscienza; e, secondo un uso millenario, con la rivisitazione di quell'orrore, mette in scena la sua folcloristica magia. E così il suo macabro spettacolo rivive in mezzo all'imperfezione umana, senza poterne in alcun modo arginare i vizi e le depravazioni, e anzi, fornendo, col pretesto della...
voto al film: 
6 agosto 2009 Opinione di bradipo68 su "La montagna sacra"
Un caleidoscopio fulmicotonico che resta impresso negli occhi e nelle viscere.Il cervello sta ancora deliberando la riorganizzazione della materia narrativa.Non mi disturba il vilipendio per la religione cattolica,sono sempre e comunque per la libertà d'espressione ma mi stupisco che in una nazione come la nostra in cui l'influenza ecclesiastica è molto ben tangibile(pure troppo per i miei gusti) questo film sia passato immune agli strali della censura(vedere messali...
voto al film: 
1 agosto 2009 Opinione di Utente rimosso (Titanic900) su "La montagna sacra"
Sicuramente il film più incomprensibile, folle e malato che abbia mai visto. Ma bellissimo, affascinante, geniale. Un grandissimo mare di simbolismi, satira e provacazioni, bene gestito e calcolato (anche se a voltre suona troppo pesante da seguire). Una genialata pura.
voto al film: 
6 febbraio 2009 Opinione di SaintlySinner su "La montagna sacra"
Immagini che incantano,visivamente interessanti. Un fillm delirante,simbolico e talmente surreale che a volte stanca.Personalmente ho preferito 100 volte di più il bellissimo "Santa Sangre".
voto al film: 
16 dicembre 2008 Opinione di Dalton su "La montagna sacra"
Il film della provocazione per eccellenza, sfilata senza soluzione di continuità di immagini deliranti, la cui realizzazione non sarebbe mai stata consentita in un set d’origine filoamericana. Si divide in tre atti. Il 1° atto è un omaggio all’avanguardia surrealista buñueliana de UN CHIEN ANDALOU e L'ÂGE D'OR, ma anche alla visionarietà pop del coevo quanto irriverente Kenneth Anger (SCORPIO RISING). Un susseguirsi di sequenze apparentemente prive d’un trait d’union che non...
voto al film: 
31 agosto 2008 Opinione di satura su "La montagna sacra"
Geniale e insostenibile al tempo stesso. Visto che in alcuni momenti mi è parso un autentico capolavoro e in altri (soprattutto verso la fine) mi ha francamente annoiato e allontanato ("Strofina il clitoride contro la roccia!" rimane la battuta più involontariamente comica che io abbia mai udito in un film) posso dare solo "sufficiente" come giudizio globale. Nulla a che vedere col riuscitissimo, a mio avviso, "Santa sangre".
voto al film: 
16 maggio 2008 Opinione di Dying Theatre su "La montagna sacra"
Probabilmente una delle vette 'esperienziali' più Alt(r)e mai raggiunte nella Storia del Cinema di Sempre. Il 'probabilmente' è, come di consueto, essenziale. L'alchimista-dello-sguardo Jodorowsky osa tutto e osa troppo, in un campo ove Nulla è troppo, e ben poco aspira al Tutto. Fatemi un fax per spiegarmela, questa. Possibilmente Blu. Ma sul serio.. ancora a scandagliar l'anti-sostanza di cui si nutron le retine... di questo ce n'è sei grammi, di questo ne manca un soffio... A far...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [4]
- positive [22]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:































