Opinioni del pubblico su Storie
Con Juliette Binoche, Thierry Neuvic, Josef Bierbichler, Luminita Gheorghiu
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Storie (2000)
10 novembre 2009 Opinione di mm40 su "Storie"
Storielle di ordinaria crisi e quotidiana, banale incomprensione, che si intrecciano o si sfiorano soltanto, sotto l'impassibile macchina da presa di Haneke. Un lavoro da sempre votato al realismo, al crudo, al nudo, con aspirazioni importanti ed imponenti, come quella di rivelare la violenza della normalità e la normalità della violenza (Benny's video e Funny games, già girati, ma anche i successivi Niente da nascondere e La pianista continueranno a fare il punto sulle deviazioni, sulle apparenze, sulla morbosità fisiologica dell'uomo moderno). Eppure quando in...
voto al film: 
10 novembre 2009 Opinione di mm40 su "Storie"
Storielle di ordinaria crisi e quotidiana, banale incomprensione, che si intrecciano o si sfiorano soltanto, sotto l'impassibile macchina da presa di Haneke. Un lavoro da sempre votato al realismo, al crudo, al nudo, con aspirazioni importanti ed imponenti, come quella di rivelare la violenza della normalità e la normalità della violenza (Benny's video e Funny games, già girati, ma anche i successivi Niente da nascondere e La pianista continueranno a fare il punto sulle...
voto al film: 
11 gennaio 2009 Opinione di sasso67 su "Storie"
I film di Haneke sono generalmente interessanti, anche quando non sono riuscitissimi. Il regista austrotedesco è uno degli autori europei più da tenere d'occhio, nel panorama attuale. Questo "Storie" non mi ha esaltato, ma tutto sommato è un acuto sguardo sulla società d'oggi, puntato su Parigi, una delle realtà più emblematiche, dove l'integrazione va di pari passo con un sentimento strisciante di razzismo e di disagio sociale, che può sfociare, come è successo qualche anno fa, in...
voto al film: 
1 dicembre 2008 Opinione di OGM su "Storie"
Un film che presenta il taglio di molti romanzi contemporanei, con un'alternanza di brevi flash su frammenti di storie molto diverse, ma accomunate da un'unica verità di fondo: il posto che occupiamo nel mondo, e che ci siamo faticosamente conquistati, è sempre quello sbagliato.
voto al film: 
7 maggio 2006 Opinione di chinaski su "Storie"
Michael Haneke continua a lavorare per paradossi. Ma è anche uno dei pochi registi che sembri possedere delle posizioni teoriche ed estetiche ben precise. Il suo cinema è prima di tutto uno strumento. Un valido mezzo per esporre il proprio pensiero, freddo e lucido, ma penetrante come pochi. Haneke ci racconta diverse storie. Lo fa attraverso una frammentazione del racconto che tende a riportare quella stessa imprevedibilità e disgregazione propria della vita stessa. Molte cose accadono...
voto al film: 
11 febbraio 2006 Opinione di giampy.78 su "Storie"
Nella conferenza stampa di presentazione di Caché a Cannes, Haneke rispondeva al giornalista che gli chiedeva l'autore delle videoregistrazioni, dicendo che nemmeno lui sapeva la risposta, il bello dei film di questo grande regista è che attraverso di essi l'autore non ti dà risposte ma cerca solo di porre domande, scuotere lo spettatore dal suo torpore. Storie, fin dal titolo originale manifesta la sua incompiutezza, codice sconosciuto e racconto incompleto di diversi viaggi per il...
voto al film: 
25 febbraio 2005 Opinione di ed wood su "Storie"
Il miglior film di Haneke e’ una delle opere piu’ importanti del cinema europeo contemporaneo. E’ un film che fa’ i conti con la realta’ quotidiana e coi temi piu’ attuali (immigrazione, intolleranza, bisogno di comunicazione, irresponsabilita’, nevrosi urbana, solitudine). E’ una sinfonia disarticolata (le storie raramente si intrecciano, spesso si lambiscono; ogni “frammento” e’ separato dal seguente con stacchi bruschi e apparentemente casuali, a cui fa seguito...
voto al film: 
29 agosto 2003 Opinione di Xiao su "Storie"
Vorrei conoscere la lingua dei segni per capire cosa dice il bambino nell'ultima scena... Codici sconosciuiti. Un film da rivedere più volte!
voto al film: 
28 gennaio 2003 Opinione di karugnin su "Storie"
Haneke riesce ancora una volta a spiattellarci sul grugno la sua rara capacità di padroneggiare gli effetti e la forza delle immagini ed orchestra una ridda di perle registiche quasi fini a loro stesse nella loro assoluta, categorica e perentoria fermezza. Questo è il film: momenti di regia da fuoriclasse (il provino della Binoche, il doppiaggio, l'incontro coi teppistelli in metro) con un utilizzo della soggettiva e della fissità dell'inquadratura che mette persino a disagio, alternati,...
voto al film: 
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00











