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Kingpin (1996)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Kingpin: presente
Ritmo ritmo in Kingpin: presente
Impegno impegno in Kingpin: assente
Tensione tensione in Kingpin: assente
Erotismo erotismo in Kingpin: assente

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Kingpin (voti: 22 media: 3,77) 22

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locandina di Kingpin

La trama

Che fine ingloriosa per un asso!

Roy Munson è un campione del bowling, ma la sua gloria finisce presto a causa di un pestaggio in cui la sua magica mano destra ha la peggio. Diciassette anni dopo lo ritroviamo pelato, semi obeso, alcolizzato e con un arto di gomma. E in compagnia di uno stralunato amish che, potenzialmente, potrebbe diventare un asso della palla che butta giù i birilli.  

Secondo film dei Farrelly Brothers. Tra falliti, vomitate epocali e uno straordinario Bill Murray nella parte di un perfido cattivo, i registi di "Tutti pazzi per Mary" e "Scemo & più scemo" raffigurano un'America amarissima. Un film New Hollywood passato a lezione da John Landis.

L'opinione più votata

Di Davide Schiavoni scritta il 06/11/2010 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

(In collaborazione con Mauro Lanari). Campione di bowling 1979 nello Stato dell'Iowa, dove vive a Ocelot, Roy Munson perde la propria magica mano destra moncatagli da un branco d'avversari che aveva cercato d'imbrogliare. Diciassette anni dopo è pelato, semiobeso, alcolizzato e con un arto di gomma. Poi s'imbatte in Ismael Boorg, ingenuo amish che ha un talento naturale per il gioco, e lo porta a Reno sperando di fargli vincere il titolo nazionale.

Opera seconda dei fratelli Farrelly, pure sceneggiatori, i quali con cinismo, volgarità, gusto dell'umiliazione e programmatica sgradevolezza, acidissima e irritante, raffigurano un nordamerica dalla prospettiva dei freak. Un film New Hollywood, passato a lezione da John Landis e che sarà di lezione per "Il grande Lebowski" (altra accoppiata di fratelli, i Coen). Distribuito da noi soltanto in home video.
 
"HA VINTO CONTRO UN HANDICAPPATO, COSA NE PENSA?"
"MA CHE CAZZO ME NE FREGA DEGLI HANDICAPPATI, HO VINTO UN MILIONE DI DOLLARI AAAAAHHHHHH".
 
A suo modo, un piccolo grande gioiello cinematografico. "Kingpin" è un'"american black comedy" che rivela profondità ed intensità davvero rare per un'opera comica, al punto che persino le gag e le battute più spassose lasciano un retrogusto amaro, come a dimostrare la loro incapacità di risolvere ed esorcizzare il male di vivere di cui è intrisa la pellicola. Verso l'inizio, il film presenta uno scambio dialogico dallo spiccatissimo "humour" nero (Roy: "Ciao, come va la vita?"; il derelitto: "Non passa mai") e prosegue con questo tono per quasi tutta la sua durata. La vicenda che ne è oggetto, seppur descritta in chiave giocosa e ilare, ha infatti la portata d'un dramma lacerante: il plot s'incentra sulla figura d'un promettente giocatore di bowling, la cui carriera viene stroncata a causa dell'amputazione della mano destra in seguito a una sanguinolenta vendetta per una questione di scommesse (anche se di sangue non si scorge nemmeno una goccia: il momento in cui l'arto del ragazzo sta per essere maciullato è immediatamente seguito da una sequenza che si apre con l'inquadratura di un tritaerba in funzione, la quale fa intendere chiaramente l'esito della disavventura). Già nella prima scena il piccolo "Re Figlio dell'Uomo" (Roy/King-pin Munson) cade bocconi a terra mentre corre dal padre alla pompa di benzina. Ennesima storia dell'incarnazione d'un povero cristo che si ritroverà senza più energie per tirare avanti.
La colonna sonora procede sulle note di "Disco Inferno" dei Trammps: l'inferno come base musicale dell'esistenza, di cui scandisce il ritmo e mena le danze, la "danza macabra". Ormai privo d'ogni stimolo vitalistico, il protagonista si lascia andare e sprofonda in una sorta di aprassia, campando alla giornata e rinunciando a qualsiasi tipo d'ambizione. Lo scorrere del tempo per lui non conta più, poiché nella sua testa è fermo -come l'orologio che gli regalò il padre prima d'intraprendere il suo viaggio verso la gloria- agli anni in cui s'avviava a divenire un astro nascente del bowling. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Kingpin


6 novembre 2010 Opinione di Davide Schiavoni su "Kingpin"
Davide Schiavoni

(In collaborazione con Mauro Lanari). Campione di bowling 1979 nello Stato dell'Iowa, dove vive a Ocelot, Roy Munson perde la propria magica mano destra moncatagli da un branco d'avversari che aveva cercato d'imbrogliare. Diciassette anni dopo è pelato, semiobeso, alcolizzato e con un arto di gomma. Poi s'imbatte in Ismael Boorg, ingenuo amish che ha un talento naturale per il gioco, e lo porta a Reno sperando di fargli vincere il titolo nazionale. Opera seconda dei fratelli...

voto al film: Davide Schiavoni assegna il voto buono a Kingpin (1996)

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12 aprile 2010 Opinione di alfatocoferolo su "Kingpin"
alfatocoferolo

Spettacolare ed unico. Spettacolare perché sembra quasi un film innocuo, una mezza commedia con qualche uscita brillante ma si rivela un film comico di qualità. Le gag sono ben confezionate seguendo una buona tempistica, gli attori si muovono molto bene. Unico perché è il primo film, a mia memoria, che mostra una netta contaminazione di generi mettendo di mezzo il demenziale. Commedia, comicità e demenzialità si fondono perfettamente, generando...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto buono a Kingpin (1996)

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12 ottobre 2009 Opinione di mm40 su "Kingpin"
mm40

Secondo lavoro dei Farrelly, dopo l'ottimo risultato di Scemo & più scemo, che riconferma quanto di buono si era visto, ma non gode di una trama altrettanto frizzante e, anche sotto il punto di vista del ritmo, cala un po'. Bravi gli attori ed efficaci le gag, non mancano tutti i punti fermi della commedia politicamente scorretta che è il marchio di fabbrica dei fratelli; discutibile se sia piacevole o meno, ma è tutto un turbine di funzioni corporali, insulti alle...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Kingpin (1996)


31 agosto 2009 Opinione di artane su "Kingpin"
artane

A mio parere il miglior film dei Farrelly bros. Bill murray è strepitoso,Harrelson deflagrante e poi c'è l'apparizione di una delle più grandi band degli anni 90' gli Urge overkill in tutta la loro scintillante bellezza. Lo adoro!

voto al film: artane assegna il voto buono a Kingpin (1996)



3 gennaio 2009 Opinione di Paul Hackett su "Kingpin"
Paul Hackett

Più di "Tutti pazzi per Mary", "Kingpin" è la vera e propria enunciazione della poetica (si fa per dire) dei fratelli Farrelly: un cinema scorretto, volgarissimo, beffardo, anarchico... e terribilmente divertente! Interpretato da un cast a dir poco perfetto, con un repellente ed odiosissimo Bill Murray a tenere banco, "Kingpin" è un piccolo e poco conosciuto gioiello e, assieme a "Tutti pazzi per Mary" e "Io, me & Irene", la prima parte di una delirante ed ideale trilogia comica che fa...

voto al film: Paul Hackett assegna il voto buono a Kingpin (1996)


18 novembre 2008 Opinione di Makp su "Kingpin"
Makp

Tra i riuscitissimi "Scemo & più scemo" e "Tutti pazzi per Mary" si pone, su un livello leggermente più basso, "Kingpin". Gli ingredienti fondamentali sono la trama molto interessante e i personaggi bizzarri e improbabili (molto bravi sia Harrelson sia Murray, rispettivamente protagonista e antagonista). Tra un'inizio scoppiettante e un finale di tutto rispetto il film si perde un po' in inevitabili lungaggini, ma ciò che conta davvero per i Farrelly resta in piedi: risate facili e...

voto al film: Makp assegna il voto sufficiente a Kingpin (1996)



12 novembre 2008 Opinione di supadany su "Kingpin"
supadany

VOTO : 7++. Film davvero divertente e completo di un umorismo graffiante e quasi sempre "cattivo". Pensare che questo film (girato dopo "Scemo e + scemo" e "Tutti pazzi per Mary") sia stato distribuito direttamente per il mercato home video, fa pensare, ma probabilmete il motivo sta tutto dietro al fatto che non è per niente laccato e completamente fuori dagli schemi del perbenismo. Esilerante.

voto al film: supadany assegna il voto buono a Kingpin (1996)


8 aprile 2007 Opinione di Dalton su "Kingpin"
Dalton

voto al film: Dalton assegna il voto buono a Kingpin (1996)



25 febbraio 2007 Opinione di BobtheHeat su "Kingpin"
BobtheHeat

In anticipo sul "Big Lebowsky", questa seconda demenziale e acida commedia dei fratelli Farrelly è un ritratto irriverente e amaro dell'America rurale. Devastante (ancor piu' del solito) Bill Murray. Voto 8

voto al film: BobtheHeat assegna il voto buono a Kingpin (1996)


21 settembre 2005 Opinione di Lebowsky84 su "Kingpin"
Lebowsky84

Cavolo,del film non mi ricordo una mazza i'm sorry,mi ricordo solo che mi era piaciuto

voto al film: Lebowsky84 assegna il voto buono a Kingpin (1996)




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