Bullet in the Head (1990)
Con Tony Leung Chiu Wai, Jacky Cheung, Waise Lee, Simon Yam
18/03/2011
Il vocabolario dei sentimenti - Amarezza (8)
L’amarezza nei valori dell’amicizia calpestati. Si gioca insieme da piccoli. Si cresce insieme. Si condividono gioie e dolori. Poi arriva il male della...
di LIBERTADIPAROLA75
La trama
La guerra del Vietnam mette a dura prova l'amicizia di tre uomini.
1967, Hong Kong. Tre amici coinvolti in una storia di gangster decidono di lasciare l'isola e si trasferiscono a Saigon, dove sperano di fare i soldi con il mercato nero. La loro avventura diventa un'odissea dopo la cattura da parte dei Viet Cong.
Grande film di John Woo, il suo capolavoro insieme a "The Killer". Una storia di amicizia tradita che rimanda a "Il cacciatore" e "Il tesoro della Sierra Madre", passando attraverso un omaggio a "Voglio la testa di Garcia". Impressionante la prova degli interpreti e memorabile la scena del campo di concentramento (la migliore del genere). Esiste una versione director's cut di 136 minuti.
L'opinione più votata
Di carlos brigante scritta il 15/03/2010 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
In prima analisi "Bullet in the head" può essere visto come un grande melodramma sull'amicizia e sul disfacimento di questo valore. Una sorta di tragedia moderna pomposa nei toni e nello stile. Ma sarebbe quanto meno semplicistico vedere quest'opera solamente sotto questa chiave di lettura. Il film di John Woo mischia diversi codici linguistico-espressivi e spinge volutamente sull'iperbole. Passa da atmosfere distese ad altre più prettamente grottesche fino a sfociare in un tragico realismo nichilista che travolge (e distrugge) tutto e tutti. "Bullet in the head" è un vortce di action che attraversa ed amalgama più generi. Da una parte guarda alla consolidata tradizione del film d'azione hongkonghese; dall'altra al crudo realismo di certi war movies. Instilla pillole da comedia grottesca e tracce di wuxipian riletto in chiave moderna, senza ovviamente dimenticare il genere gangsteristico. Un heroic bloodshed con evidenti richiami a "Il cacciatore" di Cimino e ai toni lirici di "C'era una volta in America", ma che non dimentica la lezione di Peckinpah nelle sparatorie dilatate dai ralenti e in quel suo nichilismo di fondo.
Palesi inoltre i riferimenti sociali alle lotte studentesche anticolonialiste e a quanto avvenuto a piazza Tienanmen nel 1989. La sequenza di un giovane studente immobile davanti ad un carroarmato è quantomai eloquente.
"Bullet in the head" non si dimentica facilmente. Si viene letteralmente travolti!
- negative [3]
- sufficienti [1]
- positive [14]
- leggi tutte le opinioni
13 settembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Bullet in the Head"
L'odissea di 3 amici tra la mafia e la guerra. Che dire? Gangster movie o bellico? Film sentimentale sui valori dell'amicizia che vengono messi a dura prova dalla cupidigia. Ed in mezzo assistiamo ad azione e puro orrore. Bellissima la sequenza nel campo di concentramento "nordvietnamita" (che bello! una volta tanto pure loro sono i cattivi! Premessa: non bollatemi di anticomunismo, ma non mi piacciono i luoghi comuni dove i cattivi sono sempre e solo gli Yankee e i loro alleati, come ho...
voto al film: 
15 marzo 2010 Opinione di carlos brigante su "Bullet in the Head"
Nella Hong Kong di fine anni '60, tre giovani malavitosi, Frank, Paul e Ben, uniti da un forte senso di amicizia fraterna, decidono di fare il grande salto e si trasferiscono in Viet Nam, a Saigon. L'orribile realtà della guerra sconvolgerà, però, le loro esistenze. Nulla sarà più come prima e tutti i loro sogni verranno infranti. In prima analisi "Bullet in the head" può essere visto come un grande melodramma sull'amicizia e sul disfacimento di...
voto al film: 
30 luglio 2009 Opinione di rebis su "Bullet in the Head"
Nella canonica apologia dell’amicizia virile, aldilà dell’azione furibonda e rutilante, oltre lo smagliante impianto visuale, c’è il Woo più plumbeo e disperato: quasi un Jean-Claude Izzo naturalizzato ad Hong Kong. L’azione si sprigiona da elementi basilari e scevri ma è sempre spettacolare perché rimanda alla corpulenza epica del racconto. L’esasperazione dei toni, l’enfasi data allo schematismo narrativo, possono...
voto al film: 
25 marzo 2009 Opinione di mmciak su "Bullet in the Head"
"Bullet in the Head" diretto nel 1990 da John Woo,e devo dire che l'ho trovato strepitoso,anzi non esagero a definirlo un capolavoro. La storia racconta l'amicizia di tre ragazzi inseparabili e si svolge nel 1967,in piena guerra del Vietnam. I tre decidono di lasciare l'isola e di trasferirsi a Saigon,dove l'obbiettivo è di fare soldi il più possibile nel mercato nero. Ma non tutto andrà secondo i loro piani. Qui ci troviamo di fronte al miglior Jhon Woo, che...
voto al film: 
10 febbraio 2009 Opinione di bradipo68 su "Bullet in the Head"
Un Via col vento made in Hong Kong?Una gustosissima e prelibata pietanza a base di Cimino,Peckinpah,Huston e Shakespeare?Questo e molto altro è Bullet in the head film di John Woo,una delle vette della sua cinematografia e stupisce come anche con lui in America,nella fabbrica dei sogni Hollywoodiana,ma soprattutto fabbrica di denari,incassi in mooneta sonante, siano riusciti ad annacquare il suo incredibile talento.Qui la storia dei tre amici è calata in un contesto storico molto preciso...
voto al film: 
16 settembre 2008 Opinione di kotrab su "Bullet in the Head"
Dopo The Killer (il film che preferisco in assoluto tra quelli di questo scatenato regista) John Woo fa scoppiare un'altra grande e complessa impresa epica: Woo riesce a fondere la pura azione adrenalinica all'arte coreografica, il peso del destino, del caso e della Storia con la vita quotidiana, l'amicizia e l'amore con la violenza più cieca e cinica, con l'egoismo e l'avidità. La serenità dei tre amici è distrutta dagli avvenimenti storici che coinvolgono e...
voto al film: 
10 giugno 2007 Opinione di howl su "Bullet in the Head"
girato dopo The Killer, si tratta d un kommovente e pessimista melodramma sull'amicizia e sulla morte,kome presa di koscienza della tragicità dell'esistenza.è l'opera magna di Woo,il suo film + epiko e korale. "Il proiettile nella testa" è il simbolo della peggiore sofferenza e del gesto più abietto: il tradimento di un amiko. Woo spreme dalla storia tutto il sangue possibile, in senso letterale e non, fino a produrre un senso di sazietà ke altri film erano riusciti mirakolosamente ad...
voto al film: 
14 febbraio 2007 Opinione di Tex Murphy su "Bullet in the Head"
Sono riuscito ad arrivare ad un'ora di visione ma non sono riuscito a capire se si tratta di un film comico o drammatico, una cosa però mi è stata quasi subito chiara: un film inguardabile di un regista mostruosamente sopravvalutato.
voto al film: 
22 settembre 2005 Opinione di brando su "Bullet in the Head"
Strepitoso. Un'apocalisse violenta e delirante sull'instabilità dei rapporti, una parabola sulla solitudine e sulla debolezza dell'essere umano,giochi di fuoco e gabbie di legno, poi le paure, la solitudine e la stupidità della vita. Un film sulla guerra, un western atipico, la storia di un'amicizia, la follia e la leggerezza umana, un inno all'amore. Ho finito la fantasia..
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [1]
- positive [14]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:
























