Vite vendute (1953)
Con Yves Montand, Charles Vanel, Folco Lulli, Peter Van Eyck, Véra Clouzot
La trama
Un pugno di reietti senza nulla da perdere mette in gioco la pelle.
In un campo petrolifero situato in un remoto Paese latino-americano, la compagnia assolda quattro disperati - il corso Mario, il francese Jo, il tedesco Bimbo e l'italiano Luigi - per effettuare il trasporto di un carico di nitroglicerina necessario per chiudere un pozzo in fiamme. Il quartetto si divide quindi in due equipaggi alla guida di altrettanti camion, e il rischioso viaggio comincia...
Clouzot ricostruisce la giungla nella Camargue e dirige un esemplare saggio di suspense, secco ed essenziale. Rifatto nel 1977 da Friedkin (_Il salario della paura_), in un film che - pur dignitoso - rimane comunque al di sotto del modello.
L'opinione più votata
Di Dalton scritta il 30/07/2008 - utile per 16 utenti
Voto al film: 
22 maggio 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Vite vendute"
Luminoso, essenziale, impeccabile. I primi tre aggettivi che vengono in mente guardando quest'ottima pellicola di Clouzot che fotografa uno scorcio di disperazione con attenzione per i dettagli e le dinamiche psicologiche. Il ritmo non sempre è alto così come la tensione ma il film si lascia guardare con piacere ed è impreziosito da una buona prova di Montand.
voto al film: 
12 maggio 2012 Opinione di mudokon su "Vite vendute"
E' un film bellissimo, di grande tensione narrativa, e' un vero peccato che sia scomparsa l'edizione italiana, infatti ricordo di aver visto piu' volte in tv questo bel film completamente doppiato in Italiano.
voto al film: 
5 maggio 2012 Opinione di emmepi8 su "Vite vendute"
Un capolavoro del cinema e dello stesso regista, che ha sempre dosato il suo numero di film, ma che molto spesso questi sono diventati oltre che capolavori anche cult. Un film che sposa la tensione al racconto in maniera eccezionale, la storia degli uomini di nazionalità diversa poteva essere benissimo un limite scatologico ed invece regia e sceneggiatura e scelta del cast hanno saputo ben fondere la cosa in maniera forse mai più usata. Una gamma di personaggi efficacemente disegnati...
voto al film: 
27 aprile 2012 Opinione di Baliverna su "Vite vendute"
E' un grande film, che coniuga perfettamente drammaticità, azione, grandi mezzi a disposizione e capacità artistiche del regista. Equilibrio alquanto raro, no? Clouzot è un grande regista, anche perché non ha paura di girare tutta una parte iniziale che agli occhi di certi potrebbe sembrare un prologo inutile e noioso. Invece anche quella è molto ben girata e per nulla noiosa, poiché ha il preciso scopo di definire i personaggi e dipingere l'ambiente in cui si origina la rischiosissima...
voto al film: 
3 ottobre 2011 Opinione di XANDER su "Vite vendute"
Grande film che vedendolo in lingua originale stupisce per l'utilizzo di quattro lingue: inglese, italiano, francese e spagnolo. Forse dura troppo ma la tensione che si crea soprattutto nella seconda parte è eccezionale nonostante l'epoca. Alcune sequenze sono da cardiopalma e non riesci a staccare lo sguardo dallo schermo. Bella fotografia e ottima regia. In questa storia si vede anche l'avidità dell'uomo per il denaro. Consigliato
voto al film: 
28 agosto 2011 Opinione di ezio su "Vite vendute"
Cosa aggiungere a quanto detto da tutte le schede qui sopra??Nulla se non che sia il massimo di espressione nel cinema mondiale.E' una sorta di neorealismo ai massimi livelli con uno sfondo sociale difficilmente ripetibile ai giorni nostri,un animo umano tirato come un elastico,che poi si spezza.Il dvd della sinister video e' impeccabile con un extra di grande valore,dove in 50' minuti viene raccontata la vita di Clouzot:imperdibile!!!!
voto al film: 
18 marzo 2011 Opinione di Axeroth su "Vite vendute"
TENSIONE A 5 STELLE | -Venderò l'anima al diavolo, ed in cambio otterrò qualcosa di inestimabile. Sicuro? E' sicuro che questa cosa sia realizzabile? Vendere l'anima per qualcosa d'inestimabile? Esiste davvero qualcosa che valga di più della propria vita? La vita cosciente è' una sola, poi c'è il samsara (?) per chi ci crede. Ma fede o non fede, nessun prezzo potrà mai acquistare una vita, dove l'amore, la gioia, l'armonia, l'amicizia, il...
voto al film: 
20 agosto 2010 Opinione di panflo su "Vite vendute"
Per me è il capolavoro di Clouzot : Descrive il faticoso percorso in camion nel Guatemala di quattro derelitti , i quali per disperazione accettano di trasportare nitroglicerina (esplosivo liquido che esplode agli urti) necessaria a spegnere un pozzo di petrolio incendiatosi. La storia è ridotta all' osso e la genialità del regista sta nel tenere sulla corda lo spettatore soltanto inquadrando i primi piani degli attori e le ruote dei camion quando...
voto al film: 
22 maggio 2010 Opinione di sasso67 su "Vite vendute"
Il miglior Montand della sua carriera cinematografica, per un Clouzot che non è al di sotto del suo Corvo. La tensione è gestita benissimo e il prologo serve (a differenza che nel remake di Friedkin, Il salario della paura) a mostrare le condizioni di materiale e morale disperazione degli abitanti di quel villaggio guatemalteco, piuttosto che gli antefatti dei quattro personaggi principali. Clouzot non rinuncia a qualche spunto di sensualità, incarnato soprattutto da...
voto al film: 
24 marzo 2009 Opinione di joseba su "Vite vendute"
A Las Piedras, villaggio dell'America latina economicamente e militarmente assoggettato alla compagnia petrolifera statunitense Southern Oil Company, fuggiaschi di ogni nazionalità sopravvivono nella miseria e nell'ozio forzato, vagheggiando un impossibile ritorno in patria. Finché un giorno, a causa di un incendio divampato in un pozzo a 500 km di distanza, la compagnia offre una ricompensa di 2000 dollari a chi riuscirà a trasportare un carico di nitroglicerina necessario a soffocare il...
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:



























