Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Dimenticare Palermo (1989)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Dimenticare Palermo: assente
Ritmo ritmo in Dimenticare Palermo: presente
Impegno impegno in Dimenticare Palermo: presente
Tensione tensione in Dimenticare Palermo: presente
Erotismo erotismo in Dimenticare Palermo: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Dimenticare Palermo

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Dimenticare Palermo (voti: 9 media: 2,33) 9

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Dimenticare Palermo

Acquista Dimenticare Palermo

Scegli tra i formati disponibili

Dimenticare Palermo disponibile in DvdDimenticare Palermo non disponibile in Blu-RayDimenticare Palermo non disponibile in Umd

La trama

Carmine Bonavia (Belushi), candidato sindaco di New York, sostiene una linea antiproibizionistica sul problema della droga. Si reca con Carrie (Rogers) in viaggio di nozze a Palermo, terra dei suoi avi, dove la mafia lo coinvolge in un omicidio per fargli cambiare idea. I propositi sono senz'altro buoni: affrontare la questione del traffico della droga in un film che abbini lo spettacolo alla riflessione. Ma non bastano le intenzioni più lodevoli per garantire il risultato. Il fatto che la produzione fosse destinata al mercato internazionale non giustifica la quantità di cliché (anche narrativi) su Palermo e la Sicilia. 

L'opinione più votata

Di LorCio scritta il 06/09/2010 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto mediocre

Liberalizzare la droga come unica via per stroncare il mercato di Cosa Nostra. Parte da questo presupposto il libro da cui Francesco Rosi ha tratto questo discutibilissimo film. Regista amatissimo all’estero – forse più che in Italia – e a dir poco fondamentale per la coscienza critica di questo assurdo Paese, Rosi – assistito in sede di sceneggiatura dall’inconcepibile coppia formata da Gore Vidal e Tonino Guerra – un film squilibrato che risente sia di difetti di forma che di problemi che stanno proprio nel manico (cioè le lacune di sceneggiatura). Se la parte americana del film (la storia vede al centro un rampante aspirante sindaco siculo-americano di New York che propone nel suo programma elettorale la questione della droga di cui sopra) si può definire riuscita, registrandosi come un prodotto tutto sommato innocuo, molto anniottanta, con il pregio della mancanza di retorica e la diffidenza nei confronti dei classici luoghi comuni americani (lode dunque a Rosi), è la parte siciliana a far mettere le mani nei capelli per accumulo di banalità, ampollosità e folklore turistico, con la ciliegina sulla torta della festa di Santa Rosalia. Il tema mafioso, tra l’altro, nonostante assuma qui connotati particolari e finanche originali (mafia come organizzazione soprattutto economica) , è stato sviluppato assai meglio in precedenti opere dello stesso regista. Dimenticare Palermo, nella sua convenzionalità – e anche nei suoi rischi, che sicuramente fanno onore al regista, è un film che non aggiunge nulla a quel mostro sacro che è Francesco Rosi. Uno di quei miti che, tanto per intenderci, non va a sputtanare anni e anni di onorato servizio come invece fanno alcuni suoi coetanei: non avendo più nulla da dire (e che altro vuoi dire dopo La tregua tratto da Primo Levi, film sbagliato ma certamente conturbante), si è ritirato in teatro, dove attraverso Eduardo cerca di capire ancora qualcosa sul gioco della vita.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Dimenticare Palermo


4 ottobre 2011 Opinione di fernando271251 su "Dimenticare Palermo"
fernando271251

Questo film ha una buona partenza - sia nei presupposti logici sia nell'impianto del lavoro -, ma si perde per strada...fino al solito mediocre finale, con la solita scontata morale che regala punti di vantaggio alla criminalità e lancia moniti di sconfitta alle persone oneste.  Questo non è un  film denuncia, ma un atto di sottomissione alla mafia!

voto al film: fernando271251 assegna il voto mediocre a Dimenticare Palermo (1989)


6 settembre 2010 Opinione di LorCio su "Dimenticare Palermo"
LorCio

Liberalizzare la droga come unica via per stroncare il mercato di Cosa Nostra. Parte da questo presupposto il libro da cui Francesco Rosi ha tratto questo discutibilissimo film. Regista amatissimo all’estero – forse più che in Italia – e a dir poco fondamentale per la coscienza critica di questo assurdo Paese, Rosi – assistito in sede di sceneggiatura dall’inconcepibile coppia formata da Gore Vidal e Tonino Guerra – un film squilibrato che risente...

voto al film: LorCio assegna il voto mediocre a Dimenticare Palermo (1989)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


3 settembre 2009 Opinione di gene55 su "Dimenticare Palermo"
gene55

Trasposizione cinematografica dell'omonimo libro...il film parte bene con un ottimo protagonista e un'idea di fondo senz'altro notevole.S'impantana spesso,però,nei luoghi comuni e sia l'evento dell'omicidio sia la fine appaiono frettolosi e senza mordente... x chi ha letto anche il libro...voto6-

voto al film: gene55 assegna il voto sufficiente a Dimenticare Palermo (1989)


11 agosto 2008 Opinione di mm40 su "Dimenticare Palermo"
mm40

Una valanga di luoghi comuni (sulla Sicilia, sulla malavita, sugli Italiani in genere) seppellisce qualsiasi buono proposito fosse stato all'origine di questa operazione, francamente priva di brio o di colpi di scena che possano far riconoscere il talento di un Rosi ed affrancarlo dalle innumerevoli fiction in stile Piovra. Gassman in un cameo non lascia il segno, anzi appare un po' svogliato. Risibile su tutto la tesi secondo cui è impossibile 'dimenticare Palermo' se vi si è nati o...

voto al film: mm40 assegna il voto pessimo a Dimenticare Palermo (1989)



3 agosto 2008 Opinione di sasso67 su "Dimenticare Palermo"
sasso67

Mi dispiace sempre parlare male di un film di un grande regista come Francesco Rosi. Ma questo "Dimenticare Palermo" è brutto, quasi quanto "Cronaca di una morte annunciata". Perfino la denuncia della criminalità mafiosa risulta annacquata e inefficace. Forse Rosi cercava l'americanizzazione, ma è riuscito soltanto a banalizzarsi.

voto al film: sasso67 assegna il voto mediocre a Dimenticare Palermo (1989)


13 luglio 2008 Opinione di IGLI su "Dimenticare Palermo"
IGLI

Strano film di mafia con dei interpreti inverosimili.

voto al film: IGLI assegna il voto mediocre a Dimenticare Palermo (1989)



20 febbraio 2006 Opinione di flower su "Dimenticare Palermo"
flower

lo stile è piatto quasi televisivo stile la piovra. peccato che è un film del regista di Salvatore Giuliano. davvero fastidiosi i luoghi comuni sulla sicilia e i siciliani

voto al film: flower assegna il voto buono a Dimenticare Palermo (1989)


26 settembre 2005 Opinione di rosario su "Dimenticare Palermo"
rosario

Un film pretenzioso,poco accurato,ricco di stereotipi e per niente incisivo..sulla carta doveva essere un successo internazionale,grazie anche al cast all-star...ma qui' gli attori,per niente motivati e tristemente fuori parte,non riescono a risollevare le sorti di un'operazione davvero mediocre e senza cuore ne' anima...e ci dispiace dirlo perche' amiamo francesco rosi.

voto al film: rosario assegna il voto mediocre a Dimenticare Palermo (1989)



29 ottobre 2003 Opinione di will kane su "Dimenticare Palermo"
will kane

Ogni autore ha il suo film sbagliato,è la regola a cui quasi nessuno sfugge,e tocca anche a Francesco Rosi,che dedica la solita appassionata carica a questo film,ambientato nella Palermo a cavallo tra gli anni Ottanta e i Novanta.Ma nonostante l'evidente buona fede, nel film c'è poco altro:James Belushi fa la faccia grave e partecipe,ma appare spesso fuori parte, e il pur ricco cast che ha intorno non riesce a far salire il tono del regista.Unico personaggio davvero memorabile, il...

voto al film: will kane assegna il voto sufficiente a Dimenticare Palermo (1989)



scrivi la tua opinione su Dimenticare Palermo


Voti a Dimenticare Palermo



login

hai dimenticato la password?