Dimenticare Palermo (1989)
Con James Belushi, Mimi Rogers, Joss Ackland, Vittorio Gassman, Carolina Rosi
La trama
Carmine Bonavia (Belushi), candidato sindaco di New York, sostiene una linea antiproibizionistica sul problema della droga. Si reca con Carrie (Rogers) in viaggio di nozze a Palermo, terra dei suoi avi, dove la mafia lo coinvolge in un omicidio per fargli cambiare idea. I propositi sono senz'altro buoni: affrontare la questione del traffico della droga in un film che abbini lo spettacolo alla riflessione. Ma non bastano le intenzioni più lodevoli per garantire il risultato. Il fatto che la produzione fosse destinata al mercato internazionale non giustifica la quantità di cliché (anche narrativi) su Palermo e la Sicilia.
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 06/09/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [6]
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4 ottobre 2011 Opinione di fernando271251 su "Dimenticare Palermo"
Questo film ha una buona partenza - sia nei presupposti logici sia nell'impianto del lavoro -, ma si perde per strada...fino al solito mediocre finale, con la solita scontata morale che regala punti di vantaggio alla criminalità e lancia moniti di sconfitta alle persone oneste. Questo non è un film denuncia, ma un atto di sottomissione alla mafia!
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6 settembre 2010 Opinione di LorCio su "Dimenticare Palermo"
Liberalizzare la droga come unica via per stroncare il mercato di Cosa Nostra. Parte da questo presupposto il libro da cui Francesco Rosi ha tratto questo discutibilissimo film. Regista amatissimo all’estero – forse più che in Italia – e a dir poco fondamentale per la coscienza critica di questo assurdo Paese, Rosi – assistito in sede di sceneggiatura dall’inconcepibile coppia formata da Gore Vidal e Tonino Guerra – un film squilibrato che risente...
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3 settembre 2009 Opinione di gene55 su "Dimenticare Palermo"
Trasposizione cinematografica dell'omonimo libro...il film parte bene con un ottimo protagonista e un'idea di fondo senz'altro notevole.S'impantana spesso,però,nei luoghi comuni e sia l'evento dell'omicidio sia la fine appaiono frettolosi e senza mordente... x chi ha letto anche il libro...voto6-
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11 agosto 2008 Opinione di mm40 su "Dimenticare Palermo"
Una valanga di luoghi comuni (sulla Sicilia, sulla malavita, sugli Italiani in genere) seppellisce qualsiasi buono proposito fosse stato all'origine di questa operazione, francamente priva di brio o di colpi di scena che possano far riconoscere il talento di un Rosi ed affrancarlo dalle innumerevoli fiction in stile Piovra. Gassman in un cameo non lascia il segno, anzi appare un po' svogliato. Risibile su tutto la tesi secondo cui è impossibile 'dimenticare Palermo' se vi si è nati o...
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3 agosto 2008 Opinione di sasso67 su "Dimenticare Palermo"
Mi dispiace sempre parlare male di un film di un grande regista come Francesco Rosi. Ma questo "Dimenticare Palermo" è brutto, quasi quanto "Cronaca di una morte annunciata". Perfino la denuncia della criminalità mafiosa risulta annacquata e inefficace. Forse Rosi cercava l'americanizzazione, ma è riuscito soltanto a banalizzarsi.
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13 luglio 2008 Opinione di IGLI su "Dimenticare Palermo"
Strano film di mafia con dei interpreti inverosimili.
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20 febbraio 2006 Opinione di flower su "Dimenticare Palermo"
lo stile è piatto quasi televisivo stile la piovra. peccato che è un film del regista di Salvatore Giuliano. davvero fastidiosi i luoghi comuni sulla sicilia e i siciliani
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26 settembre 2005 Opinione di rosario su "Dimenticare Palermo"
Un film pretenzioso,poco accurato,ricco di stereotipi e per niente incisivo..sulla carta doveva essere un successo internazionale,grazie anche al cast all-star...ma qui' gli attori,per niente motivati e tristemente fuori parte,non riescono a risollevare le sorti di un'operazione davvero mediocre e senza cuore ne' anima...e ci dispiace dirlo perche' amiamo francesco rosi.
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29 ottobre 2003 Opinione di will kane su "Dimenticare Palermo"
Ogni autore ha il suo film sbagliato,è la regola a cui quasi nessuno sfugge,e tocca anche a Francesco Rosi,che dedica la solita appassionata carica a questo film,ambientato nella Palermo a cavallo tra gli anni Ottanta e i Novanta.Ma nonostante l'evidente buona fede, nel film c'è poco altro:James Belushi fa la faccia grave e partecipe,ma appare spesso fuori parte, e il pur ricco cast che ha intorno non riesce a far salire il tono del regista.Unico personaggio davvero memorabile, il...
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