L'occhio privato (1977)
Con Art Carney, Lily Tomlin, Bill Macy, Joanna Cassidy, Eugene Roche
La trama
Gli anni e le magagne non fermano un attempato investigatore.
L'"occhio privato" del titolo italiano è Ira Wells, detective sessantenne e non precisamente in forma smagliante che riceve l'incarico di riportare al legittimo proprietario nientemeno che... un gatto scomparso. Di lì a non poco, tuttavia, le tracce del felino si confondono con quelle dell'ex socio di Ira, morto in circostanze tuttora non chiarite.
In pieno periodo di revisione critica dei generi, costantemente ibridati e/o messi a confronto col repertorio della propria tradizione, il regista-sceneggiatore Benton vira il noir su toni ironicamente crepuscolari, ben coadiuvato da un Carney capace di raffinatissimi chiaroscuri interpretativi.
L'opinione più recente
Di sasso67 scritta il 2010-05-15 16:01:43
Voto al film: 
2010-05-15 16:01:43 Opinione di sasso67 su "L'occhio privato"
Robert Benton, meritorio autore della sceneggiatura di Gangster Story (Arthur Penn, 1967), prende le regole del genere “detective privato”, le rispetta, ma al tempo stesso le adatta ai tempi che sta vivendo. Il tema fondamentale del film è, come sempre, la solitudine dell’investigatore. Come diceva Raymond Chandler, «un buon detective non si sposa mai». Per rincarare la dose, Ira Wells (Art Carney, strepitoso), chiarisce: «Sono sempre stato scapolo....
voto al film: 
2009-09-27 18:48:37 Opinione di kikisan su "L'occhio privato"
Come sarebbe diventato Marlowe(aka Elliot Gould) se ne avessimo perso le tracce al termine de"Il Lungo Addio"di Altman? Sicuramente come Ira Wells(aka Art Carney). Perfetto e continuativo...
voto al film: 
2008-10-26 02:04:09 Opinione di ethan su "L'occhio privato"
Splendido omaggio ai noir anni '40 della Warner (omaggiata persino nel logo che appare all'inizio): grande prova di Art Carney nella parte di un private eye vecchio, claudicante, sofferente di ulcera ma nonostante questo risoluto e svelto con la pistola, coadiuvato da Lily Tomlin al massimo della forma - giustamente premiata a Berlino con l'Orso d'argento - e da altri caratteristi davvero bravi. Un gioiello da recuperare.
voto al film: 
2008-10-22 12:47:59 Opinione di bradipo68 su "L'occhio privato"
Una volta tanto il titolo italiano,pur proponendo una diversa chiave di lettura del protagonista ha un'efficacia quasi pari a quella dell'originale.Nel titolo originale si mette piu'in risalto il fatto che questa potrebbe essere l'ultima occasione per permettere di riscattare una vita magari non sempre brillante all'ormai vecchio investigatore Ira Wells.E l'insistere sulla difficile metabolizzazione della fase autunnale della propria vita da parte del detective è il tratto distintivo...
voto al film: 
2002-09-13 11:35:14 Opinione di KAMAN su "L'occhio privato"
Un altro titolo per questo film potrebbe essere stato “L’ultimo dei detective”. Narrazione e ambientazione kitsch-crepuscolari descrivono il lento declino di un uomo che ha vissuto tutta la vita da solitario. Uomo duro, cattivo, sarcastico, astuto ma anche impotente ed impacciato di fronte alla vecchiaia. La decadenza malinconica ma alla fine ottimista di un investigatore privato. Riproduzione fedele dei canoni del noir, il film è un omaggio al genere, al tempo in via...
voto al film: 



















