American Psycho (2000)
Con Reese Witherspoon, Christian Bale, Willem Dafoe, Jared Leto, Reese Witherspoon
06/05/2012
Ritratti atroci d'un italian "stallion" Psycho
Ma(ia)le "horse", offese l'"orsacchiotto", che tremò di pellicciotto con una Penicillina Le "assurde" vie del Signore, talora, c'"adombran" nella "noia" altrui che ci spaccia per...
di Travis Bickle 1979
La trama
Le efferate imprese di uno spietato serial killer.
Patrick Bateman ha tutti i numeri in regola per sembrare perfetto; in realtà, cerca di omologarsi all'immagine anonima del classico yuppie di Wall Street. Ciò che lo interessa veramente è avere vestiti firmati e automobili di marca: la brama di sangue che lo porta a massacrare selvaggiamente e senza alcuno scrupolo tutti coloro che vengono a contatto con lui è legata proprio al desiderio di possesso.
Contraddittorio adattamento del libro di Bret Easton Ellis. Peccato che i momenti migliori debbano cedere il passo al thriller, che la Harron non padroneggia: come se, preoccupata, la regista avesse tenuto il materiale sotto un controllo strenuo ed eccessivo.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 24/2001
L'opinione più votata
Di versa88 scritta il 29/07/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
In una realtà dove non conta quello che si è, ma quello che si possiede, dai vestiti al biglietto da visita curato in ogni suo aspetto, una branca della società dove conta solo l'ivolucro per giudicare, uomini come marionette vivono la loro agiata e squallida vita.
Il tutto visto attraverso l'emblematico personaggio psichicamente turbato di Patrick Bateman (egregiamente interpretato da C. Bale).
Un affresco di luoghi, gesti e persone ripetitive fino alla nausea, mischiate con scene di violenza più che crude direi grottescamente humor.
Un protagonista che si fa odiare, tanto forte è la sua repellenza, ma nello stasso tempo riesce a far crescere in noi un istinto di pena nei suoi confronti.
Una storia dai tratti interessanti, nonostante l'esagerazione di cui è condita, che ancora una volta (a suo modo) vuole raccontare un generazione e una società imprigionata dagli stereotipi e dalla massificazione, oltre che dal più totale vuoto.
- negative [13]
- sufficienti [26]
- positive [15]
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4 marzo 2012 Opinione di caina su "American Psycho"
Molto divertente, ma alla fine del film si percepisce quel senso di vuoto che il protagonista cerca di combattere quotidianamente, e che ne lui e neppure noi riusciamo a riempire a suon di budella e schizzi di sangue. Un discorso a parte merita il finale, ambiguo e controverso. Ci pare possibile un accostamento, che speriamo non appaia troppo estremo: Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto. Forse la chiave del film in questione si trova nascosta nel finale del capolavoro di...
voto al film: 
29 luglio 2011 Opinione di versa88 su "American Psycho"
Ritratto un po' estremizzato del mondo (direi quasi parallelo) della classe dei 30enni yuppie newtorkesi. Impiegati neanche per farlo apposta nell'ambiente finanziario, di Wall Street; ben vestiti, curati nel fisico e nel modo di porsi, frequentatori dei ristoranti e locali in, con appartamenti super ordinati e di ultima generazione con l'immancabile imponente vista sulla città. In una realtà dove non conta quello che si è, ma quello che si possiede, dai vestiti al...
voto al film: 
26 luglio 2011 Opinione di satura su "American Psycho"
Ho visto questo film insieme ad un appassionato lettore del romanzo, il quale, incredibile dictu, l'ha trovato tutto sommato all'altezza del capolavoro da cui è tratto. Intendiamoci: nella fruizione ho potuto avvalermi delle infinite chiose del mio compagno, il quale per esempio mi suggeriva che cosa in una determinata scena era andato irrimediabilmente perduto (ma intanto io lo includevo in quello che vedevo, come una sorta di background), oppure mi faceva notare particolari come...
voto al film: 
15 luglio 2011 Opinione di davide69 su "American Psycho"
Non all’altezza del romanzo ma comunque un thriller inquietante e ambiguo come la società che rappresenta e il cui finale si presta ad una duplice interpretazione. Si tratta di un film-denuncia sul vuoto della “grande mela” yuppie degli anni Ottanta: egocentrica, chiusa, razzista, avida, insensibile, falsa. Il regista è bravo a rendere l’idea di tutto questo quando mette in scena in chiave horror e in maniera grottesca e a...
voto al film: 
7 maggio 2011 Opinione di Tex Murphy su "American Psycho"
L'ho visto solo oggi, dopo aver sentito parlare moltissimo del romanzo (che volevo leggere ma non ho mai trovato tempo). Che dire..... il problema è che ho capito tutto sin dal primo omicidio, credo a causa di una eccessiva teatralità della messa in scena che rende le situazioni esplicitamente surreali. Una occasione parzialmente mancata perchè gli attori e la storia c'erano, evidentemente serviva un altro regista.
voto al film: 
27 gennaio 2011 Opinione di Makp su "American Psycho"
Ogni tanto mi sento di consigliare ad una selezione di amici e conoscenti alcuni dei film che più mi hanno colpito nel recente passato, condividere le rispettive opinioni con quelli di loro che già li hanno visti e incuriosire gli altri. American Psycho è un film sensibilmente imperfetto. Forse è meno crudo di quanto avrebbe potuto, forse non affonda il colpo quanto il romanzo (che mi si dice essere ottimo). E' però stato in grado di comunicarmi...
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28 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "American Psycho"
Recensione col vecchio nickname Titanic900: "Ovvero: serial killer per intellettuali. Forse troppo avanti per me, che non ero ben arrivato a coglierne il finale. Ma, devo ammettere un film di tutto rispetto. Non tutto, è vero, funziona come dovrebbe, cisono dei momenti un pò morti, rtuttavia però riscattati da momenti straordianri (l'inizio con la cura del corpo di Patrick, i suoi discorsi sulla musica, l'assassinio di Paul Halley). Bale davvero impressionate."
voto al film: 
5 dicembre 2009 Opinione di supadany su "American Psycho"
VOTO : 6. Ai tempi se ne parlò davvero troppo e, come spesso accade, le grandi attese non vengono mantenute. Così questo è un thriller che non conquista, colmo di efferata violenza, che non riesce a trovare una strada definita. Non ho letto il libro, quindi non posso esprimermi sulla qualità della trasposizione, ma non faccio fatica ad immaginare che qualcosa sia andato storto. Per il resto si lascia guardare, ma si ha sempre l'impressione che manchi qualcosa....
voto al film: 
27 aprile 2009 Opinione di Utente rimosso (Titanic900) su "American Psycho"
Ovvero: serial killer per intellettuali. Forse troppo avanti per me, che non ero ben arrivato a coglierne il finale. Ma, devo ammettere un film di tutto rispetto. Non tutto, è vero, funziona come dovrebbe, cisono dei momenti un pò morti, rtuttavia però riscattati da momenti straordianri (l'inizio con la cura del corpo di Patrick, i suoi discorsi suula musica, l'assassinio di Paul Halley). Bale davvero impressionate.
voto al film: 
10 marzo 2009 Opinione di chribio1 su "American Psycho"
film moooolto deludente.horror quasi nullo e trama assurda.solo verso gli ultimi 20' qualcosa di buono c'e' ma per il resto noia profonda.voto.4.
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- negative [13]
- sufficienti [26]
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