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Opinione di Baliverna su Eraserhead

[Eraserhead, USA 1977, Grottesco, durata 90', b/n]   Regia di David Lynch
Con John Nance, Charlotte Stewart, Jeanne Bates, Judith Anna Roberts




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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10/08/2011 voto al film: voto buono

Sul film

Questo film è praticamente un incubo, nel senso che la logica che lega gli avvenimenti è quella di un sogno, i personaggi sono anche quelli di un sogno, molto brutto peraltro, e pure l'atmosfera è proprio, appunto, da incubo. A colori non avrebbe funzionato, poiché non sarebbe stato così triste, così squallido, così gelido e disperato. Il film tuttavia contiene delle sequenze che sono ancor più propriamente degli incubi o allucinazioni, come quella dell'uomo sfigurato che siede vicino ad una finestra rotta con quella specie di congegno fatto da una grossa leva, e soprattutto quello della ballerina, anch'essa deforme e sfigurata. Quest'ultimo è secondo me il più spaventoso, e assomiglia a certi strani e orribili sogni che si fanno quando si ha la febbre. La ballerina sorridente, ma con la faccia deturpata da una specie di tumore, che schiaccia quei grossi vermi e scompare all'indietro nell'oscurità che mi è riuscita spaventosa. Pare però che ciascun spettatore venga colpito da un particolare diverso, che lo spaventa o angoscia (come il Mereghetti con i polli meccanici). Quello che dovrebbe inorridire tutti è il bambino mostruoso, che è decisamente spaventoso e direi schifoso. Non è forse il capolavoro di David Lynch, ma è certamente un film che lascia il segno, anche se per vederlo bisogna avere un pelo di buona volontà e di benevolenza per la mancanza di trama e verosimiglianza. In fin dei conti, però, non è una storia che viene raccontata, ma la materializzazione di incubi e angosce che con ogni probabilità erano quelli del regista. Sarà anche amatoriale, come si dice, ma il basso costo neanche si nota, e gli effetti speciali sono di tutto rispetto.


SI

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