A morte Hollywood! (2000)
Con Melanie Griffith, Stephen Dorff, Alicia Witt, Adrian Grenier
La trama
Il terrorismo cinematografico dell'irriverente John Waters.
Cecil B. DeMented è un filmmaker underground che mette in atto il rapimento di una celebre star viziata durante l'anteprima del suo film a Baltimora. Con l'aiuto di un manipolo di cinematografari e attori che si definisce "emulsioni scadute", Cecil rapisce Honey Whitlock e poco a poco la convince a partecipare al suo film, una continua irruzione terroristica volta a sabotare le icone e i rappresentanti del cinema commerciale, anche a costo della vita stessa.
Il "vecchio" John Waters, per anni maestro indiscusso del cattivo gusto, non smette di ruggire e mette in scena la metafora della sua attività di terrorista di Hollywood. Un cinema della realtà che si batte contro quello melenso e soporifero veicolato da film come "Patch Adams" e "Forrest Gump", sonoramente sbertucciati. Divertente e con battute talvolta geniali, Waters parla di sé e della sua storia di guerrigliero del cinema che, con l'aiuto di compagni di strada come Divine, ha messo a dura prova il "way of life " propinato da Hollywood. Anche se alla metafora preferiamo gli originali in "odorama", con i loro indimenticabili e rivoltanti freak, non c'è dubbio che Waters resta uno dei talenti più caustici di Hollywood.
La recensione di FilmTv
Di Fabrizio Liberti - FilmTV n. 29/2001
L'opinione più votata
Di mmciak scritta il 2011-04-11 23:53:29 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
("Cecil B. DeMented") di John Waters e devo
dire che l'ho trovato una "chicchettina per cinefili".
Il regista realizza una storia estrema
(forse autobiografica) di questo
esaltato regista Cecil B. DeMented
che rapina rapisce la star Honey Whitlock
e la costringe a partecipare al suo film
con continue irruzioni terroristiche con
il principio di sabotare le icone
e i rappresentanti del Cinema commerciale,
anche a costo della stessa loro vita.
Praticamente con questo soggetto
fa una critica forte al Cinema
e alle grandi Major di Hollywood
che oggi come oggi queste
producono solo spazzatura a danno
dei registi indipendenti e
underground.
Le critiche sonoramente feroci contro pellicole
come "Patch Adams" e "Forrest Gump" sono
esilaranti e grottesche
(un megakolossal chiamato "Gump 2"...)
ed è condito di battute divertenti
e geniali sempre con un tono arrabbiato.
Da segnalare la direzione degli attori
soprattutto la strepitosa interpretazione
di Melanie Griffith che fa un ruolo
inconsueto di questa diva viziata
che poi si convince a stare con questi
pazzi,ed anche quella del regista
esaltato Stephen Dorff che riesce
a essere credibile in un ruolo a
mio avviso difficile.
In conclusione un Film completamente
fuori di testa e delirante e miscelato
di comicità nera che comunque ti fa
divertire per i continui riferimenti
cinematografici e per questa pazzia
che è il punto forte del prodotto,
sentendoci complici di queste persone
estreme che fanno tutto questo per
l'amore per il Cinema.
Il mio voto: 7,5.
- negative [6]
- sufficienti [8]
- positive [17]
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2011-04-11 23:53:29 Opinione di mmciak su "A morte Hollywood!"
"A morte Hollywood!" ("Cecil B. DeMented") di John Waters e devo dire che l'ho trovato una "chicchettina per cinefili". Il regista realizza una storia estrema (forse autobiografica) di questo esaltato regista Cecil B. DeMented che rapina rapisce la star Honey Whitlock e la costringe a partecipare al suo film con continue irruzioni terroristiche con il principio di sabotare le icone e i rappresentanti del Cinema commerciale, anche a costo della stessa loro vita. Praticamente con questo...
voto al film: 
2011-01-15 18:47:19 Opinione di supadany su "A morte Hollywood!"
VOTO : 6,5. Il tempo passa e cambia, così anche da John Waters non possiamo aspettarci la caustica grinta(più che altro per un contesto meno alternativo) degli anni migliori, per quanto questo suo film non scherzi affatto in materia. Se si riesce ad accettare questo concetto il suo film, sicuramente non imprescindibile, non è affatto male. Il protagonista (autocitazione?) è un regista alternativo che rapisce, in combutta con i suoi fanatici sostenitori, una...
voto al film: 
2010-12-22 18:16:06 Opinione di SaintlySinner su "A morte Hollywood!"
Io John Waters lo adoro sempre anche se nel corso degli anni si è "addolcito" sempre di più. "A morte Hollywood" (immancabilmente girato e ambientato a Baltimora) è un film sovversivo che si scaglia contro i multisala, contro il cinema esageratamente melenso, vuoto, contro il bigottismo un pò la storia della sua carriera cinematografica. Estremamente divertente e graffiante quindi. Melanie Griffith è meravigliosa, bellissima nella scena...
voto al film: 
2010-01-06 16:12:09 Opinione di mm40 su "A morte Hollywood!"
L'autobiografia di Waters non poteva che essere così: scombiccherata, sconclusionata, una storia in cui la logica degli eventi è sottomessa dal grottesco degli stessi. Sì, perchè fondamentalmente si tratta di un'autobiografia vera e propria: Demented (storpiatura palese di Cecil B. De Mille, il regista dei Dieci comandamenti) è Waters nel suo approccio iconoclasta ed estremista, assoluto al cinema, fin dalla dichiarazione in una delle prime scene del film...
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2009-07-02 16:43:20 Opinione di kotrab su "A morte Hollywood!"
Decadenza del regista di culto J. Waters, di cui al momento non ho visto i maggiori successi: posso dire però con assoluta fermezza che questo è il suo più autentico sterco, una metafora metacinematografica (o metaletamica) di totale mancanza di vera ironia. Il p(i)attume qua va sempre peggiorando, con battute stupide, troppo volgari per far ridere, senza la minima arguzia, situazioni banali, codarde e al livello di un qualunque filmetto demenziale. Movimentato eppure noioso. 2
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2008-03-30 16:55:28 Opinione di Natalie su "A morte Hollywood!"
"demented" come il nome del protagonista.
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2007-05-25 14:58:45 Opinione di old boy su "A morte Hollywood!"
Waters for president.Adesso.
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2007-05-01 18:50:55 Opinione di howl su "A morte Hollywood!"
pellikola autobiografika dell'indipendente ribelle Waters.il trash e il "kontrokorrente" hanno dei limiti x poter funzionare a dovere;giokando kontinuamente su questo affilatissimo filo, questa volta il re del trash si è "tagliato".si salva solo la simpatika idea di attribuire un legame ideologiko tra i terroristi e vari cineasti famosi(Lee,Peckinpah,Preminger).
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2007-02-23 16:12:48 Opinione di chribio1 su "A morte Hollywood!"
film che qualche tempo fa avevo perso e pochi gg.fa sono riuscito a vederlo interamente.avevo molte aspettative ma tutte si sono arenate su una visione di un film con qualche battuta interessante e nulla +.voto.5.
voto al film: 
2006-11-23 20:28:33 Opinione di pin up girl su "A morte Hollywood!"
Film pazzesco! Mi sono divertita un sacco! DA VEDERE!
voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [8]
- positive [17]
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