La follia di Henry (1998)
Con Thomas Jay Ryan, James Urbaniak, Parker Posey, Maria Porter
La trama
Uno spazzino si scopre scrittore.
Simon lavora come netturbino e convive con parecchi problemi. La madre che vive con lui è costantemente depressa. Simon è un uomo che ha imparato a osservare dal suo piccolo angolo (il suo lavoro "umile ma onesto") il mondo e i suoi stralunati, pazzi personaggi che ruotano casualmente o meno intorno ai suoi occhiali di intellettuale della strada. L'incontro con Henry, un intellettuale anarchico sconvolge la sua vita. Quest'ultimo lo convince a intraprendere la carriera di scrittore.
Ad Hartley, questi giochini fatti con le persone come fossero pedine di un'ideale scacchiera del destino, piacciono assai e vengono spesso bene. L'ironia è sottilissima, la regia invedibile (nel senso buono) e gli interpreti funzionali ai percorsi trasversali. Da segnalare l'incredibile somiglianza del protagonista,Thomas Jay Ryan, con Silvio Soldini: praticamente il suo sosia. L'aria serena del cinema indipendente partorisce senza drammi né cesarei.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 25/2001
L'opinione più recente
Di superficie 213 scritta il 01/07/2003
Voto al film: 
1 luglio 2003 Opinione di superficie 213 su "La follia di Henry"
UN FILM BELLISSIMO CHE RACCONTA L'ARTE SCRITTA (E TUTTI I SUOI LIMITI E PREGI) ATTRAVERSO L'ARTE FILMICA.GIUSTAMENTE NON SI ASCOLTA MAI CIO' CHE PARTORISCE LA MENTE DI HENRY.SCENEGGIATURA ILLUMINATA,REGIA DOLCISSIMA,AMAREZZA DI SOTTOFONDO COSRANTE,FOTOGRAFIA DAVVERO INDIPENDENTE E PER NIENTE MODAIOLA ED ATTORI STRAORDINARI.UN CULT.
voto al film: 
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