Un altr'anno e poi cresco (2000)
Con Federico Di Cicilia, Gabriele Mainetti, Novello Novelli, Paola Cortellesi
La trama
Disavventure di un giovane ipocondriaco.
Faustino è un giovane disoccupato ipocondriaco. Da quando i suoi genitori sono morti nell'esplosione della casa, lui staziona al pronto soccorso per essere pronto in caso di malessere. Conosce una donna bella e indipendente, single con figlia, e dovrebbe finalmente decidersi a crescere.
Come regista e sceneggiatore Federico Di Cicilia orchestra intorno alla vicenda centrale un altro paio di coppie di personaggi, ma non ha fiato per reggerne nemmeno una, e si abbandona a qualche goffa parentesi surreale e ad azzardi di doppiaggio "creativo". Come attore, dovrebbe reggere il film tutto sulle sue spalle, ma non fa che parlarsi addosso.
La recensione di FilmTv
Di Emiliano Magrelli - FilmTV n. 30/2001
L'opinione più recente
Di mincio scritta il 07/04/2003
Voto al film: 
7 aprile 2003 Opinione di mincio su "Un altr'anno e poi cresco"
Non male la prima opera di Federico Di Cicilia, giovane regista che si è perduto nel nulla. I protagonisti sono anche bravi e il film è veramente spassoso, ve lo consiglio se volete passare una serata tranquilla senza troppi pensieri.
voto al film: 
2 agosto 2002 Opinione di MaurizioLiberti su "Un altr'anno e poi cresco"
Sentivate il bisogno dell'ennesimo film sui tormenti esistenziali dei soliti trentenni d'oggi? Il regista-attore sembra simpatico, ma è davvero difficile riuscire a sorbirsi per intero la sua opera prima.
voto al film: 
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