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Un altr'anno e poi cresco (2000)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Un altr'anno e poi cresco: minimo
Ritmo ritmo in Un altr'anno e poi cresco: presente
Impegno impegno in Un altr'anno e poi cresco: assente
Tensione tensione in Un altr'anno e poi cresco: assente
Erotismo erotismo in Un altr'anno e poi cresco: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Un altr'anno e poi cresco

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Un altr'anno e poi cresco (voti: 3 media: 2,33) 3

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locandina di Un altr'anno e poi cresco

La trama

Disavventure di un giovane ipocondriaco.

Faustino è un giovane disoccupato ipocondriaco. Da quando i suoi genitori sono morti nell'esplosione della casa, lui staziona al pronto soccorso per essere pronto in caso di malessere. Conosce una donna bella e indipendente, single con figlia, e dovrebbe finalmente decidersi a crescere. 

Come regista e sceneggiatore Federico Di Cicilia orchestra intorno alla vicenda centrale un altro paio di coppie di personaggi, ma non ha fiato per reggerne nemmeno una, e si abbandona a qualche goffa parentesi surreale e ad azzardi di doppiaggio "creativo". Come attore, dovrebbe reggere il film tutto sulle sue spalle, ma non fa che parlarsi addosso.

La recensione di FilmTv

Di Emiliano Magrelli - FilmTV n. 30/2001

Doppio esordio di un regista-attore romano d’adozione, ma che sfoggia ancora un vivo e originario dialetto calabrese (ed è la sua nota sicuramente più simpatica). La storia è quella di Faustino, un giovane disoccupato ipocondriaco. I genitori sono morti nell’esplosione della casa, e lui staziona al pronto soccorso per essere pronto in caso di malessere. Conosce una donna bella e indipendente, single con figlia, e dovrebbe finalmente decidersi a crescere. Come regista e sceneggiatore, Federico Di Cicilia orchestra intorno alla vicenda centrale un altro paio di coppie di personaggi, ma non ha fiato per reggerne nemmeno una, e si abbandona a qualche goffa parentesi surreale e ad azzardi di doppiaggio “creativo”. ESPANDI +

L'opinione più recente

Di mincio scritta il 07/04/2003

Voto al film: voto sufficiente

Non male la prima opera di Federico Di Cicilia, giovane regista che si è perduto nel nulla. I protagonisti sono anche bravi e il film è veramente spassoso, ve lo consiglio se volete passare una serata tranquilla senza troppi pensieri.
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SI

Opinioni su Un altr'anno e poi cresco


7 aprile 2003 Opinione di mincio su "Un altr'anno e poi cresco"
mincio

Non male la prima opera di Federico Di Cicilia, giovane regista che si è perduto nel nulla. I protagonisti sono anche bravi e il film è veramente spassoso, ve lo consiglio se volete passare una serata tranquilla senza troppi pensieri.

voto al film: mincio assegna il voto sufficiente a Un altr'anno e poi cresco (2000)


2 agosto 2002 Opinione di MaurizioLiberti su "Un altr'anno e poi cresco"
MaurizioLiberti

Sentivate il bisogno dell'ennesimo film sui tormenti esistenziali dei soliti trentenni d'oggi? Il regista-attore sembra simpatico, ma è davvero difficile riuscire a sorbirsi per intero la sua opera prima.

voto al film: MaurizioLiberti assegna il voto mediocre a Un altr'anno e poi cresco (2000)




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