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Leone l'ultimo (1970)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Leone l'ultimo: presente
Ritmo ritmo in Leone l'ultimo: presente
Impegno impegno in Leone l'ultimo: presente
Tensione tensione in Leone l'ultimo: minimo
Erotismo erotismo in Leone l'ultimo: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Leone l'ultimo

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Leone l'ultimo (voti: 5 media: 3,40) 5

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locandina di Leone l'ultimo

La trama

Spodestato ancor prima di regnare, conoscerà una realtà del tutto diversa.

Detronizzato da una rivoluzione socialista, Leone è riparato a Londra. Sradicato e spaesato, l'uomo esplora il nuovo ambiente e poco a poco si rende conto che il palazzo in cui vive è collocato al centro di un quartiere povero, abitato in prevalenza da neri. Cercando di rendersi utile, Leone prende contatto con le persone che incontra, ma costoro rimangono diffidenti e, per giunta, in famiglia cominciano a dubitare della sua sanità mentale.  

Leone scruta i suoi vicini da lontano, col proprio cannocchiale da ornitologo: in definitiva è questa la morale dell'apologo boormaniano, la cui cifra ironica e sospesa è ben assecondata dal Marcello nazionale.

L'opinione più recente

Di sasso67 scritta il 2010-05-12 20:28:36

Voto al film: voto buono

Il re di uno staterello spodestato da una rivoluzione si trasferisce a Londra. Essendo un ornitologo, passa il tempo ad osservare attraverso la finestra il volo degli uccelli con il cannocchiale. In questo modo, si accorge che fuori c’è l’umanità, un’umanità sfruttata e sofferente. Leone prima prende coscienza del problema, poi prende il coraggio di agire, soprattutto quando si rende conto di essere egli stesso parte e causa del problema. Forse la soluzione è sempre la stessa: con qualsiasi mezzo, la rivoluzione. La messinscena di Boorman sembra, all’inizio, un po’ datata, ma piano piano, con quello scorcio di mondo che ricorda le vie dei primi film chapliniani, dominate dal prepotente di turno, anche grazie alla bella interpretazione di Mastroianni, la storia prende quota, dignità e consistenza.
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SI

Opinioni su Leone l'ultimo


2010-05-12 20:28:36 Opinione di sasso67 su "Leone l'ultimo"
sasso67

Il re di uno staterello spodestato da una rivoluzione si trasferisce a Londra. Essendo un ornitologo, passa il tempo ad osservare attraverso la finestra il volo degli uccelli con il cannocchiale. In questo modo, si accorge che fuori c’è l’umanità, un’umanità sfruttata e sofferente. Leone prima prende coscienza del problema, poi prende il coraggio di agire, soprattutto quando si rende conto di essere egli stesso parte e causa del problema. Forse la...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Leone l'ultimo (1970)


2008-04-29 00:02:12 Opinione di mm40 su "Leone l'ultimo"
mm40

Il formato è quello della commedia, ma in effetti lo spessore della storia poteva dare ben altro tipo di risultato (dibattito sociale, politico, civile, razzismo, classismo, di spunti ce ne sono parecchi). Mastroianni si adegua e fondamentalmente i cento minuti passano senza grandi problemi. Niente di stupefacente, tutto scorre.

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Leone l'ultimo (1970)




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