Vai gorilla (1975)
Con Fabio Testi, Renzo Palmer, Claudia Marsani, Al Lettieri
La trama
Un "bodyguard" contro una banda di ricattatori.
Marco Sartori viene ingaggiato dal costruttore edile Gaetano Sampioni in qualità di guardiaspalle. Da qualche tempo, infatti, Sampioni riceve telefonate attraverso le quali ignoti criminali tentano di estorcergli una grossa somma di denaro, minacciando pesanti ritorsioni che puntualmente si verificano dopo l'ennesimo rifiuto da parte dell'imprenditore. Quest'ultimo, terrorizzato, pare ormai sul punto di cedere: ma Sartori prende l'iniziativa e compie una mossa inaspettata...
Valerii, già collaboratore di Sergio Leone, confeziona un discreto poliziesco all'italiana, semplice nella trama ma sorretto da un buon ritmo e da un Testi all'altezza.
L'opinione più votata
Di XANDER scritta il 18/08/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
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18 agosto 2011 Opinione di XANDER su "Vai gorilla"
Poliziesco senza infamia nè lode. Si guarda tutto sommato bene anche se la parte finale è quella più bella e spettacolare con inseguimenti mozzafiato. Bravo Fabio Testi ma anche Renzo Palmer. Meno violento rispetto ad altri film polizieschi italiani
voto al film: 
28 ottobre 2010 Opinione di wang yu su "Vai gorilla"
Un buon finale non salvano questo film dalla mediocrità,anzi se non era per quello avrei votato una stella.
voto al film: 
19 settembre 2010 Opinione di sasso67 su "Vai gorilla"
Luoghi comuni a bizzeffe, ma un'ottica un po' diversa dal solito. L'accostamento tra le agenzie di protezione e la malavita, la figura del palazzinaro, ben resa da Renzo Palmer, il fastidio del protagonista di essere trattato come uno schiavo e, non ultimo, un buon ritmo narrativo, fanno di Vai gorilla un buon film d'intrattenimento, molto legato al periodo della storia italiana caratterizzato da una serie infinita di sequestri di persona.
voto al film: 
25 settembre 2009 Opinione di medusatouch su "Vai gorilla"
Poliziottesco rozzo e violento,ma molto meno trucido e pecoreccio del solito,che per l'originalità della trama riesce comunque ad emergere dalla melma del suo fetido filone(voto:6).Piuttosto avvincente, ma povero di suspence(sequenza dell'ascensore a parte) e poco spettacolare nelle fiacche e deludenti acrobazie,consistenti per lo più in primitivi sganassoni,botte da orbi e pestaggi vari(fatta eccezione,nel finale,per un bel inseguimento ad un treno).Film che può...
voto al film: 
15 marzo 2008 Opinione di emmepi8 su "Vai gorilla"
Niente di che, dispiace solo vedere Valerii in questa operazione mal sceneggiata. Un prodotto tipico degli anni '70, la regia cerca di arginare gli errori, ma ci riesce con molti limiti, compreso quello del cast: ripre che si altalenano fra l'interessante ed il poco credibile. Un'azione che poteva essere sfruttata meglio.
voto al film: 
15 maggio 2007 Opinione di mmciak su "Vai gorilla"
"Vai gorilla" diretto nel 1975 da Tonino Valerii, devo dire che non mi è dispiaciuto. La storia tratta che Marco Sartori è una guardia del corpo stanco del suo lavoro e viene ingaggiato dal costruttore edile Gaetano Sampioni. Però quest'ultimo e da un pò di tempo che riceve telefonate minacciose da ignoti criminali che vogliono estorcere soldi e ritorsioni, ma lui puntualmente non paga. Però quando arriva al limite e vuole pagare, Marco Sartori prende un iniziativa...
voto al film: 
15 maggio 2007 Opinione di giurista81 su "Vai gorilla"
Poliziottesco di azione ingiustamente vietato ai minori di 18 anni per la presenza di alcune scene violente (sinceramente film come “Luca il contrabbandiere” o “Milano Odia” sono, a mio modesto avviso, assai più crudi e nonostante ciò non hanno ottenuto tale trattamento). Buona la regia di Valerii, dalle cui inquadrature si nota la sua provenienza dal cinema western (vedi le continue riprese degli stivali del cattivo di turno), che regala un’ottima sequenza (quella...
voto al film: 
18 luglio 2006 Opinione di movieman su "Vai gorilla"
Poliziesco OK. Niente di nuovo nel panorama dell'epoca, ma si fa apprezzare la scelta di spostare leggermente il tiro: il protagonista del film non è un commissario o un criminale, ma una guardia del corpo (il "gorilla" del titolo). Non male la scena dell'ascensore.
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