Rosencrantz e Guildenstern sono morti (1990)
Con Tim Roth, Gary Oldman, Richard Dreyfuss
La trama
Una tragicomica vicenda sullo sfondo degli amletici dilemmi.
Mentre il triste principe di Danimarca si arrovella sulle mura del castello di Elsinore, due bizzarri personaggi che rispondono (alternativamente?) ai nomi di Rosencrantz e Guildenstern si aggirano nei paraggi, impegnati in capziosi esercizi dialettici. E quando il capocomico giunge a corte per allestire la recita escogitata da Amleto, entrambi finiscono per rimetterci - pressoché inconsapevolmente - il collo.
Opera prima (e finora unica) del commediografo già sceneggiatore dell'"Impero del sole", che si impadronisce di intreccio e caratteri della tragedia shakespeariana per trasformarli nelle pedine di un raffinato - e a tratti perfino irritante - gioco metateatrale.
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 2009-05-11 13:54:52 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [2]
- positive [8]
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2010-01-04 10:31:19 Opinione di luisasalvi su "Rosencrantz e Guildenstern sono morti"
Tratto dalla commedia omonima dello stesso regista (alla sua prima regia), a sua volta tratta dall’Amleto di Shakespeare. Il fascino della tragedia originale si ripercuote anche sul film, ma non basta a sollevarlo da un gioco intellettuale che mescola malamente la rievocazione della tragedia, inserimenti farseschi e divagazioni pseudofilosofiche di dubbia consistenza, oltre a troppi e troppo abili giochi teatrali ormai logori. Le bravure tecniche e linguistiche diventano pesi. Un gioco...
voto al film: 
2009-05-11 13:54:52 Opinione di OGM su "Rosencrantz e Guildenstern sono morti"
Questo dramma cinematografico fiorisce intorno ad un'ipotesi di distinzione tra l'essere e l'azione, che sono i costituenti fondamentali della vita, e si compenetrano a vicenda: l'azione applicata all'essere dà luogo al divenire, e l'essere applicato all'azione produce la rappresentazione, di cui il teatro è la sede prediletta. Non è possibile separare i due termini senza conseguenze devastanti: infatti l'azione, di per sé, non è necessariamente evoluzione (come dimostra il lancio della...
voto al film: 
2009-01-12 19:48:17 Opinione di jonas su "Rosencrantz e Guildenstern sono morti"
L’idea di partenza poteva sembrare geniale: prendere due personaggi minori e sostanzialmente intercambiabili dell’Amleto (compaiono sempre insieme sulla scena, tanto che vengono confusi; nessuno dei due agisce autonomamente dall’altro), affidarli a due attori con le facce un po’ così (Gary Oldman e Tim Roth), assegnar loro dialoghi intorno ai massimi sistemi e inserirli in una storia a loro incomprensibile, per vedere l’effetto che fa. Poi però ci...
voto al film: 
2008-08-27 18:59:00 Opinione di kotrab su "Rosencrantz e Guildenstern sono morti"
Operazione metateatrale molto bizzarra, fuori dagli schemi, che propone l'Amleto dal punto di vista di due personaggi minori, strambi e che si divertono a fare duelli retorici e/o lapalissiani, giochi di parole che li distolgono da una fine assurda. L'esordio di Tom Stoppard è divertente e ingegnoso, si avvale di ottimi attori e di una discreta scenografia, ma a volte pare perdersi o indugiare troppo in lunghezza; sembra anche anticipare il tema della morte reale nella finzione teatrale che...
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2008-08-18 17:24:24 Opinione di chribio1 su "Rosencrantz e Guildenstern sono morti"
l'ho guardato xche' mi sembrava che qualche tempo fa avessi visto solo la parte finale.ora che l'ho visto tutto,mi e' sembrato molto noioso.voto.3.
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2008-08-18 15:42:06 Opinione di mata su "Rosencrantz e Guildenstern sono morti"
Emblema post-moderno di sorprendente efficacia!
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2007-02-17 11:24:51 Opinione di La signora Lloyd su "Rosencrantz e Guildenstern sono morti"
Un film un po' particolare e innovativo, anche se a tratti può risulrae un po' ostico
voto al film: 
2007-02-05 14:56:08 Opinione di Lilyth su "Rosencrantz e Guildenstern sono morti"
Meraviglioso!
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2006-03-13 15:43:30 Opinione di paloz su "Rosencrantz e Guildenstern sono morti"
La scena della pallacorda è da oscar, il resto è al limite della sopportabilità!!! Per me, seppure esagerando (lo ammetto), si becca un voto negativo
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2005-08-28 00:59:49 Opinione di Aquilant su "Rosencrantz e Guildenstern sono morti"
Ma che peccato! La metabolizzazione dell’idea di fondo non è niente male ma il film appare penalizzato da una certa pretenziosità avvallata da un tentativo di sperimentazione che si pone come fine la rilettura sul filo di una buona dose d’ironia di testi assurti in virtù del loro elevatissimo carattere artistico ad una sacralità letteraria non avvezza a turbative di alcun genere. Inevitabile di conseguenza nelle pieghe dell’altalenante plot narrativo la mancanza di una qualsiasi...
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