Opinione di bradipo68 su Divorzio all'italiana
Con Marcello Mastroianni, Stefania Sandrelli, Daniela Rocca, Leopoldo Trieste, Lando Buzzanca
- positive [23]
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Sul film
Germi esordisce nella commedia dai risvolti satirici e dirige uno dei suoi migliori film(a detta di molti il migliore e mi ci metto anche io tra questi).Eppure non racconta una storia così comica,non doveva essere una commedia il raccontare alcune storture del nostrano codice penale,in particolar modo quella riguardante l'articolo 587 che stabiliva pene detentive esigue per i colpevoli del cosiddetto delitto d'onore(da tre a sette anni di galera) e la mancanza della possibilità del divorzio.E qui entra in scena il barone Ferdinando Cefalù,non più giovanissimo, invaghito di una propria cugina sedicenne,Angela e letteralmente imprigionato nel matrimonio senza amore che si protrae da più di dieci anni con la non precisamente atttraente Rosalia.Sfruttando i vuoti legislativi il barone cercherà la propria felicità a qualsiasi prezzo,a costo di macchiarsi(per modo di dire) del famigerato delitto d'onore.Germi come di consueto racconta una storia limite per descrivere con toni satirici molto accentuati la Sicilia di quel tempo,ancora schiava di retaggi antichi e incapace di aprirsi alle pulsioni moderne.Cefalù(un superbo Mastroianni) sente di non appartenere a questo mondo stracolmo di ignoranza,vuole fuggire dal ruolo assegnatogli nella scala gerarchica .Ed ecco che cerca di uscirne in tutti i modi.Anche a costo di buttare la moglie nelle braccia di un suo vecchio spasimante,primo passo di un piano diabolico.La Sicilia vista da Germi è terra di bellezze artistiche non apprezzate abbastanza,di donne chiuse in casa che hanno importanza solo come vigilatrici del focolaio domestico,di uomini perennemente in piazza per apparire,galli sempre con la cresta in bella mostra.Qui il prete dal pulpito consiglia di votare un partito democratico e cristiano,qui esistono i comunisti ma quando devono giudicare la moralità di una ragazza si dimostrano più bacchettoni dei democristiani che combattono(una delle scene più esilaranti del film),qui la famiglia dall'esterno pare unità indissolubile e inviolabile in realtà è squassata da fermenti di ogni tipo.La solita storia della provincia in cui non sembra mai accadere nulla e invece sotto la brace cova un fuoco impetuoso.Si ride tanto ma subito dopo ci si rende conto che in realtà c'è ben poco da divertirsi.E la scena finale con la cittadinanza tutta alla stazione ad accogliere come un trionfatore il barone Cefalù appena uscito da galera genera quasi malessere nel suo deformare il concetto di bene e di male,di onore e di disonore.Germi ci regala un ritratto acre ed impietoso di una società organizzata secondo una rigida gerarchia che il protagonista vuole apparentemente sovvertire.Dico apparentemente perchè in realtà a Cefalù interessa solo cambiare il suo ruolo in questa scala gerarchica.Divorzio all'italiana è uno dei maggori esponenti del genere della commedia all'italiana,un film celebratissimo all'estero dove raccolse un Oscar per la brillante sceneggiatura scritta da De Concini,Giannetti e dallo stesso Germi tratta da un romanzo(a dir la verità drammatico) di Giovanni Arpino,Un delitto d'onore.Vinse inoltre la Palma d'Oo a Cannes com miglior commedia e anche Mastroianni vinse diversi premi(Golden Globe,BAFTA,Nastro d'Argento) per la sua magistrale caaratterizzazione del barone,tutta tic e mossette sia quando è tirato a lucido con i capelli e i baffetti impomatati,sia quando in pieno stress ha l'aspetto trascurato con barba lunga e capelli sparati verso l'alto.E pensare che Germi neanche lo voleva,fu Mastroianni dopo una dieta ingrassante e varie insistenze che riuscì a convincerlo.Il film fu il trampolino di lancio per una giovanissima(e bellissima) Stefania Sandrelli.Una curiosità nel doppiaggio:la Sandrelli e Daniela Rocca che interpreta la parte di Rosalia Cefalù ,moglie del barone Ferdinando, sono doppiate entrambe da Rita Savagnone.
Sulla regia di Pietro Germi
probabilmente la sua migliore regia
Sull'interpretazione di Marcello Mastroianni
entusiasmante
Sull'interpretazione di Stefania Sandrelli
giovanissima e bellissima
Sull'interpretazione di Daniela Rocca
brava nel ruolo di Rosalia
Sull'interpretazione di Leopoldo Trieste
ottimo
Sull'interpretazione di Lando Buzzanca
parte secondaria
Commenti
-
25 agosto 2010, 19:56 di bukowski91
bellissimo film che colpisce oggi più di allora, soprattutto pensando a quante volte si sono verificati questi episodi...
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26 agosto 2010, 00:11 di steno79
Mastroianni fu candidato all'Oscar, e l'avrebbe strameritato, molto più di Gregory Peck che vinse (purtroppo, per gli attori "stranieri" è sempre difficile, anche se Loren e Benigni ce l'hanno fatta)
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26 agosto 2010, 11:01 di bradipo68
io non credo che la situazione sia tanto cambiata in certe parti d'Italia.Concordo con la valutazione di Stefano:Mastroianni meritava anche l'Oscar.Grazie a entrambi per i gentili commenti.Un saluto.
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