L'idolo delle folle (1942)
Con Gary Cooper, Teresa Wright, Babe Ruth, Walter Brennan
La trama
La breve ma intensa parabola di un mito dello sport.
Vita e imprese di Lou Gehrig, celebre professionista del baseball stroncato nel 1941 (a soli 38 anni) da una rara forma di distrofia muscolare che oggi porta il suo nome.
Le gesta sportive (ma con grande spazio dedicato alle vicende private) di un campione nato povero ma capace di conquistare il successo da buon "all american hero".
L'opinione più votata
Di ethan scritta il 12/11/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
Il campione è interpretato con grande trasporto da Gary Cooper, credibile seppur nella parte iniziale abbia il doppio degli anni dell'atleta e si avvale della presenza di Teresa Wright nella parte della moglie e del grande caratterista Walter Brennan in qualità di amico e manager.
Il difetto della pellicola sta nel dare poco spazio alla componente sportiva a scapito di quella familiare ma la sequenza finale ambientata allo Yankee Stadium, dove il campione si congeda da una folla osannante con la famosa frase, entrata nell'immaginario collettivo del popolo americano, 'Oggi mi considero l'uomo più fortunato sulla faccia della terra' e, incapace di continuare, si avvia negli spogliatoi e scompare nel buio è un grande momento di cinema.
Voto: 7/8 (visto in v.o.)
12 novembre 2011 Opinione di ethan su "L'idolo delle folle"
Biografia del leggendario e sfortunato giocatore di baseball Lou Gehrig, costretto al ritiro e, nel giro di pochi anni, deceduto a causa proprio del morbo che - oltre al nome scientifico SLA - da allora porta il suo nome. Il campione è interpretato con grande trasporto da Gary Cooper, credibile seppur nella parte iniziale abbia il doppio degli anni dell'atleta e si avvale della presenza di Teresa Wright nella parte della moglie e del grande caratterista Walter Brennan in qualità di amico e...
voto al film: 
16 dicembre 2008 Opinione di jonas su "L'idolo delle folle"
Toccante biografia del campione di baseball Lou Gehrig, colpito dalla malattia degenerativa che da lui prende nome e morto l’anno prima. Il film mostra l’umanità del personaggio, proveniente da un’umile famiglia di origine tedesca (e quindi perfetta incarnazione del sogno americano): assistiamo alle varie tappe della sua carriera, all’amicizia-rivalità con Babe Ruth, al matrimonio con la figlia del presidente di una squadra avversaria (Teresa Wright, incantevole), poi...
voto al film: 
21 gennaio 2007 Opinione di scream su "L'idolo delle folle"
Film classico hollywoodiano pieno di buoni sentimenti e di speranze per il futuro in una terra di libertà che permette ad ognuno di diventare ciò che si vuole, se veramente lo si vuole. Straordinaria l'interpretazione di Cooper che conferisce al personaggio di Gehrig tutta quell'innocenza che l'America sarà destinata a perdere.
voto al film: 















