I giorni dell'amore e dell'odio (2001)
Con Daniele Liotti, Liberto Rabal, Mandala Tayde, Ricky Tognazzi
La trama
Una pagina tragica della nostra storia vista attraverso le vicende di due fratelli.
A Cefalonia, la Divisione Acqui rifiutò di arrendersi ai tedeschi dopo l'armistizio dell'8 settembre e venne massacrato. L'odioso atto venne perpetrato non dalle Ss ma dalla Wermacht, l'esercito regolare tedesco. Sullo sfondo di questa amara pagina di guerra viene raccontata la storia di Wolfgang ed Helberg, due fratelli altoatesini che scelgono uno l'Italia e l'altro la Germania.
Raccontare la vicenda era un proposito lodevole e anche la chiave scelta dal critico regista Salizzato, quella del mélo storico poteva funzionare. Peccato che non sia così. La povertà di mezzi è incredibile e la situazione storica la chiarisce Ricky Tognazzi in una telefonata di 5 minuti. Le scene di battaglia sono un sabba di cascatori, ma i morti sbattono le palpebre.
La recensione di FilmTv
Di Emiliano Monreale - FilmTV n. 25/2001
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 07/11/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
7 novembre 2011 Opinione di sasso67 su "I giorni dell'amore e dell'odio"
Non è un film brutto: è molto peggio. Devo trattenermi, per non dire che, purtroppo, una cosa del genere si traduce perfino in una mancanza di rispetto nei confronti di chi a Cefalonia ci morì davvero. In I giorni dell'amore e dell'odio, come diceva Bartali «gli è tutto sbagliato», a partire dal titolo e da una sceneggiatura inqualificabile per assurdità delle premesse e degli sviluppi, nonché da un cast inconsulto, comprendente il romano Daniele Liotti e lo spagnolo Liberto Rabal...
voto al film: 
19 luglio 2003 Opinione di superficie 213 su "I giorni dell'amore e dell'odio"
SCENEGGIATURA ORRIPILANTE E MESSA IN SCENA INSOSTENIBILE.UNO DEI PEGGIORI FILM CHE ABBIA MAI VISTO.
voto al film: 
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