La nobildonna e il duca (2001)
Con Lucy Russell, Jean-Claude Dreyfus, François Marthouret, Léonard Cobiant
La trama
Eric Rohmer e la Rivoluzione francese.
Il libro diario della nobildonna Grace Elliott, amante del principe di Galles, il futuro re Giorgio IV e del principe Filippo, duca di Orléans, è la cronaca delle sue giornate e della sua vita a partire dal 1790. Fedele al re, contraria alla Rivoluzione, moderata, Grace si adopera per salvare un fuggiasco, va e viene da Parigi, cerca di dissuadere il duca dal votare a favore della ghigliottina per il re, affronta perquisizioni, vede la folla inferocita nelle strade e nelle piazze, incontra Robespierre, commenta e si infervora per il Terrore.
Eric Rohmer aderisce al suo racconto e ci regala una straordinaria lezione tecnologica. Utilizza il digitale per inventare, attraverso alcuni tableaux, la cornice scenografica dell'epoca e una prospettiva dello sguardo. Niente travestimenti del presente né esterni da studio tradizionale. Il dispositivo di ripresa si abbina in modo magistrale alla passione teorica per un cinema lineare, "frontale", con la macchina da presa fissa o quasi, fiducioso negli attori e nell'immanenza delle immagini (magnifiche). Esempio sublime di nuovo cinema griffithiano. I discorsi come lunghissime didascalie. Gli interni come gusci per vivere nella compostezza teatrale il terremoto romanzesco della Storia. Terzo film in costume di Eric Rohmer, Leone alla carriera della 58ª Mostra del cinema di Venezia, dopo "La marchesa von..." e "Perceval".
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 41/2001
L'opinione più votata
Di ed wood scritta il 05/11/2003 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- positive [8]
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7 novembre 2010 Opinione di mm40 su "La nobildonna e il duca"
Il fresco ottuagenario Rohmer (classe 1920) getta all'indietro il suo sguardo - prospettiva piuttosto consueta, per la terza età - fino agli anni immediatamente successivi alla rivoluzione francese, cioè alla fine del diciottesimo secolo. L'intento di base è quello di raccontare la caduta di un regno e l'instaurazione di un altro regime da un punto di vista inedito o perlomeno anomalo, che è quello di una straniera e di una nobildonna, nonchè di una...
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1 gennaio 2010 Opinione di luca826 su "La nobildonna e il duca"
VOTO 7 CORAGGIOSO Rohmer sorprendente, non nei dialoghi non nella storia (forse qui il punto debole del film, troppo colta e difficile), ma nella stupefacente visionarietà. L'uso degli effetti digitali è geniale e per una volta tanto autoriale, le immagini sono come dipinte creando una visione alternativa a quella reale. Ad ogni modo rimane la sensazione di aver visto qualche cosa di unico, una storia d'amore anomala senza possibilità di soluzione, tragicamente...
voto al film: 
29 ottobre 2005 Opinione di arcarsenal su "La nobildonna e il duca"
Che due palle di film. Non siamo riusciti a finirlo di vedere nonostante appassionati di rivoluzione francese VOTO 4
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15 maggio 2005 Opinione di fata dei cristalli su "La nobildonna e il duca"
Mi ci sono sintonizzata per caso e non ho più potuto cambiare canale. Ammetto di essere molto ignorante in materia, ma sono stata rapita dallo stile e dall’aspetto della pellicola. Le inquadrature fisse danno un’idea di teatro filmato, le ambientazioni in interni sono molto realistiche quanto sono finte quelle in esterni. Le scene sembrano patinate e realistiche insieme, la pellicola è straordinariamente nitida e bella, la cinepresa sembra contemporaneamente scrutare a fondo i volti e...
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26 novembre 2003 Opinione di joe cavana su "La nobildonna e il duca"
Un film teatrale e ben interpretato, ma con tutto il rispetto che posso avere per Rohmer è diretto dal regista sbagliato. Come si fa a trasformare uno dei momenti più importanti e tesi (per essere brevi) della storia in un semplice discorso lungo 2 ore tra nobili, e per la cronaca anche il punto di vista reazionario è sballato. Noioso, poco coinvolgente e fuori tema. Una occasione perduta. Complimenti però per l'uso del diglitale.
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5 novembre 2003 Opinione di ed wood su "La nobildonna e il duca"
visivamente splendido, inventivo, quasi griffithiano, scenografico, e' un film sul contrasto plastico tra il movimento dell'esterno (la Storia che procede inarrestabile) e la staticita' dell'interno (l'aristocrazia sul viale del tramonto). Non venitemi a dire che e' un film reazionario...per favore...
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5 novembre 2003 Opinione di wakeup-neo su "La nobildonna e il duca"
l'idea visiva degli esterni mutuati dalla pittura è notevole e paradossalmente enfatizza lo storicismo della vicenda. Affascinante nella forma e interessante nella sostanza, non brilla certo per dinamismo (nè drammaturgico nè nella regia teatrale). Curioso notare la morale decisamente anti-rivoluzionaria...
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28 luglio 2003 Opinione di superficie 213 su "La nobildonna e il duca"
clamorosamente bello a livello visivo e scritto magistralmente questo film conferma che le invenzioni visive si fanno con la classe e non solo con la tecnologia.attori perfetti e scenografie digitali da urlo.tutte le riprese sono un quadro bellissimo da ammirare e sembra di essere davvero alla fine del '700.al di la' delle questioni personali sulla filoborghesia del racconto,un film da avere.
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5 febbraio 2003 Opinione di guga su "La nobildonna e il duca"
Rohmer conferma di invecchiare benissimo riuscendo ad assimilare le nuove tecnologie e ad utilizzarle in modo funzionale al racconto.
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