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Viaggio a Kandahar (2001)

[Safar e Ghandehar, Francia, Iran 2001, Drammatico, durata 85']   Regia di Mohsen Makhmalbaf
Con Niloufar Pazira, Hassan Tantai, Sadou Teymouri



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Viaggio a Kandahar: assente
Ritmo ritmo in Viaggio a Kandahar: presente
Impegno impegno in Viaggio a Kandahar: forte
Tensione tensione in Viaggio a Kandahar: minimo
Erotismo erotismo in Viaggio a Kandahar: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Viaggio a Kandahar

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Viaggio a Kandahar (voti: 33 media: 3,27) 33

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La trama

Una rifugiata afgana torna a confrontarsi con la realtà del suo Paese.

Nafas, una giornalista di origine afgana che vive e lavora in Canada, vuole rientrare clandestinamente in patria per cercare la sorella che è rimasta laggiù e che le ha annunciato la decisione di volersi suicidare durante l'eclisse di sole dell'11 agosto 1999. Per Nafar inizia l'immersione nell'Afghanistan delle donne costrette a seppellirsi sotto gli impenetrabili burqa e degli uomini che, mutilati dalla guerra, inseguono gambe artificiali paracadutate da un elicottero.  

Il film si schiera a favore di una causa più che giusta: la liberazione di un popolo, soprattutto delle sue donne che, anche quando vanno dal medico (in questo caso un nero americano!), non possono parlargli direttamente né - figuriamoci - farsi visitare. Il punto è, però, se l'operazione riesca a essere credibile. L'impressione è che troppo spesso, sulla tragedia, abbiano la meglio l'atmosfera da cartolina, i bei colori, il bel deserto e le metafore a manciate. Impegno, tentazioni retoriche, causa umanitaria, virtuosismi decorativi: un miscuglio perlomeno ambiguo.

La recensione di FilmTv

Di Bruno Fornara - FilmTV n. 43/2002

Accolto a Cannes da pareri contrastanti, il film dell’iraniano Mohsen Makhmalbaf (“Pane e fiore”, “Il silenzio”) arriva in sala nel brutto mezzo della guerra contro i talibani, quando la città di Kandahar è sotto le bombe. A mettersi in viaggio per Kandahar è Nafas, una giornalista di origine afghana che lavora in Canada. Nafas vuole tornare clandestinamente in patria per cercare la sorella che è rimasta laggiù e che le ha annunciato la decisione di volersi suicidare durante l’eclisse di sole dell’11 agosto 1999. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di sasso67 scritta il 09/10/2011 - utile per 8 utenti

Voto al film: voto buono

Un film probabilmente più fortunato di quanto meritasse, poiché uscì poco dopo i famosi attentati alle Torri Gemelle ed alle accuse che dietro ci fosse Al Qaeda, protetta dai talebani al potere in Afghanistan. In ogni caso, mi sembra un buon film, animato da buoni propositi, girato bene, secondo un filo conduttore che, tutto sommato, è poco più di un pretesto. Comunque Makhmalbaf sa gestire la materia e non mi sembra che esageri con le malizie registiche: racconta una storia quasi avventurosa in un contesto tragico, senza mai abbandonare il filtro dell'ironia. E non cerca finali ad effetto o consolatori. Quella fine sospesa, ambientata in mezzo al deserto, con i personaggi ancora alla mercé delle bande che vi imperversano, dà il senso di una storia ancora da scrivere, di un paese in bilico tra medio evo ed era moderna (tragicamente rappresentata dalle armi da fuoco e dalle mine antiuomo). L'Afghanistan d'inizio millennio è un paese in cui la protagonista è costretta a fidarsi di persone cui normalmente non si chiederebbe nemmeno un'informazione stradale e nel quale le donne esistono ma si devono nascondere, mentre i ragazzini delle madrasse devono destreggiarsi tra Corano e Kalashnikov, come i nostrani balilla che dovevano saper maneggiare il libro e il moschetto. C'è bisogno - e non solo in Afghanistan - di un nuovo Umanesimo.
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SI

Opinioni su Viaggio a Kandahar


9 ottobre 2011 Opinione di sasso67 su "Viaggio a Kandahar"
sasso67

Un film probabilmente più fortunato di quanto meritasse, poiché uscì poco dopo i famosi attentati alle Torri Gemelle ed alle accuse che dietro ci fosse Al Qaeda, protetta dai talebani al potere in Afghanistan. In ogni caso, mi sembra un buon film, animato da buoni propositi, girato bene, secondo un filo conduttore che, tutto sommato, è poco più di un pretesto. Comunque Makhmalbaf sa gestire la materia e non mi sembra che esageri con le malizie registiche: racconta una storia quasi...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Viaggio a Kandahar (2001)

1 commento
[utile per 8 utenti]

10 gennaio 2011 Opinione di Luke Vacant su "Viaggio a Kandahar"
Luke Vacant

E' una buona operazione, suggestiva ed intelligente, utile per capire una realtà troppo distante. Peccato che a lungo andare si possa provare un pò di noia.

voto al film: Luke Vacant assegna il voto sufficiente a Viaggio a Kandahar (2001)



18 gennaio 2010 Opinione di aprica71 su "Viaggio a Kandahar"
aprica71

ottimo come scenografie ma appare più un documentario sulla realtà tragica dell'Afghanistan che un film... Condivido quanto scritto nei commenti da altri utenti quindi.

voto al film: aprica71 assegna il voto sufficiente a Viaggio a Kandahar (2001)


22 dicembre 2008 Opinione di SaintlySinner su "Viaggio a Kandahar"
SaintlySinner

Visto anni fa alle superiori,mi ricordo che mi piacque.La scena che più mi ricordo e che più mi è rimasta in presso è quella dei mutilati che inseguono delle protesi paracadutate per appropriarsene.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto buono a Viaggio a Kandahar (2001)



18 ottobre 2008 Opinione di supadany su "Viaggio a Kandahar"
supadany

Praticamente un documentario che porta sullo schermo i problemi del mondo islamico ... dalle mutilazioni, alla rivendicazione dei diritti delle donne. Godibile, anche se si rimane su un registro piuttosto superficiale e si sviluppa troppo velocemente (dura solo 80 minuti).

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Viaggio a Kandahar (2001)


16 settembre 2008 Opinione di ceo_85 su "Viaggio a Kandahar"
ceo_85

Parte molto bene questo film, intriso di tristezza, speranza e voglia di rivalsa. Un viaggio verso il passato, che affrnta il presente e guarda al futuro. Ambientazione suggestiva, ottimi interpreti, musica avvolgente, atmosfera quasi mistica... peccato che manchi il film vero e proprio. L'estrema lentezza metodica e pedante della pellicola mette a dura prova anche chi è ben predisposto alla visione di film del genere. Il realismo anzichè catturale l'attenzione, funge da repellente...

voto al film: ceo_85 assegna il voto mediocre a Viaggio a Kandahar (2001)

1 commento


6 marzo 2008 Opinione di LorCio su "Viaggio a Kandahar"
LorCio

Quando uscì fu davvero un film evento, poco importa che non fu campione d’incassi. Ero piccolo, ma ricordo che se ne parlò con grande entusiasmo. È presto detto il perché. Non è semplicemente una fiction, è molto di più. Una storia realistica nella quale s’innescano situazione vere, attinte dalla realtà dei fatti, dalla vita vissuta nelle martoriate terre del Medio Oriente. E piena di speranza. La vicenda della giornalista Nafas, di ritorno dal Canada per dissuadere i propositi...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a Viaggio a Kandahar (2001)


21 marzo 2007 Opinione di carlos brigante su "Viaggio a Kandahar"
carlos brigante

Film.tv spari meno cazzate!!! "Atmosfera da cartolina" o stronzate simili sono cagate prive di senso. mi sembra di sentire quei cazzoni che abituati ai film americani, criticano sconsiderevolmente le scelte stilistice di film asiatici (giapponesi, afghani, iraniani), tacciandoli come colpevoli di "maniera" sempre e comunque....ma finiamola!!!

voto al film: carlos brigante assegna il voto buono a Viaggio a Kandahar (2001)



29 gennaio 2007 Opinione di emmepi8 su "Viaggio a Kandahar"
emmepi8

Perché inoculare l'iniezione del sospetto da parte di certa critica!! Cartolina.. riprese olografiche??? Ma i contenuti si guardano, e quelli ci sono tutti nessuno li può negare. Meno male che ha avuto lo stesso, malgrado questa gramigna che si è attaccata (parlo della critica che in questi casi incide!!), un interesse sul pubblico di sala non indifferente , e credetemi lo merita tutto.

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Viaggio a Kandahar (2001)


19 febbraio 2005 Opinione di sillaba su "Viaggio a Kandahar"
sillaba

Il film è svolto con pochi mezzi, quasi come un documentario per cui i veri protagonisti sono gli afghani che corrono a recuperare le protesi lanciate dall'aereo, che frequantano le scuole coraniche per migliorare la loro vita o si vestono col burkha per contrabbandare. Bel film.

voto al film: sillaba assegna il voto buono a Viaggio a Kandahar (2001)




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