Vajont (2001)
Con Michel Serrault, Daniel Auteuil, Laura Morante, Jorge Perrugorria
La trama
Storia di una tragedia annunciata.
Alle 22.39 del 9 ottobre del 1963, quando nei bar di Longarone si guarda la partita tra Real Madrid e Glasgow Rangers, una gigantesca frana di 270 milioni di metri cubi si stacca dal monte Toc, cade nel lago artificiale del Vajont e alza un'immensa onda che supera la diga e si abbatte nella valle sottostante, spazzando via tutto e uccidendo più di duemila persone.
Martinelli vuole coniugare impegno civile e spettacolo, alto costo (18 miliardi) e storie quotidiane, accuse ai potenti della Sade, l'antenato dell'Enel, e adesione alle vite (e alla morte degli umili. Ci sono tutti i cattivi arroganti e c'è l'eroina senza paura, la giornalista Tina Merlin, purtroppo manca il cinema.
La recensione di FilmTv
Di Bruno Fornara - FilmTV n. 44/2002
L'opinione più votata
Di braddock scritta il 26/06/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [8]
- sufficienti [14]
- positive [3]
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26 giugno 2011 Opinione di braddock su "Vajont"
Questa tragedia di cui poco si parla era stata trattata solo da Marco Paolini e Mauro Corona rispettivamente nel teatro e nella narrativa. Renzo Martinelli porta il dramma anche al cinema ottenendo un risultato ottimo dal punto di vista emotivo e abbastanza soddisfacente anche da quello cinematografico grazie a un' eccellente fotografia e a un buon cast tra cui spicca Laura Morante nel ruolo di una giornalista contro la costruzione della diga. Film molto triste e ben realizzato che ben...
voto al film: 
23 giugno 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Vajont"
La ricostruzione del disastro della diga del Vajont attraverso l'inchiesta di una giornalista è il pretesto per il regista Renzo Martinelli per costruire un film che alterna spettacolo e commozione. Forse un pò troppo documentaristico in alcuni punti. In altri difetta nei dialoghi. Bella la fotografia e buone le prove degli interpreti.
voto al film: 
11 giugno 2010 Opinione di mm40 su "Vajont"
Martinelli ha un gusto spiccato per l'esagerazione: è il regista ideale per questo tipo di fiction multimiliardarie, con cast spropositati, alto tasso di spettacolarizzazione ed ampio utilizzo di effetti speciali. Peccato che qui però si parli di una tragedia immensa, pure maneggiata con tutto il dovuto rispetto, ma forse meritevole di un prodotto più sobrio ed argomentato: sarebbe stato più auspicabile un lavoro di indagine, un documentario che una simile farsa...
voto al film: 
5 febbraio 2010 Opinione di supadany su "Vajont"
VOTO : 6. Voto sei, ma che sa comunque di parziale bocciatura. Con un soggetto così tragico e forte, si poteva, e si doveva, fare decisamente di più. Martinelli (di solito solamente pessimo), non va oltre ad un'indagine di superficie, in stile prettamente televisivo, che comunque si lascia vedere, soprattutto perchè la storia ha un sapore d'amarezza ed ingiustizia che non può lasciare indiferrenti. Peccato che dietro non ci sia una mente più corrosiva e...
voto al film: 
15 agosto 2009 Opinione di VAJONT su "Vajont"
Per quanto se ne dica per me rimane un ottimo film che ci ha insegnato a tutti noi (Italiani) qualcosa.... Bravi gli attori e grande Martinelli che ha regalato a tutti coloro che non sapevano...la verità sul Vajont.
voto al film: 
11 marzo 2009 Opinione di steveun su "Vajont"
Un fim drammatico che vuole denunciare la catastrofe della diga omonima e che poteva essere sicuramente evitata; ben fatto e sorretto da una buona fotografia ed egregi effetti speciali, rimane pero' solamente un fatto di cronaca in se stesso: peccato. Cast efficace.
voto al film: 
25 luglio 2007 Opinione di LorCio su "Vajont"
Le ambizioni di "Vajont" non sono paragonabili all'esito del film. Il regista (?) Martinelli, sempre alla ricerca di materiale "scottante" per film "scomodi", tuttavia, dirige la sua opera più detestabile finora. Più che altro lo salva in extremis un cast polifonico e sprecato, in primis l'ottimo Leo Gullotta. Ma come si fa a girare opera siffatta affidandosi solo al cast, che, tra l'altro, è costretto a dire battute e dialoghi sconcertanti ed inadatti? Il difetto sta nella megalomane...
voto al film: 
11 novembre 2005 Opinione di sasso67 su "Vajont"
Questo film è una vera vergogna, il peggiore omaggio che poteva essere fatto alle vittime del disastro del Vajont. Fra l'altro, è stato impossibile non fare un confronto con il contemporaneo spettacolo omonimo di Marco Paolini, che va a tutto vantaggio di quest'ultimo. L'attore bellunese è riuscito, da solo, a fare quanto Martinelli ha tentato vanamente con una troupe e un cast internazionali. L'impianto è piattamente televisivo, la recitazione da filodrammatica...
voto al film: 
3 dicembre 2004 Opinione di the_believer su "Vajont"
Una curiosità: ma gli attori recitavano parlando negli imbuti o è proprio scarsa in partenza la traccia audio?? Penso che la risposta sia la seconda. Ma al di la di questo il film vuole essere spettacolare ma non lo è, vuole essere coinvolgente ma non lo è, vuole essere di denuncia ma non ci riesce. In breve i personaggi sono tratteggiati come in un cartone animato e il regista ha un che di televisivo che infastidisce. Guardatevi il monologo di Paolini che è meglio..
voto al film: 
26 settembre 2004 Opinione di bamba su "Vajont"
Peccato!!!L'idea era buona!!!Il regista cercava in tutti i modi di esaltare il cinema Italiano introducendo effetti digitali,indispensabili per la catastrofe del Vajont.Ma non ci è riuscito del tutto!!!!
voto al film: 
- negative [8]
- sufficienti [14]
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