Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

A tempo pieno - La recensione di FilmTv

[L'emploi du temps, 2001, durata 132']   Regia di Laurent Cantet
Con Aurélien Recoing, Karin Viard, Serge Livrozet, Nicolas Kalsch



locandina di A tempo pieno

Acquista A tempo pieno

Scegli tra i formati disponibili

A tempo pieno disponibile in DvdA tempo pieno non disponibile in Blu-RayA tempo pieno non disponibile in Umd

La recensione di FilmTv

di Mauro Gervasini

Cosa fai nella vita? «Il manager» risponderebbe Vincent, padre di famiglia, benestante, brava persona. Eppure mente, perché è stato licenziato da più di tre mesi e adesso deve giustificare le sue lunghe assenze da casa. Un altro lavoro, un incarico internazionale all’Onu, ma è tutta una bugia. Che prima o poi qualcuno scopre. Leone dell’anno a Venezia, il nuovo film di Laurent Cantet (che esordì con “Risorse umane”). Strameritato. Una costruzione drammaturgica condotta con rigore stilistico glaciale per sottolineare il solo principio ontologico del nostro mondo: «lavoro dunque sono». E se uno non lavora più? Magari per scelta? La storia di Vincent sembrerebbe solo esemplare se non fosse ispirata a un fatto reale, che si concluse in maniera ben più tragica del film. Anche se a ben vedere l’ultima sequenza che Cantet regala al nostro sguardo è agghiacciante e sembra aprirsi su uno scenario alla Michael Haneke. “A tempo pieno” riscrive (o dimostra come si siano riscritte) le regole della convivenza in base ai requisiti formali della “professione”. Anche nel linguaggio, nel parlare di tutti i giorni, quando tra colleghi si instaura una «comunicazione felice» e non un rapporto umano. Dopo a “A tempo pieno” non si può fare a meno di pensare al Grande Lebowsky come a un eroe dei nostri giorni.


Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?