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Luna rossa (2001)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Luna rossa: assente
Ritmo ritmo in Luna rossa: presente
Impegno impegno in Luna rossa: presente
Tensione tensione in Luna rossa: forte
Erotismo erotismo in Luna rossa: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Luna rossa

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Luna rossa (voti: 29 media: 3,62) 29

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locandina di Luna rossa

La trama

Guerre di mafia, legami di sangue e tragedie familiari.

La famiglia Cammararo, legata al mondo della camorra, ha dimostrato fin dall'inizio degli anni Settanta un'innegabile vocazione per gli affari sporchi. A mano a mano si è allargata sul territorio e contemporaneamente si è arroccata nella sua tenuta-fortino. Ora l'equilibrio, costruito su una scala gerarchica oppressiva, si sta sfaldando grazie alle ultime generazioni. I giovani della famiglia sentono, in qualche modo, il peso di una vita che non gli appartiene più. 

"Sentivano una canzone, "Luna rossa", una canzone sul tradimento", dice la matrona di casa Cammararo. Il tradimento e la vendetta, Eschilo (ma anche Shakespeare) e la camorra. Antonio Capuano rilegge l'Orestiade, blinda i personaggi in una casa, ne fa esplodere gli inevitabili conflitti seguendo abbastanza fedelmente la struttura del testo classico. Mélo e noir, mafia e tragedia: sono binomi a cui il cinema (italo) americano ci ha abituato da tempo. Ma sminuire "Luna rossa" perché c'è già stato Abel Ferrara non ha senso, sarebbe come dire che Jean-Claude Izzo è uno scrittore minore perché secoli fa c'era Omero. In realtà questo è il cinema (italiano) che abbiamo sognato per anni; denso e massimalista. Ottimo il lavoro di sperimentazione sulla recitazione e il linguaggio (dal napoletano dei bassifondi a una forma più aulica). Ottima tutta la prima parte sospesa tra la claustrofobia dei luoghi, l'oppressione della macchina da presa e la drammaturgia di una storia potente. Interpreti da urlo.

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 44/2001

«Sentivano una canzone, “Luna Rossa”, una canzone sul tradimento», dice la matrona di casa Cammarano. Il tradimento e la vendetta, Eschilo (ma anche Shakespeare) e la camorra. Antonio Capuano rilegge l’Orestiade, blinda i personaggi in una casa, ne fa esplodere gli inevitabili conflitti seguendo abbastanza fedelmente la struttura del testo classico. Oreste se ne va dalla famiglia per sette anni mentre i congiunti si scannano tra loro, mettendo in atto trame di sangue. Poi torna e conclude il lavoro nel più feroce dei modi. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di PompiereFI scritta il 15/09/2011 - utile per 12 utenti

Voto al film: voto buono

Chiusa in una specie di bunker circondato da campi dove far correre liberi i cavalli, la famiglia Cammarano punta alla leadership camorristica. Gli arredamenti che guarniscono gli interni sono volgari come i proprietari, sono oggetti che parlano e dicono della sfarzosa e inutile boria della Famiglia. Imbruttiti dagli ostacoli dell’ignoranza, sembrano suppellettili avanzate ai film a luce rossa.
E in effetti tra i numerosi abitanti, tutti parenti o quasi, che vagano nei soggiorni vuoti dove vigila la tv perennemente accesa e in camere da letto affollate, si instaurano stranissimi rapporti sessuali. Molto fisici. Fatti di incesti, rabbiosi rancori edipici, istinti veementi. Sopra tutto e tutti, le agghiaccianti influenze del capofamiglia, il quale cerca di tirare le redini per affermare il comando, ma si trova a dover fare i conti con le giovani leve malavitose, i cui componenti si cercano solo per scorticarsi, sfidarsi o incantarsi. Per derisione, ripicca, cupidigia.
Silenziato ad arte durante lo svolgersi di alcune sequenze, “Luna rossa” riprende a battere grazie a improvvisi slanci musicali. Stuzzicante miscela di remoto e moderno, dalla consueta romanza napoletana alla lirica, fino agli accentuati bassi filo-house, lo score del film appassiona per la sua coerenza. Da manuale l’accompagnamento che accorda gli sfregi corporali di uno dei protagonisti.
L’affresco corale così dipinto cova vipere in seno che si mordono l’una con l’altra; hanno in corpo così tanto veleno che non subiscono conseguenze, come se avessero acquisito una specie di immunità allo scontro e al vituperio verbale (tra gli incontri-scontri, una menzione speciale va alle interpretazioni di Licia Maglietta e Antonino Iuorio).
Grazie a dialoghi solenni composti da frasi fatte, da declamazioni universali che sfiorano il melodramma e la tragedia, attualizzati da un apporto visivo e narrativo inconsueto, la corsa dei cavalli bradi dei Cammarano è destinata a dissolversi, tra infinite chiacchere al cellulare filtrate da un addetto centralinista e l’impassibile utilizzo di armi da fuoco. Dotato di un montaggio invidiabile, che mescola le carte sulla piena comprensione dei personaggi, la narrativa si scalda per poi spegnersi, si esalta per poi estinguersi, in un interessantissimo e complesso ordito.
Per tre quarti il film ha una cadenza invidiabile, ferma e incostante allo stesso tempo. Poi si adagia su una ripetitività di situazioni e interazioni che stiracchiano le vicende fino all’immaginabile (e inutile) finale. Capuano avrebbe potuto benissimo fare a meno di spiegare, far vedere, chiudere il cerchio. Il completamento delle figure geometriche non è sempre un pregio.
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SI

Opinioni su Luna rossa


15 settembre 2011 Opinione di PompiereFI su "Luna rossa"
PompiereFI

Chiusa in una specie di bunker circondato da campi dove far correre liberi i cavalli, la famiglia Cammarano punta alla leadership camorristica. Gli arredamenti che guarniscono gli interni sono volgari come i proprietari, sono oggetti che parlano e dicono della sfarzosa e inutile boria della Famiglia. Imbruttiti dagli ostacoli dell’ignoranza, sembrano suppellettili avanzate ai film a luce rossa. E in effetti tra i numerosi abitanti, tutti parenti o quasi, che vagano nei soggiorni...

voto al film: PompiereFI assegna il voto buono a Luna rossa (2001)

2 commenti
[utile per 12 utenti]

14 settembre 2011 Opinione di PP su "Luna rossa"
PP

Voto 5. [13.09.2011]

voto al film: PP assegna il voto mediocre a Luna rossa (2001)



7 dicembre 2010 Opinione di emmepi8 su "Luna rossa"
emmepi8

  Certo lo spunto di partenza è la tragedia greca e lo stesso nome di Oreste la richiama all'istante, ma di teatrale c'è anche la recitazione, e questo è un fattore voluto, perché solo con questo si ottengono certi risultati. L'atmosfera che si attraversa certamente non è mai ruffiana e di avventura, ma acida ed ostile, sembra un film di Bellocchio prima maniera, almeno negli spunti. Attori tutti bravi e preparati per i loro rispettivi ruoli, che...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Luna rossa (2001)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

15 dicembre 2008 Opinione di sasso67 su "Luna rossa"
sasso67

Appunti per un'Orestiade napoletana. Il film di Capuano ha momenti interessanti, ma nel complesso zoppica parecchio. Alcuni personaggi sono abbastanza credibili, anche se soprattutto grazie alle interpretazioni di attori come Toni Servillo, Carlo Cecchi, Antonino Iuorio e Italo Celoro (quest'ultimo un padrino viscido e infido). L'insieme, comunque, sta appiccicato con la Coccoina, e non convince per le inevitabili forzature che comportava comprimere la tragedia greca nelle odierne vicende di...

voto al film: sasso67 assegna il voto mediocre a Luna rossa (2001)



12 ottobre 2008 Opinione di LorCio su "Luna rossa"
LorCio

Come si può combinare nel medesimo concentrato sia la tragedia greca (non è un caso che nel cast ci siano attore di matrice profondamente teatrale come Carlo Cecchi, Licia Maglietta, Toni Servillo, Lucia agni, Angela Pagano, Antonino Iuorio...) che la canzone napoletana, Eschilo che si incontra (e non si scontra) con Luciano Tajoli? Contaminando un genere pressoché morto, riverbero post-moderno dell’antichità per eccellenza, Antonio Capuano riflette per immagini sullo stato del teatro...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a Luna rossa (2001)


30 settembre 2008 Opinione di Tex Murphy su "Luna rossa"
Tex Murphy

Inguardabile.

voto al film: Tex Murphy assegna il voto pessimo a Luna rossa (2001)



23 luglio 2007 Opinione di alex77 su "Luna rossa"
alex77

6,5/10

voto al film: alex77 assegna il voto sufficiente a Luna rossa (2001)


2 giugno 2007 Opinione di luca826 su "Luna rossa"
luca826

Voto 8 Potente

voto al film: luca826 assegna il voto buono a Luna rossa (2001)



11 marzo 2006 Opinione di Marika su "Luna rossa"
Marika

Avvincente,drammatico,crudo realistico

voto al film: Marika assegna il voto buono a Luna rossa (2001)


19 agosto 2005 Opinione di brando su "Luna rossa"
brando

Lucido e avvelenato. La vendetta che parte dalla polvere. Un angelo ubriaco finito all'inferno. Un film teso ed assurdo che ricorda la tensione irreale di Abel Ferrara e la follia pulita di Lynch. Le sbavature che costellano l'intera pellicola,rafforzano il rosso assordante dei colori,ed il peso ovattato delle inquadrature

voto al film: brando assegna il voto buono a Luna rossa (2001)




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