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L'apparenza inganna (2001)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'apparenza inganna: presente
Ritmo ritmo in L'apparenza inganna: forte
Impegno impegno in L'apparenza inganna: assente
Tensione tensione in L'apparenza inganna: minimo
Erotismo erotismo in L'apparenza inganna: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a L'apparenza inganna

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a L'apparenza inganna (voti: 43 media: 3,58) 43

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La trama

Per evitare il licenziamento, un impiegato si finge gay.

François Pignon è un noioso contabile che rischia di perdere il posto; Félix Santini è il collega macho che lo perseguita; Belone è il vicino di casa di François, che gli dà l'idea geniale per salvarsi: fingersi omosessuale. La ditta infatti produce preservativi, e non oserà mai licenziare un gay...  

Il film mette coscientemente in scena alcuni cliché per vedere come funzionano, come condizionano i rapporti interpersonali. Tutti gli attori sono mirabili, il copione è semplicemente perfetto. Se poi Veber può sembrare poco "visivo", è appena il caso di ricordare che anche gente come Hawks e Wilder teorizzava la regia "invisibile".

La recensione di FilmTv

Di Alberto Crespi - FilmTV n. 46/2001

L’apparenza inganna: Francis Veber può sembrare un regista di commediole leggere, invece è un genio. Questo suo nuovo film può apparire pieno di cliché: invece è un’opera che coscientemente mette in scena dei cliché per vedere come funzionano, come condizionano i rapporti inter-personali e le leggi del vivere sociale. Alla fine, il vero cliché siamo noi che guardiamo. “L’apparenza inganna” è il nostro specchio, anche se è meno travolgente e originale del precedente capolavoro di Veber, “La cena dei cretini”. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 11/03/2011 - utile per 15 utenti

Voto al film: voto buono

Dopo essere stato recitato per varie volte dall'imbranato Pierre Richard,il tellurico Francois Pignon,indomito catalizzatore di umana sfiga,personaggio ricorrente in molte commedie scritte da Francis Veber,passa tra le grinfie di Daniel Auteuil che ne dà un'intepretazione molto più sottotraccia(Richard donava molta più dinoccolata fisicità al suo personaggio).Ma il bersaglio della sfiga di cui sopra rimane sempre il solito:Gerard Depardieu qui nei panni del nerboruto Felix Santini. L'apparenza inganna è una gustosa commedia che gioca sul ribaltamento degli stereotipi,sulla ricerca a tutti i costi del politicamente corretto,sul tentativo di nascondere quel rigurgito di omofobia che ogni tanto fa capolino.E possiamo acne considerarlo un film che dà qualche suggerimento creativo a come fuggire dalla disoccupazione.Pavido impiegato(Pignon/Auteuil),schifato anche da ex moglie e figlio, su consiglio del vicino di casa si finge gay per non essere licenziato dalla sua ditta e proprio per questo,siccome una fabbrica di profilattici non può permettersi accuse di discriminazione sessuale parte una gara ad accondiscendere i presunti gusti sessuali dell'impiegato.Che prima di essere considerato gay era come una carta da parati.In ogni stanza,in ogni occasione era solo tappezzeria.Su questo canovaccio il geniaccio di Veber(che non sarà un gran regista ma è scrittore di commedie dal meccanismo perfetto) inserisce un altro paio di elementi:in una sorta di riequilibrio accanto a un impiegato che fa carriera un altro retrocede.E questi è rappresentato dal corpulento Depardieu,omofobo fin dentro il midollo,guascone da birreria e da chiacchiere in libertà a cui un altro diabolico impiegato(Lhermitte,secondo elemento) elargisce tutta una serie di cervellotici consigli che lo mettono sempre più in cattiva luce,lo inducono all'imbarazzo di fronte a tutti fino addirittura a farlo dubitare della propria identità sessuale.L'apparenza inganna è un film breve(dura circa 80 minuti),dal meccanismo comico implacabile in cui neanche una scena è sprecata.E come satira di un mondo in cui l'apparire conta molto più dell'essere è perfettamente calibrata.Il cast al completo fa letteralmente faville in una pellicola che è un ulteriore testimonianza della vitalità del cinema francese...
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SI

Opinioni su L'apparenza inganna


20 gennaio 2012 Opinione di michel su "L'apparenza inganna"
michel

Siate quel che non siete e sarete tutto ciò che non sognavate di essere.

voto al film: michel assegna il voto sufficiente a L'apparenza inganna (2001)


11 marzo 2011 Opinione di bradipo68 su "L'apparenza inganna"
bradipo68

Dopo essere stato recitato per varie volte dall'imbranato Pierre Richard,il tellurico Francois Pignon,indomito catalizzatore di umana sfiga,personaggio ricorrente in molte commedie scritte da Francis Veber,passa tra le grinfie di Daniel Auteuil che ne dà un'intepretazione molto più sottotraccia(Richard donava molta più dinoccolata fisicità al suo personaggio).Ma il bersaglio della sfiga di cui sopra rimane sempre il solito:Gerard Depardieu qui nei panni del...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a L'apparenza inganna (2001)

3 commenti
[utile per 15 utenti]


12 dicembre 2010 Opinione di almodovariana su "L'apparenza inganna"
almodovariana

Satira geniale sui pregiudizi nei confronti dei gay e la "cattiveria" della società rappresentata dal microcosmo dell'ufficio contabile. Auteuil e Dépardieu in stato di grazia.

voto al film: almodovariana assegna il voto buono a L'apparenza inganna (2001)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

20 settembre 2010 Opinione di alfatocoferolo su "L'apparenza inganna"
alfatocoferolo

Gustosa commedia che gioca sulle ipocrisie nei confronti del mondo omosessuale, qualche gag divertente in un film che comunque scorre con piacevolezza. Non è esilarante come "La cena dei cretini" ma in più dello stesso da modo di apprezzare (e, volendo, riflettere su) il verosimile cambiamento di comportamenti ed addirittura scelte lavorative che può seguire all'outing di un personaggio prima quasi invisibile e poi centro di attenzioni e pettegolezzi. Bravi gli...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto buono a L'apparenza inganna (2001)



26 luglio 2010 Opinione di sasso67 su "L'apparenza inganna"
sasso67

Veber deve davvero avercela con Depardieu. Dopo averlo fatto tartassare dal grande biondo Pierre Richard nella Capra e nei suoi corollari (v. Les Compères), qui ne fa un bruto omofobo che, preso in giro da alcuni colleghi furbastri, scopra il proprio lato omosessuale, viene lasciato dalla moglie e cade in depressione. La commedia di Veber è mediamente riuscita, anche se qualche notazione esagerata non giova all’equilibrio dell’insieme. Tra simboli (i gattini, le...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a L'apparenza inganna (2001)


17 febbraio 2010 Opinione di wang yu su "L'apparenza inganna"
wang yu

in questo flm non ho riso molto, ma la trama è talmente interessante e profonda che l ho gurdato volentieri tutto d'un fiato.attori ok

voto al film: wang yu assegna il voto buono a L'apparenza inganna (2001)



11 settembre 2009 Opinione di supadany su "L'apparenza inganna"
supadany

VOTO : 7. Uno dei film più divertenti degli ultimi anni, tanti luoghi comuni, ma sono gestiti ed aggregati molto bene, rendendolo una delle commedie degli equivoci più riuscite e brillanti. La storia offre sempre spunti ilari, la regia si nasconde come deve, gli attori sono bravissimi. Insomma tutto funziona a pieno regime. Consigliato per chi si vuole fare grasse risate.

voto al film: supadany assegna il voto buono a L'apparenza inganna (2001)


29 febbraio 2008 Opinione di kotrab su "L'apparenza inganna"
kotrab

Molto simpatico. 7

voto al film: kotrab assegna il voto sufficiente a L'apparenza inganna (2001)



3 luglio 2007 Opinione di Paul Hackett su "L'apparenza inganna"
Paul Hackett

Simpatica commedia francese degli equivoci. Depardieu è spassoso nel ruolo dello sciovinista che si converte ai sentimenti e Auteil è bravo come al solito, ma tutto è fin troppo semplicistico, consolatorio e all'acqua di rose. Voto sufficiente.

voto al film: Paul Hackett assegna il voto sufficiente a L'apparenza inganna (2001)


8 aprile 2007 Opinione di Dalton su "L'apparenza inganna"
Dalton

voto al film: Dalton assegna il voto ottimo a L'apparenza inganna (2001)




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