Domani accadrà (1988)
Con Paolo Hendel, Giovanni Guidelli, Margherita Buy, Ciccio Ingrassia, Nanni Moretti
La trama
Maremma, 1847. Due butteri dal cuore candido, Lupo (Hendel) e Edo, inseguiti per una rapina, incappano prima in un terribile brigante, poi trovano rifugio nella villa del marchese Ombraviva. Qui, diventano le cavie di una scommessa filosofica tra il padrone di casa e un precettore seguace di Rousseau. Per dimostrare con un confronto sul campo la validità delle teorie illuministiche, secondo cui con l'educazione si può fare un principe di ogni rozzo "selvaggio", Edo verrà signorilmente educato, mentre Lupo sarà abbandonato a se stesso. La piega paradossale del racconto dipinge vividamente la grande "confusione sotto il cielo d'Italia" alla vigilia dei rivolgimenti del '48. Paolo Hendel è alla sua prima apparizione da protagonista.
L'opinione più recente
Di LIBERTADIPAROLA75 scritta il 23/08/2010
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23 agosto 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Domani accadrà"
Il miglior film del discontinuo Lucchetti è anche uno dei prodotti migliori del nostro cinema anni 80. Quando all'epoca avevo visto il trailer mi pareva un western maremmano invece il bel lavoro è anche una sorta di favola alla PINOCCHIO condita con il grottesco di lavori come il "Candido" (e un pò tutto Voltaire!), il cinema di Jodorovsky, la trilogia della vita di Pasolini, etc. Nanni Moretti interpreta un mezzo ebete pazzoide (come tutti quelli della strana...
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12 marzo 2010 Opinione di sasso67 su "Domani accadrà"
Un invito ad assumersi delle responsabilità, messaggio opposto all’elogio della fuga espresso da Salvatores nei suoi primi film di grande successo. Alla fine di Domani accadrà i due protagonisti non fuggono, ma vanno alla ricerca della rivoluzione, qualunque cosa sia, al motto di «se non si va non si vede». Per il resto, il primo film di Luchetti è un condensato di molte idee che circolavano nel XIX secolo, espresse con un brio degno dei fratelli...
voto al film: 
14 settembre 2009 Opinione di jonas su "Domani accadrà"
Probabilmente voleva essere un incrocio fra romanzo picaresco e conte philosophique al modo illuminista; in mano all’esordiente Luchetti, com’era prevedibile, diventa un pasticcio senza capo né coda, non diverte né appassiona. Moretti (qui in una particina) è generalmente un bravo regista, ma i suoi gusti cinematografici sono pessimi: la fiducia reiteratamente accordata a un collega così scarso ne è la migliore dimostrazione.
voto al film: 
6 gennaio 2008 Opinione di mm40 su "Domani accadrà"
Non disprezzabile, ma pressochè inconsistente. Il film scorre senza gravi traumi, ma anche senza punti rilevanti, con una trama piuttosto piatta. Le teorizzazioni filosofiche che vengono messe al centro del racconto sono purtroppo trattate con fare grossolano. Hendel non sarà Marlon Brando, ma se la cava dignitosamente. Divertente il capolino di Nanni Moretti.
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