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A ciascuno il suo (1967)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in A ciascuno il suo: assente
Ritmo ritmo in A ciascuno il suo: presente
Impegno impegno in A ciascuno il suo: forte
Tensione tensione in A ciascuno il suo: forte
Erotismo erotismo in A ciascuno il suo: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a A ciascuno il suo

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a A ciascuno il suo (voti: 38 media: 3,74) 38

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La trama

Le indagini su due omicidi compiuti in un paesino della Sicilia portano alla conclusione che si sia trattato di un delitto d'onore. Paolo Laurana, un professore di liceo, non ne è convinto e confida questi suoi dubbi all'avvocato Rosello. Continuando le sue indagini però Laurana capisce che il mandante del duplice omicidio è proprio l'avvocato, con la complicità di Luisa, vedova di una delle vittime. Laurana muore sotto i colpi di un killer; l'avvocato Rosello e Luisa si sposano.  

Campione del cinema d'impegno civile, Elio Petri affina il suo stile, proprio a partire da questo film, corrosivo e lucido nella denuncia della cultura mafiosa.

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L'opinione più votata

Di cheftony scritta il 2010-09-02 10:02:26 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto buono

Tratto dall'omonimo romanzo di Sciascia, A ciascuno il suo offre uno spaccato lucido e deciso sulla mafia, su quella mafia dove i protagonisti non sono tanto i potenti e i boss mafiosi, ma l'omertà che impregna i paesini che avrebbero invece bisogno di riscatto e di lottare. In seguito ad un duplice omicidio, Paolo Laurana, giovane professore di lettere, indaga a fondo per scoprire la verità, apparendo evidentemente più scaltro e appassionato di altri nel borgo vicino Palermo in cui vive; ma forse "era solo un cretino"...
In appena un'ora e mezzo, Petri non si perde in citazioni o ruoli macchiettistici e affronta duramente un argomento delicato, lanciando alcune polemiche contro l'ecclesia e l'alto mondo della politica (democristiana?) e mostrandoci la ripugnanza dell'omertà, vera potenza ed alleata della mafia.
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SI

Opinioni su A ciascuno il suo


2012-01-17 21:39:14 Opinione di gabricocchi su "A ciascuno il suo"
gabricocchi

Si sente tutta la forza drammaturgica dell'opera di Sciascia dietro le immagini del film di Petri, si avverte una solidità narrativa propria solo di un abile scrittore, solidità che talvolta fagocita gli stessi intenti espressivi del regista. Il film ha quasi uno stile espressionista, tale da suscitare scandalo nella critica dell'epoca, per almeno due motivi: da una parte una profondissima interpretazione di Volonté, che con i suoi movimenti e le sue occhiate nervose pervade la storia di...

voto al film: gabricocchi assegna il voto sufficiente a A ciascuno il suo (1967)


2011-01-07 11:38:09 Opinione di Carlo Ceruti su "A ciascuno il suo"
Carlo Ceruti

Petri è uno dei massimi esponenti italiani del cinema d'impegno civile, Volonté è un grande attore, ma questo giallo decolla solo nella seconda parte, nella prima difetta di ritmo e tensione narrativa. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 impegno:2 tensione:2

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto sufficiente a A ciascuno il suo (1967)



2010-09-02 10:02:26 Opinione di cheftony su "A ciascuno il suo"
cheftony

Tratto dall'omonimo romanzo di Sciascia, A ciascuno il suo offre uno spaccato lucido e deciso sulla mafia, su quella mafia dove i protagonisti non sono tanto i potenti e i boss mafiosi, ma l'omertà che impregna i paesini che avrebbero invece bisogno di riscatto e di lottare. In seguito ad un duplice omicidio, Paolo Laurana, giovane professore di lettere, indaga a fondo per scoprire la verità, apparendo evidentemente più scaltro e appassionato di altri nel borgo vicino...

voto al film: cheftony assegna il voto buono a A ciascuno il suo (1967)

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2010-01-07 20:02:20 Opinione di gasy su "A ciascuno il suo"
gasy

Come al solito la coppia Petri-Volontè centra il bersaglio (qui alla loro prima collaborazione). Un film di denuncia contro la mafia siciliana, recitato e scritto ottimamente. Forse un pò a tesi, ma la storia intriga e si lascia seguire molto volentieri coinvolgendo il pubblico. 

voto al film: gasy assegna il voto buono a A ciascuno il suo (1967)



2008-10-03 22:49:22 Opinione di mm40 su "A ciascuno il suo"
mm40

Interessante come spaccato sociale, intrigante come racconto e come trasposizione cinematografica. Il ritmo è buono, Volontè impeccabile, l'intreccio ben disposto. Un piacevole giallo.

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a A ciascuno il suo (1967)


2008-09-09 02:06:04 Opinione di carlos brigante su "A ciascuno il suo"
carlos brigante

Una sceneggiatura intricata ma precisa che maschera l'opera di contorni da film giallo e che invece esprime forte e chiaro una denuncia sociale che non guarda in faccia a nessuno; nè alla chiesa, nè ai politici, nè ai borghesi e neppure ai piccoli cittadini sepolti dall'omertà. Petri fa uso di una regia meticolosa nello scrutare i vari personaggi, le loro azioni, le loro parole e il clima della Sicilia oppressa da corruzione e mafia. La telecamera segue passo...

voto al film: carlos brigante assegna il voto buono a A ciascuno il suo (1967)

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2008-07-29 08:59:25 Opinione di lonestar su "A ciascuno il suo"
lonestar

Bello!

voto al film: lonestar assegna il voto buono a A ciascuno il suo (1967)


2007-09-24 18:33:22 Opinione di emmepi8 su "A ciascuno il suo"
emmepi8

La prima volta al cinema per un romazo di Sciascia, ch già aveva avuto contati come scenggiatore la cinema. E' il primo roamnzo di questo autore, ma anche fra i migliori, una sceneggiatura che ha saputo far fruttare e rendere una storia già di per sè scritta bene, ma con l'ausilio di una buona regia tutto è andato per il meglio. L'apporto di Pirro, che poi entrerà anche in Il Giorno della Cibetta, ma con eisti inferiori e l'accoppita con Petri ha dato risultati eccellenti. Gli...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a A ciascuno il suo (1967)



2007-08-24 17:06:57 Opinione di bradipo68 su "A ciascuno il suo"
bradipo68

Sotto la scorza del giallo si nasconde un critica acre e corrosiva alla societa'siciliana(ma non solo siciliana,la storia potrebbe essere ambientata ovunque)omertosa e collusa con la criminalita'di quegli anni.Non si eccede in folklorismi,visivamente il film colpisce,ha un suo stile ben definito,gli attori contribuiscono poi alla buona riuscita.Beffardo il finale girato senza sonoro degli attori per dare uno sguardo asettico e il piu'possibile neutrale....

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a A ciascuno il suo (1967)

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2007-06-23 00:27:28 Opinione di PP su "A ciascuno il suo"
PP

Voto 6. Questo esempio di cinema didascalico di denuncia presenta pregi e difetti. Se sono da valorizzare il rigore morale e la solidità etica, segnano invece il passo le ingessature della regia e, soprattutto, della sceneggiatura. Ottimi attori. [17.06.2007]

voto al film: PP assegna il voto sufficiente a A ciascuno il suo (1967)




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