La pianista (2001)
Con Isabelle Huppert, Annie Girardot, Benoît Magimel, Susanne Lothar
La trama
Storia di una donna gelida e perversa.
Nel tentativo di sfuggire alla sua ossessionante madre, Erika Kohut - legnosa e superborghese insegnante di pianoforte di Vienna - frequenta sale porno e peep show, dando sfogo a una sessualità fatta di voyeurismo e di perversioni sadomasochistiche. Walter, un suo allievo giovane e talentuoso, si mette in testa di sedurla...
Premessa: Michael Haneke è un bravo regista, ma ha trovato una maniera di se stesso che lo rende riconoscibile e, forse, gli dà sicurezza. In un film di Haneke sappiamo che prima o poi verremo presi a pizzicotti. "La pianista" è invece un pizzicotto programmato, la cui sgradevolezza appare studiata a tavolino. Rimane la forza innegabile di un film in cui le melodie di Schubert e Beethoven commentano le scappatelle di Erika (dal conservatorio al pornshop) e la prova sovrumana di Isabelle Huppert, ormai d'ufficio nell'empireo delle dive. Due obiezioni: il Trio di Schubert (lo stesso di "Barry Lyndon") è ormai inflazionato al cinema, e il premio cannese al giovane Benoît Magimel è davvero un'esagerazione.
La recensione di FilmTv
Di Alberto Crespi - FilmTV n. 45/2001
L'opinione più votata
Di Viola96 scritta il 2011-09-24 18:15:11 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
- negative [9]
- sufficienti [9]
- positive [21]
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2011-09-24 18:15:11 Opinione di Viola96 su "La pianista"
"La Pianista",più che un film di immagini,è un film di suoni.Haneke,grandioso regista provocatorio quasi quanto Lars Von Trier,firma il suo film meno interessante e forse più lagnoso,chiuso nel perverso cinismo dell'iper-realismo cinefilo e chiuso dall'inossidabile stoccata hanekeniana.La morale dell'indagatrice e suadente storia è la solita:Sfuggire alla realtà non vuol dire rifugiarsi,ma solo crederlo.Come in "Funny Games",Haneke ci mostra l'apparente tranquillità,subito distrutta...
voto al film: 
2011-02-16 17:07:48 Opinione di urios su "La pianista"
Con la sua aria assente, dedita a Schubert e Schumann e ad altre pratiche a carattere più pornografico-voyeuristico, la pianista vive una solitudine riempita a stento dalla musica e dal rigore dell’armonia, dalla frustrazione quotidiana e da una madre punitiva. Rigida, cattiva e repressa, osserva la vita dal suo palcoscenico e dallo spartito dei suoi ritmi prestabiliti. Si rivela fredda e sadica anche verso l’inatteso allievo innamorato: “io non ho...
voto al film: 
2010-08-29 16:17:41 Opinione di bufera su "La pianista"
In occasione di una riproposta televisiva recentissima,mi sento di riconfermare la grandezza di questo film e di Haneke,che forse ha fornito con questa la sua opera migliore.Con una tecnica straordinaria di ripresa in diversi e difficili piani,spesso scabrosi ma tutti avvolti di verità e intensa partecipazione,con un supporto musicale indiscutibile anche se ben dominato in funzione del racconto,il regista è riuscito a tradurre in magnifico cinema una storia tratta da un romanzo...
voto al film: 
2010-01-05 16:51:13 Opinione di riverworld su "La pianista"
Haneke come sempre picchia duro, anche se meno violentemente e meno spontaneamente che in Funny Games (1a versione). Qui si muove nelle intime perversioni personali, sia passive che attive, con conseguenti autoviolenze e morali, ricatti emotivi e rapporti interpersonali aberranti. La Huppert è semplicemente magistrale, ma la narrazione a volte sembra basarsi più sulla sua interpretazione che su una propria forza autonoma, e risulta spesso forzata ed estremizzata. Il tutto...
voto al film: 
2009-10-11 21:52:41 Opinione di ed wood su "La pianista"
Un grande film. La componente psicanalitica (sessuofobia, frustrazione, sado-masochismo, onanismo, feticismo, voyerismo, regressione) è forte ed è forse il motivo per cui il film non è stato pienamente compreso dalla critica. In realtà, la psicanalisi (così come gli elementi di melodramma e di destabilizzazione anti-borghese) non è l'aspetto più importante del film. Il tema centrale è, come negli altri film di Haneke,...
voto al film: 
2009-08-31 17:42:16 Opinione di sbrillo su "La pianista"
Nonostante ne riconosca il talento e la bravura, Hanneke, continua a non convincermi. Non mi ha convinto funny games, nè cachè, nè tantomeno la pianista, che considero il suo film peggiore. Stile veramente troppo freddo e sgradevolezze varie finiscono per inibire ogni emozione verso la protagonista, dalla compassione, a disgusto. Ma questo probabilmente è ciò che voleva Hanneke(ed il motivo per cui non lo amo). Ma allora non è un pò troppo...
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2009-02-05 17:49:26 Opinione di pazuzu su "La pianista"
Haneke ha il merito di rendere interessante una storia popolata da personaggi sciatti e sgradevoli, inseriti per di più in un contesto di borghese depravazione. Ma se da una parte è innegabile la perfezione formale del tutto dall'altra è forte il sospetto che la sistematica ricerca dello shock e del pugno allo stomaco siano pianificate e costruite a tavolino. Così l'atmosfera perversa e morbosa prende progressivamente il sopravvento sul resto, anche sull'atroce critica al perbenismo...
voto al film: 
2008-11-25 23:40:22 Opinione di mm40 su "La pianista"
Sfacciato come sempre, Haneke infila in mezzo ad un film profondamente drammatico una scena di un quarto d'ora di fellatio. E tutto il resto: voyeurismo, masochismo, perversioni sessuali a più non posso dietro la rispettabile, rigida facciata perbenista delle convenzioni. Quello che il regista tenta di mandarci è un messaggio sull'individuo e la follia, sui sentimenti e sulla ragione, sui compromessi a cui occorre scendere per affrontare gli altri, ogni giorno. E ci riesce discretamente,...
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2008-10-28 19:22:12 Opinione di bradipo68 su "La pianista"
Isabelle Huppert è un attrice scandalosamente brava e oscenamente poco considerata nell'empireo delle grandi attrici.Qui alle prese con le tematiche sconvenienti di Haneke ci regala un altra interpretazione da brivido,ai limiti della sgradevolezza.La storia di un insegnante di musica classica con madre soffocante al seguito(un ottima Annie Girardot) e che per affrancarsi da tale zavorra invasiva cova tutta una serie di perversioni intime e frequenta porno shop e altri locali per emozioni...
voto al film: 
- negative [9]
- sufficienti [9]
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