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Il voto è segreto (2001)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il voto è segreto: minimo
Ritmo ritmo in Il voto è segreto: presente
Impegno impegno in Il voto è segreto: forte
Tensione tensione in Il voto è segreto: minimo
Erotismo erotismo in Il voto è segreto: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Il voto è segreto

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il voto è segreto (voti: 9 media: 3,56) 9

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locandina di Il voto è segreto

La trama

Una scrutatrice e un soldato in cerca di elettori.

Sorge il sole sull'isola di Kish e un soldato sveglia un suo collega che sta dormendo su una misera brandina. Quella che inizia oggi è una giornata diversa dal solito, oggi è giorno di elezioni. Dal cielo, paracadutata da un aereo, è infatti atterrata l'urna. Tra poco arriverà la persona incaricata di raccogliere i voti. La sorpresa è grande per il militare perché la scrutatrice è una donna e chiede di essere scortata.  

"Il voto è segreto" conferma la regola secondo cui i film belli sono opere prime o seconde, e quelli vecchi sono proprio tanto vecchi. Ne può conseguire anche che i giovani invecchiano subito, ma su Babak Payami siamo pronti a scommettere perché, oltre che un vero regista, ci sembra un egregio "pensatore". Cos'è infatti il suo film, coi liberi modi di un'opera aperta e sulla base di un delicato racconto sul rapporto tra due persone diverse tra loro nel giro intenso degli incontri di una giornata, se non un trattatello politico-filosofico su un tema fondamentale? Il tema è il rapporto tra "arretratezza" e "modernità", tra un modello di potere e stato tradizionale (oppressivo, militare) e la democrazia (un'invenzione occidentale: cosa può diventare in quei contesti)? Il film non è una parabola, non è un pamphlet, non è un trattato, è un vero racconto aperto che rimanda (con leggerezza a uno dei maggiori dilemmi del nostro tempo. Ed è un modo nuovo di essere del cinema iraniano: né miniature né "pezzi di vita vera". Il film ha vinto il premio speciale della Giuria a Venezia.

La recensione di FilmTv

Di Goffredo Fofi - FilmTV n. 46/2002

Raye Makhfi” (“Il voto è segreto”) conferma la regola secondo cui i film belli sono solo opere prime o seconde, e quelli dei vecchi sono proprio tanto vecchi. Ne può conseguire anche che i giovani invecchiano subito, ma su Babak Payami siamo pronti a scommettere perché, oltre che un vero regista, ci sembra un egregio “pensatore”. Cos’è infatti il suo film, coi liberi modi di un’opera aperta e sulla base di un delicato racconto sul rapporto tra due persone diverse tra loro nel giro intenso degli incontri di una giornata, se non un trattatello politico-filosofico su un tema fondamentale? ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Baliverna scritta il 2011-10-12 09:43:09 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto buono

Interessante film minimalista, dai toni molto pacati, però ben girato e interessante. Offre uno spaccato sull'Iran più rurale e retrogrado, dove lo stato e la democrazia vengono percepiti con fastidio e persino insofferenza. Le elezioni vengono viste come inutili, oppure individui furbi e subdoli sfruttano l'ignoranza della popolazione per manipolare i loro voti; mentre le donne hanno quasi paura a votare per non contrariare gli uomini. A proposito, il film ci dà un'immagine impietosa della condizione della donna nell'Iran rurale e isalmica, dove viene vista come una proprietà o una schiava dell'uomo. Anche quelle della città sono ben coperte da veli e vesti, come la presidente del seggio, ma dimostra un atteggiamento e una consapevolezza molto diversi. Anche lei però ha i suoi schemi mentali e la sua ideologia, benché sulla democrazia e i diritti, e la giornata di voto scuoterà in qualche modo le sue sicurezze. In ogni caso sono interessanti tutti i piccoli ritratti umani con cui i due protagonisti vengono a contatto.
Il film è anche una curiosa e impalpabile storia d'amore. Originale l'ambientazione tra il deserto, i cespugli e il mare.
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SI

Opinioni su Il voto è segreto


2011-11-28 20:49:55 Opinione di ed wood su "Il voto è segreto"
ed wood

Discreto epigono kiarostamiano, che riprende dal maestro Abbas l'assoluta trasparenza espositiva, il minimalismo, l'ambiguità fra finzione e realtà, l'esplorazione dell'arido territorio persiano come mezzo di conoscenza della realtà. I due giovani protagonisti di questo film hanno la stessa funzione dell'uomo e del bambino di "E la vita continua": quelli attraversavano un Iran messo in ginocchio dal terremoto, questi lo stesso popolo alle prese con i dubbi e le speranze della...

voto al film: ed wood assegna il voto sufficiente a Il voto è segreto (2001)

nessun commento
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2011-10-12 09:43:09 Opinione di Baliverna su "Il voto è segreto"
Baliverna

Interessante film minimalista, dai toni molto pacati, però ben girato e interessante. Offre uno spaccato sull'Iran più rurale e retrogrado, dove lo stato e la democrazia vengono percepiti con fastidio e persino insofferenza. Le elezioni vengono viste come inutili, oppure individui furbi e subdoli sfruttano l'ignoranza della popolazione per manipolare i loro voti; mentre le donne hanno quasi paura a votare per non contrariare gli uomini. A proposito, il film ci dà un'immagine impietosa...

voto al film: Baliverna assegna il voto buono a Il voto è segreto (2001)

2 commenti
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2011-10-06 09:20:09 Opinione di wang yu su "Il voto è segreto"
wang yu

Questo film è annunciato come una commedia, ma non c'è niente di lontanamente divertente nel vedere una donna che se ne va in giro con una scatola in macchina o a piedi a raccogliere voti in maniera fanatica e ossessiva accompagnato da un militare.

voto al film: wang yu assegna il voto pessimo a Il voto è segreto (2001)


2007-04-30 23:52:31 Opinione di joe cavana su "Il voto è segreto"
joe cavana

Il film vincitore del premio speciale della giuria al Festival del cinema di Venezia 2001, è impegnativo e divertente. Impegnativo perchè spiega con molta delicatezza la situazione "democratica" (bene che, noi italiani spesso non siamo in grado di apprezzare come merita), in alcuni paesi del mondo (vedi la scena del voto al gruppo di donne). Invece la parte divertente è lasciata al soldato molto poco intelligente che accompagna la donna per tutto il tragitto. Voto: 6/7.

voto al film: joe cavana assegna il voto buono a Il voto è segreto (2001)



2006-12-26 14:19:44 Opinione di carlos brigante su "Il voto è segreto"
carlos brigante

Visto a Venezia nel 2001. Gran film in cui il regista con incedere calmo ma non pesante ci consegna uno spaccato della sua terra, l'Iran, presentandoci una donna che va in giro nei posti più remoti dell'antica Persia per cercare di far votare le persone che vivono nei posti più isolati e distanti dalla capitale e quindi dalla "civiltà", dalla "società" e dalla "politica". Che non sia per loro ancora un'ancora di salvezza? Consigliato vivamente

voto al film: carlos brigante assegna il voto buono a Il voto è segreto (2001)


2006-04-19 21:12:04 Opinione di sasso67 su "Il voto è segreto"
sasso67

Due soldati sulla spiaggia di un'isola iraniana. Dal cielo piove un baule. Dentro c'è il materiale per le elezioni. Un motoscafo scarica il rappresentante del seggio, che è una ragazza. Le cose si complicano per il soldato che deve accompagnarla attraverso i villaggi per raccogliere i voti degli abitanti. Uno dei film iraniani degli ultimi tempi più distesi e meno lagnosi, che accentua il tasto dell'ironia, già presente nei lavori migliori di Kiarostami. E tuttavia il regista Payami non...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Il voto è segreto (2001)



2006-04-15 18:13:46 Opinione di quarantasette su "Il voto è segreto"
quarantasette

Da uno spunto semplice un film delizioso per poesia,critica sociale,immagini e contenuti.La "strana coppia" costretta dagli eventi a condividere la giornata è alla fine tenerissima.

voto al film: quarantasette assegna il voto buono a Il voto è segreto (2001)


2006-04-12 11:50:16 Opinione di z mostel su "Il voto è segreto"
z mostel

Il sociale che s'incontra con il sentimentale. Il giorno dell'elezioni è qualcosa di più che una dimostrazione di coscienza democratica per i paesi che non conoscono l'uguaglianza e il progresso.

voto al film: z mostel assegna il voto buono a Il voto è segreto (2001)




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