Il voto è segreto (2001)
Con Nassim Abdi, Cyrus Abidi, Youssef Habashi, Farrokh Shojaii
La trama
Una scrutatrice e un soldato in cerca di elettori.
Sorge il sole sull'isola di Kish e un soldato sveglia un suo collega che sta dormendo su una misera brandina. Quella che inizia oggi è una giornata diversa dal solito, oggi è giorno di elezioni. Dal cielo, paracadutata da un aereo, è infatti atterrata l'urna. Tra poco arriverà la persona incaricata di raccogliere i voti. La sorpresa è grande per il militare perché la scrutatrice è una donna e chiede di essere scortata.
"Il voto è segreto" conferma la regola secondo cui i film belli sono opere prime o seconde, e quelli vecchi sono proprio tanto vecchi. Ne può conseguire anche che i giovani invecchiano subito, ma su Babak Payami siamo pronti a scommettere perché, oltre che un vero regista, ci sembra un egregio "pensatore". Cos'è infatti il suo film, coi liberi modi di un'opera aperta e sulla base di un delicato racconto sul rapporto tra due persone diverse tra loro nel giro intenso degli incontri di una giornata, se non un trattatello politico-filosofico su un tema fondamentale? Il tema è il rapporto tra "arretratezza" e "modernità", tra un modello di potere e stato tradizionale (oppressivo, militare) e la democrazia (un'invenzione occidentale: cosa può diventare in quei contesti)? Il film non è una parabola, non è un pamphlet, non è un trattato, è un vero racconto aperto che rimanda (con leggerezza a uno dei maggiori dilemmi del nostro tempo. Ed è un modo nuovo di essere del cinema iraniano: né miniature né "pezzi di vita vera". Il film ha vinto il premio speciale della Giuria a Venezia.
La recensione di FilmTv
Di Goffredo Fofi - FilmTV n. 46/2002
L'opinione più votata
Di Baliverna scritta il 2011-10-12 09:43:09 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
Il film è anche una curiosa e impalpabile storia d'amore. Originale l'ambientazione tra il deserto, i cespugli e il mare.
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [6]
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2011-11-28 20:49:55 Opinione di ed wood su "Il voto è segreto"
Discreto epigono kiarostamiano, che riprende dal maestro Abbas l'assoluta trasparenza espositiva, il minimalismo, l'ambiguità fra finzione e realtà, l'esplorazione dell'arido territorio persiano come mezzo di conoscenza della realtà. I due giovani protagonisti di questo film hanno la stessa funzione dell'uomo e del bambino di "E la vita continua": quelli attraversavano un Iran messo in ginocchio dal terremoto, questi lo stesso popolo alle prese con i dubbi e le speranze della...
voto al film: 
2011-10-12 09:43:09 Opinione di Baliverna su "Il voto è segreto"
Interessante film minimalista, dai toni molto pacati, però ben girato e interessante. Offre uno spaccato sull'Iran più rurale e retrogrado, dove lo stato e la democrazia vengono percepiti con fastidio e persino insofferenza. Le elezioni vengono viste come inutili, oppure individui furbi e subdoli sfruttano l'ignoranza della popolazione per manipolare i loro voti; mentre le donne hanno quasi paura a votare per non contrariare gli uomini. A proposito, il film ci dà un'immagine impietosa...
voto al film: 
2011-10-06 09:20:09 Opinione di wang yu su "Il voto è segreto"
Questo film è annunciato come una commedia, ma non c'è niente di lontanamente divertente nel vedere una donna che se ne va in giro con una scatola in macchina o a piedi a raccogliere voti in maniera fanatica e ossessiva accompagnato da un militare.
voto al film: 
2007-04-30 23:52:31 Opinione di joe cavana su "Il voto è segreto"
Il film vincitore del premio speciale della giuria al Festival del cinema di Venezia 2001, è impegnativo e divertente. Impegnativo perchè spiega con molta delicatezza la situazione "democratica" (bene che, noi italiani spesso non siamo in grado di apprezzare come merita), in alcuni paesi del mondo (vedi la scena del voto al gruppo di donne). Invece la parte divertente è lasciata al soldato molto poco intelligente che accompagna la donna per tutto il tragitto. Voto: 6/7.
voto al film: 
2006-12-26 14:19:44 Opinione di carlos brigante su "Il voto è segreto"
Visto a Venezia nel 2001. Gran film in cui il regista con incedere calmo ma non pesante ci consegna uno spaccato della sua terra, l'Iran, presentandoci una donna che va in giro nei posti più remoti dell'antica Persia per cercare di far votare le persone che vivono nei posti più isolati e distanti dalla capitale e quindi dalla "civiltà", dalla "società" e dalla "politica". Che non sia per loro ancora un'ancora di salvezza? Consigliato vivamente
voto al film: 
2006-04-19 21:12:04 Opinione di sasso67 su "Il voto è segreto"
Due soldati sulla spiaggia di un'isola iraniana. Dal cielo piove un baule. Dentro c'è il materiale per le elezioni. Un motoscafo scarica il rappresentante del seggio, che è una ragazza. Le cose si complicano per il soldato che deve accompagnarla attraverso i villaggi per raccogliere i voti degli abitanti. Uno dei film iraniani degli ultimi tempi più distesi e meno lagnosi, che accentua il tasto dell'ironia, già presente nei lavori migliori di Kiarostami. E tuttavia il regista Payami non...
voto al film: 
2006-04-15 18:13:46 Opinione di quarantasette su "Il voto è segreto"
Da uno spunto semplice un film delizioso per poesia,critica sociale,immagini e contenuti.La "strana coppia" costretta dagli eventi a condividere la giornata è alla fine tenerissima.
voto al film: 
2006-04-12 11:50:16 Opinione di z mostel su "Il voto è segreto"
Il sociale che s'incontra con il sentimentale. Il giorno dell'elezioni è qualcosa di più che una dimostrazione di coscienza democratica per i paesi che non conoscono l'uguaglianza e il progresso.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [6]
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