Come sono buoni i bianchi! (1988)
Con Maruschka Detmers, Michele Placido, Juan Diego, Michel Piccoli, Nicoletta Braschi
La trama
Alcune anime candide... sfamano gli indigeni africani.
Animato dalle migliori intenzioni umanitarie, un gruppo di volontari europei (comprendente anche tre donne) giunge nel Sahel con un carico di derrate alimentari destinate alla popolazione locale. La spedizione, però, è oltremodo scombinata, e di fronte alle notevoli difficoltà ambientali anche le motivazioni vacillano. Si forma così una carovana composta di cinque camion: da questo momento in poi, fra le sabbie del deserto accade veramente di tutto...
Coadiuvato dall'antico sodale Rafael Azcona, Ferreri sfodera la sua vena più caustica per smontare la cattiva coscienza occidentale celata sotto le apparenze "caritatevoli". Sgradevole, ma necessario.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 20/04/2010 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
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15 gennaio 2012 Opinione di ethan su "Come sono buoni i bianchi!"
Il film del caustico Ferreri nasce da un'idea interessante - il volere mettere alla berlina e smascherare i veri intenti di alcune spedizioni 'umanitarie' di facciata - ma appare un pò sgangherato come la vicenda che racconta. Il cibo - stavolta declinato in antropofagia - è una tematica ricorrente nella filmografia dell'autore, ma Ferreri ha perso lo smalto degli anni passati. Buona la prova di Michele Placido, insolitamente contenuto, mentre Maruschska Detmers, dopo la 'generosa'...
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22 marzo 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Come sono buoni i bianchi!"
Una spedizione umanitaria raggiunge l'Africa per portare alimento agli indigeni. Forse questi ultimi hanno equivocato su quale sia il cibo in regalo...Come già Pasolini (in PORCILE!!!) anche Ferreri gioca con il rapporto tra reale e metaforico riguardo il cannibalismo. Celebre la sua affermazione al riguardo: "L'elemosina è un sopruso! Chi ha il cibo comanda su chi ha fame!!!". Grande cannibalico politico con ironia!!!
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20 aprile 2010 Opinione di bradipo68 su "Come sono buoni i bianchi!"
Credo che la cosa miglore di questo film sia la beffarda ambivalenza del significato del titolo che si svela dalle parti del finale in tutta la sua cattiveria programmata.Per il resto è un film episodico che racconta in termini parodistici il bisogno di essere caritatevoli da parte dell'opulenta civiltà del benessere contrapposta alla fame atavica del popolo africano che non sembra tuttavia così arrretrato come sembra ai bianchi.L'armata brancaleonica di cooperanti e...
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19 aprile 2010 Opinione di Filmoski su "Come sono buoni i bianchi!"
I sensi di colpa dell'uomo bianco verso l'Africa, sfruttata ed affamata, spingono un gruppo di Europei ad affrontare un viaggio tortuoso per portare un carico di cibo a destinazione. Il loro comportamento ricalca, però, vizi ed aspirazioni della società opulenta da cui provengono e l'incapacità di comprendere luoghi e persone distanti dalla propria cultura rende vano ogni sforzo. Il tardivo slancio altruistico dell'uomo bianco risulta, quindi, dannoso e...
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12 marzo 2010 Opinione di ed wood su "Come sono buoni i bianchi!"
Uno spunto interessante sviluppato in modo approssimativo. Sceneggiatura lacunosa, fasi di stanca e rari voli di regia. Qualche sottotitolo non avrebbe guastato. I personaggi secondari sono inconsistenti, nonostante gli sforzi dell'immenso Piccoli nel rappresentare l'ambiguità e l'impotenza dell'evangelismo. Ferreri cerca di intersecare le abituali riflessioni sul rapporto uomo/donna e sull'immagine riprodotta (il ritratto della principessa nera sulla T-Shirt, l'utilizzo metaforico...
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21 settembre 2009 Opinione di mm40 su "Come sono buoni i bianchi!"
Il cannibalismo in senso stretto dei selvaggi primitivi africani contrapposto a quello meno esplicito, ma certo innegabile, praticato dall'Europa sul continente nero. La rivincita di un popolo sfruttato oltre ogni dire viene inoltre a dimostrare l'inutilità e la falsità dei sensi di colpa che stanno alla base di tante missioni 'umanitarie'. L'intento è palese, ma il ritmo blando e la trama vacillante (poche idee e scarsa vivacità) sono i principali difetti...
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24 febbraio 2009 Opinione di contrassurdo su "Come sono buoni i bianchi!"
E' esaltante e liberatorio al massimo. Un sano, necessario antidoto ad una quotidianità sempre più ipocrita, opprimente e coatta.
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28 novembre 2003 Opinione di SONATINE su "Come sono buoni i bianchi!"
PICARESCA ODISSEA NEL DESERTO DEL CORAGGIOSO MARCO FERRERI,IL REGISTA PIU' PROVOCATORE DEL CINEMA ITALIANO.QUI FUSTIGA LE ASSOCIAZIONI UMANITARIE E IL LORO UMANITARISMO DA QUATTRO SOLDI,CHE SI CONCLUDE CON LA DISFATTA,LA MORTE,IL CANNIBALISMO,NON GRATUITO,MA QUASI POLITICO NELL SUO SENSO PIU'CONCRETO,UNA SPECIE DI CONTRAPPASSO DA SCONTARE PER I MALI DEL TERZO MONDO.FERRERI INSCENA LA CONFUSIONE(UNA BABELE DI LINGUE),IL DESIDERIO SEMPRE PALESE(MICHELE E NADIA),L'INCOMPRENSIBILITA'E LA...
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