Domenica d'agosto (1949)
Con Anna Baldini, Emilio Cigoli, Marcello Mastroianni, Franco Interlenghi, Vera Carmi, Elvy Lissiak
La trama
Storie romane che si incrociano in una calda giornata di festa.
C'è chi va al mare in bicicletta, chi, col proprio taxi, ci porta tutta la famiglia, chi finge di essere ricco per conquistare l'amore della donna dei suoi sogni, chi perde l'amore e si lascia coinvolgere in una rapina, e così via. È l'Italia del 7 agosto 1949, festa di San Gaetano...
Tante piccole storie con attori "presi dalla strada", come si conveniva in epoca neorealista. Il tentativo del sia pur bravo artigiano Luciano Emmer di costruire un film-affresco, che offra uno spaccato delle contraddizioni e della realtà dell'Italia di quegli anni, non può però dirsi riuscito anche se la sua vena genuinamente popolaresca gli fa tratteggiare qualche gustosa scenetta.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 13/11/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [5]
- leggi tutte le opinioni
27 agosto 2011 Opinione di michel su "Domenica d'agosto"
"'mbé che me dici?" "Ma questa è roba da ragazzini, ed è pure sporca, annamose a béve n'acqua rossa" "Ommini, vengo pure io!"
voto al film: 
30 giugno 2011 Opinione di wyxyx su "Domenica d'agosto"
Oggi è un film da guardare perchè offre uno spaccato di vita post bellica dell'Italia che sa "dimenticare" in fretta. Da sottolineare una splendida Anna Baldini (Marcella), bellezza inusuale per l'epoca.
voto al film: 
17 settembre 2010 Opinione di chribio1 su "Domenica d'agosto"
facilonerie d'annata balneari e non,ma godibili lo stesso.voto.6.
voto al film: 
13 novembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Domenica d'agosto"
Una domenica sul litorale,in quel di Ostia.Lunghe,lunghissime file di macchine e di biciclette,famiglie allargate o ristrette,giovanotti alla ventura,ragazzine in cerca del principe azzurro,padri che si ritrovano a dover scegliere tra la fidanzata e la figlia,una gita col pattino con annesso piccolo incidente,altopalranti che sputano in continuazione canzoni popolari,rumore,gente apparentemente felice e spensierata.Apparentemente.Un film corale che oggi vale come attendibile documento...
voto al film: 
18 aprile 2009 Opinione di jonas su "Domenica d'agosto"
Sorridente spaccato di varia umanità in epoca neorealista, tutto concentrato nella giornata di domenica 7 agosto 1949: c’è chi va al mare e c’è chi rimane in città, a lavorare o a delinquere. Non tutte le storie sono a lieto fine (la servetta incinta viene licenziata, il poveraccio lasciato dalla fidanzata si fa coinvolgere in una rapina nel tentativo di riconquistarla), ma si respira ancora l’aria di scampato pericolo tipica del dopoguerra: “in qualche modo faremo”, commenta...
voto al film: 
12 novembre 2008 Opinione di mm40 su "Domenica d'agosto"
La commedia balneare incontra il neorealismo. I frutti che ne nascono non sono particolarmente degni di nota, qui c'è un fitto intrico di storielle che descrivono una realtà quotidiana assolutamente ordinaria, con attori dignitosi, ma nomi di spicco pochi. C'è Mastroianni nella parte del vigile rimasto in città, c'è Interlenghi ragazzino che prova ad abbordare la giovane bagnante. Film abbastanza anonimo, fra i tanti del filone di quegli anni - anche se va rilevato come lo spirito di...
voto al film: 
7 agosto 2008 Opinione di emmepi8 su "Domenica d'agosto"
Macchiettismo non macchiettismo, un film che ha fatto scuola nel ben e nel male, a secondo chi era la mano. Qui Emmer sa apprifittare alla grande di un soggetto di ergio Amidei scenggiadnolo con Brusati, Giulio Macchi e Cesare Zavattini. Un film corale con varie tipologie di personaggi che poi diventeranno la base di molte altre commedie. Non si possono analizzare i singoli episodi, ma tutti insieme compogono il mosaico giusto ed Emmer è stato un maestro.
voto al film: 
14 novembre 2004 Opinione di Aquilant su "Domenica d'agosto"
Quasi interamente girato ad Ostia, “una domenica d’agosto” può essere considerato un film anticipatore di quel “consumismo di massa”, ancora in embrione nei primi anni ’50 ed in seguito letteralmente esploso in maniera dilagante. Fenomeno sottoposto attualmente ad un anabolizzante ridimensionamento a causa della selvaggia speculazione sull’EURO che ha costretto il cittadino italiano a rivedere al ribasso le previsioni di crescita del suo bilancio familiare, grazie anche ai...
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [5]
- leggi tutte le opinioni






















