La domenica della buona gente (1954)
Con Maria Fiore, Sophia Loren, Carlo Romano, Vittorio Sanipoli, Renato Salvatori
La trama
Il film si sviluppa nel racconto di tre episodi, distinti, ma paralleli, che avvengono contemporaneamente durante una domenica calcistica. Un ex calciatore vede sfumare le speranze di trovare un nuovo lavoro, la moglie quasi lo lascia, ma la figlioletta salva il matrimonio. Un pensionato fa progetti credendo di aver fatto tredici al totocalcio, ma si sbaglia. Allo stadio, il giovane Giulio incontra una donna che medita di uccidere l'amante e fa in modo che ciò non avvenga.
Qualche lentezza e ingenuità, in un film tratto da un radiodramma di Vasco Pratolini e Giandomenico Giagni. Gradevole, bozzettistico e con qualche spunto amaro. Majano diventerà uno dei più noti registi di sceneggiati televisivi degli anni '60.
L'opinione più recente
Di sasso67 scritta il 15/02/2009
Voto al film: 
15 febbraio 2009 Opinione di sasso67 su "La domenica della buona gente"
Vero e proprio cinema popolare - della "buona gente", così come, all'epoca, il calcio era il passatempo delle classi medio-basse - questo di Majano, l'inventore del teleromanzo (a partire dal suo esordio con "Piccole donne"), è un film corale di medio valore, che, senza approfondire troppo i suoi personaggi, fornisce un interessante e godibile quadretto d'insieme, che s'inserisce tutto sommato in quel filone che fu denominato "neorealismo rosa". Emergono alcuni attori sugli altri, come la...
voto al film: 
12 luglio 2008 Opinione di emmepi8 su "La domenica della buona gente"
Senza dubbio il migliore film di Majano, che poi è più ricordato come regista di sceneggiati Tv di successo targati anni'50 e '60. Un propensione naturale per il gusto del melodramma, ma più tinteggiato di fotoromanzo. Qui simao in pieno neorealismo rosa, e l'equilibrio fra dramma e commedia è rispettato. Gli ingredienti non mancano, commedia, anche datata che ci riporta ad un certo gusto dell'epoca. Radiodramma di Vasco Pratolini e Giandomenico Giagni, sceneggiatura degli stessi...
voto al film: 
6 luglio 2005 Opinione di ilmarchese su "La domenica della buona gente"
Riuscito ritratto dell'Italia del dopoguerra, nel cast del film figura anche Nino Manfredi, purtroppo doppiato. E' sempre un piacere vedere film di questo tipo!
voto al film: 
11 gennaio 2005 Opinione di holden su "La domenica della buona gente"
Siamo in pieno "neorealismo rosa". Majando traccia un ritratto dolceamaro dell'Italia dell'epoca, nella domenica di un Roma-Napoli, con chi spera di fare 12 (perché si accontenta di poco) e chi litiga con la ragazza per scappare allo stadio. Il film alterna momenti drammatici e toni più leggeri, risultando gradevole, seppur con qualche lentezza e nonostante alcuni personaggi siano un po' stereotipati.
voto al film: 
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