Il nostro Natale (2001)
Con Ice T, Drea De Matteo, Lillo Brancato, Lisa Valens, Victor Argo
La trama
Un ritratto in nero costruito direttamente sull'incubo.
Vigilia di Natale a New York, nel 1993, il grande albero decorato del Rockfeller Center, ultimi acquisti, trionfi di giocattoli. Pare una famiglia serena e più che benestante quella che si prepara a celebrare le feste. Ma il padre e la madre, belli e giovani, eleganti, lei portoricana, lui dominicano, la sera devono uscire. Per andare al lavoro. Che è il taglio, la confezione, lo spaccio di eroina.
La prima mezz'ora di "Il nostro Natale" di Abel Ferrara è bellissima: un ritratto nero, quotidiano, orribile di una normalità scintillante e, all'apparenza, rassicurante che è costruita direttamente sull'incubo. Lascia senza fiato il passaggio dalle luci colorate della vigilia domestica allo squallore urbano nel quale, senza soluzione di continuità, il padre e la madre (per tutto il film senza nome, come gli altri personaggi) si inoltrano. Ed è agghiacciante la meticolosa, indifferente precisione con cui svolgono il loro lavoro. Quando però la storia prende una piega thriller (il marito viene rapito e la moglie deve tentare di salvarlo), la crudeltà e il rigore dell'autore finiscono per smorzarsi (com'è accaduto, purtroppo, nei due film precedenti di Ferrara). Resta un ritratto inquientante della famiglia, l'unità che conta, ma anche quella più autodistruttiva.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 52/2001
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 07/09/2010 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [7]
- positive [12]
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3 febbraio 2012 Opinione di mm40 su "Il nostro Natale"
Il Natale secondo Abel Ferrara: non è Dickens, non è Capra, anzi il cineasta newyorchese dei bassifondi è distante anni luce dai buonismi e dalle ristrette morali del Canto di Natale del primo e de La vita è meravigliosa del secondo. E quindi il rinfrancante spirito delle festività serve solamente come ambiguo contorno a una vicenda non molto distante dai classici canoni del regista e sceneggiatore (insieme a Scott Pardo, da un racconto di Cassandra De Jesus); unica osservazione degna...
voto al film: 
12 settembre 2010 Opinione di supadany su "Il nostro Natale"
VOTO : 6,5. Ferrara, autore che non cerca per principio strade facili e che, a volte, per questo cade anche in errore, sviluppa un film non del tutto convincente, ma che si avvale di un punto di partenza (questo notevole in tutti i sensi), ed una prospettiva complessiva, davvero riuscita. Il Natale è alle porte, la città è pronta per tutti i festeggiamenti che il rito richiede, vediamo una famiglia pronta per seguire la prassi che in tutto il mondo è abitudine...
voto al film: 
7 settembre 2010 Opinione di Peppe Comune su "Il nostro Natale"
New York, vigilia di Natale del 1993, un uomo e una donna assistono alla recita natalizia della loro bambina. Poi vanno al Rockfeller Center per comprare i regali da distribuire. La figlioletta vuole assolutamente la "Party Girl", la bambola che va tanto di moda in quel periodo, ma sono andate a ruba e il padre si mette in lista per ritirarla appena ne arriveranno delle nuove. Quindi arrivano a casa e dopo aver lasciato la figlia con la nonna la coppia si prepara per uscire. Ormai lo sguardo...
voto al film: 
27 ottobre 2009 Opinione di chribio1 su "Il nostro Natale"
mah non so cosa ci trovate di interessante in questo film,a me non mi ha detto proprio nulla.voto.1.
voto al film: 
12 febbraio 2008 Opinione di carlos brigante su "Il nostro Natale"
Natale, tempo di regali, eroina, famiglia, amore, altruismo, violenza, questo è il mix distillato da Ferrara. Il tutto è narrato come se fosse tutto normale all'interno dellla cerchia famigliare, alternando prima colori caldi e patinati stile pubblicità natalizia ad altri miranti a descrivere lo squallore metropolitano. Purtoppo il mix ottenuto mi pare un pò insipido e incompiuto. Sembra quasi che Ferrara avesse fretta di concludere non sapendo bene neppure come farlo. Alla fine rimane...
voto al film: 
24 dicembre 2006 Opinione di jeffwine su "Il nostro Natale"
Senz'altro molto bella la prima parte, poi effettivamente nella seconda metà il film si affloscia un pò. Tuttavia rimane l'affresco spietato di una famiglia borghese e "normale", che fa molto meditare. Voto 7
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6 dicembre 2006 Opinione di Vegeta85 su "Il nostro Natale"
Qual'è il senso ultimo del film di Ferrara? Dove voleva andare a parare il talentuoso regista americano? Temo che il dubbio resterà. "R Xmas" resta un film riuscito a metà, anzi proprio monco, visto che doveva essere solo il primo episodio di un ciclo "sull'ordinarietà della malavita" prima, e dopo, la carica come sindaco di Rudolph Giuliani. Così, nonostante una buona prima parte notevole e algida, che mostra una coppia di spacciatori che porta avanti con noncuranza "lavoro" e vita...
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11 giugno 2005 Opinione di mise en scene 88 su "Il nostro Natale"
"C'è sempre qualcosa dietro" così dce una frase di una celebre pubblicità , ma è anche quello che ci vuole far capire Ferrara con questo splendido film. Una famiglia felice e ricca all' apparenza , una famiglia che vive spacciando droga realtà. Un film tecnicamete quasi perfetto con ritmi giusti e con atmsfere che solo Ferrara sa dare.
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28 aprile 2005 Opinione di ed wood su "Il nostro Natale"
Film atmosferico, anti-narrativo, decontratto, triste. Un film di contrasti, in cui la tenerezza rassicurante del focolare domestico e’ continuamente adombrata dall’incubo della strada. La coppia di protagonisti e’ il frutto marcio dell’etica della self-made family. Imperfetto, sospeso, non del tutto convincente nel disegno dei personaggi, trova la sua cifra stilistica piu’ significativa nelle continue dissolvenze e nelle lunghe, pudiche, accorte carrellate, con le quali si passa...
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- negative [5]
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