Ribelli per caso (2001)
Con Antonio Catania, Giovanni Esposito, Franco Javarone, Renato Scarpa
La trama
Alcuni malati organizzano una cena clandestina.
In un reparto di gastroenterologia, i pazienti si ribellano all'odioso primario regalandosi una "botta di vita": un cenone clandestino preparato in loco. Il "colpo" riesce, ma i commensali si ritrovano ben presto asserragliati (nella camerata chiusa dall'interno) da medici, giornalisti e poliziotti.
Lo spunto non è granché, e non regge. Ma non è solo l'ambientazione nosocomiale a rendere deprimente il film: è la piattezza ripetitiva del copione, la trasandatezza della regia (pessima fotografia e uso della musica vanamente ruffiano), la superficialità delle macchiette: il fruttivendolo saggio, il professore triste e romantico... Gli attori sono di alterna bravura, anche perché non c'è granché da fare.
La recensione di FilmTv
Di Emiliano Monreale - FilmTV n. 53/2001
L'opinione più recente
Di jeffwine scritta il 20/07/2010
Voto al film: 
20 luglio 2010 Opinione di jeffwine su "Ribelli per caso"
Un film simpatico, a tratti divertente, a tratti commovente. Molto bravo Antonio Catania. Voto 6,5
voto al film: 
9 dicembre 2009 Opinione di renzoarde su "Ribelli per caso"
Bel film,con qualche semplificazione nella sceneggiatura ma comunque un opera molto gradevole. Film ,in questo momento,molto attuale in quanto dimostra che la protesta attuata tramite l'aggregazione di piu' persone serve per raggiungere obiettivi importanti.
voto al film: 
2 luglio 2007 Opinione di PP su "Ribelli per caso"
Voto 6. Solita premessa: nel panorama misero e miserabile del cinema italiano (con eccezioni, è chiaro) un prodotto agile e godibile come questo non passa inosservato. Certo c’è qualche sovrabbondanza e qualche confusione ma nell’insieme resta la sensazione del piacevole e della freschezza della libertà rivendicata da questo gruppetto di ribelli (alimentari) per caso. Ingenerosa la stroncatura di FilmTV. [28.06.2007]
voto al film: 
5 dicembre 2005 Opinione di vice su "Ribelli per caso"
No, non è il solito film sulla mala sanità, è molto di piu questo bellissimo "ribelli per caso" dove si narra di cinque malati ricoverati nel reparto di gastroenterologia di un ospedale di Napoli,i quali unendosi trovano la forza di ribbellarsi, attraverso una colossale magiata, ad un primario rampante che ha come unico scopo non la salute dei propri pazienti ma il suo personalissimo successo.un film sul cibo come estremo atto liberatorio, sull'amicizia i cinque dapprima quasi si ignorano...
voto al film: 
18 novembre 2002 Opinione di pierlues su "Ribelli per caso"
Perchè mediocre? E' invece un bel film. Godibilissimo e divertente. E che fa riflettere, finalmente. Dovremmo invece valorizzare di più queste produzioni italiane. E che cacchio!
voto al film: 
23 ottobre 2002 Opinione di speedy34 su "Ribelli per caso"
Qualcosa si sta muovendo e agitando nel paludato panorama delle uscite cinematografiche natalizie… momento “d’oro” e propizio per le casse del nostro cinema. Ma quest’anno accanto ai “soliti” film della coppia Boldi/De Sica (“Merry Christmas”), del nuovo Vanzina (“South Kensington”) o Pieraccioni (“Il Principe e il pirata”) di stagione, ai film thriller (“Spy Game”), “de paura”...
voto al film: 
15 agosto 2002 Opinione di rosebud su "Ribelli per caso"
Si cambia registro decisamente rispetto al precedente film di Terracciano (Tutto il tempo che ci resta): siamo di fronte ad una commedia surreale sui rapporti interpersonali fra i degenti della stanza 104 di un ospedale 'particolare'. L'inizio è lento, sembra perdersi dietro troppe presentazioni dei personaggi. Poi tutto si trasforma in una girandola di 'appunti e contrappunti' tipici della migliore commedia d'autore (esplicativa, in tal senso, la presenza di Tiberio Murgia, ultimo...
voto al film: 


















