I vestiti nuovi dell'imperatore (2001)
Con Ian Holm, Iben Hjejle, Tim McInnerny, Tom Watson, Nigel Terry
La trama
Cosa sarebbe successo se Napoleone fosse riuscito a fuggire da Sant'Elena?
In seguito alla sconfitta nella battaglia di Waterloo Napoleone vive da sei anni in esilio sull'isola di Sant'Elena. La sua vita su quell'isola sperduta nell'Oceano Atlantico è quasi impossibile per un uomo orgoglioso come l'Impetarore. Bonaparte sogna di tornare ad occupare il posto che gli spetta sul trono della sua amata Francia. E tra breve lo farà perché, beffandosi degli Inglesi, lui fuggirà dall'isola, lasciando un sosia a sostituirlo.
Il progetto era curioso: un doppio Ian Holm che, da una parte, deve piegare il temperamento e le aspirazioni di Napoleone alla nuova vita, mentre dall'altra fa crescere con guizzi improvvisi di autorità il poveraccio che ha preso il suo posto. Il grottesco e la follia sono a un passo; e vengono anche sfiorati in certi momenti, senza che però mai riescano a impossessarsi veramente di una storia che resta in superficie, opaco omaggio ai sentimenti che contano e ai piccoli piaceri della vita borghese. La cosa migliore del film è l'interpretazione di Ian Holm; ma la regia e la sceneggiatura non sono alla sua altezza. Il film è tratto dal romanzo _The Death of Napoleon_ di Simon Leys.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 51/2002
L'opinione più recente
Di chribio1 scritta il 09/09/2010
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [4]
- positive [6]
- leggi tutte le opinioni
9 settembre 2010 Opinione di chribio1 su "I vestiti nuovi dell'imperatore"
dopo un paio di tentativi di registrazione finalmente sono riuscito a vederlo.Purtroppo.oltre alle belle scenografie ottocentesche e dei bei vestiti d'epoca questo film va proprio bene per addolcire il sonno.voto.5.
voto al film: 
2 giugno 2010 Opinione di supadany su "I vestiti nuovi dell'imperatore"
VOTO : 6,5. Un film costruito in maniera abbastanza intelligente che immagina un Napoleone in fuga dalla “prigionia” dell’isola dell’Elba e sostituito da un rozzo impostore a tenergli la parte (in entrambi i ruoli un indicato Ian Holm). Ma non è poi così difficile fare l’imperatore, quello che conta è l’abito. Infatti il sostituto non fatica ad entrare nel ruolo, mentre sarà completamente diversa la situazione...
voto al film: 
1 agosto 2009 Opinione di PP su "I vestiti nuovi dell'imperatore"
Voto 5,5. [12.07.2009]
voto al film: 
8 giugno 2009 Opinione di will kane su "I vestiti nuovi dell'imperatore"
Progetto originale, fantastoria pura, l'immaginare che Napoleone lasciò un sosia al posto suo a Sant'Elena, per adattarsi ad una vita "comune":la produzione inglese diretta da Alan Taylor,che aveva diretto il piccolo ma molto piaciuto alla critica "Palookaville" trova in Ian Holm un interprete straordinario sia nelle vesti del Corso che in quelli del sosia, e offre momenti divertenti come quando l'ex-Imperatore orina su un albero e un uomo a cavallo lo saluta con enfasi. Non tutto riuscito...
voto al film: 
20 dicembre 2008 Opinione di jonas su "I vestiti nuovi dell'imperatore"
Il film, basato sulla vicenda fantastorica di un personaggio-mito, è simpatico e meno banale di quanto sembri. Napoleone non è morto a S. Elena: al suo posto c’era un mozzo di nave, che lo ha sostituito mentre lui fuggiva per sollevare la Francia contro i Borboni e che poi si è rifiutato di svelare il piano, preferendo il lusso da prigioniero alla libertà da povero diavolo. Passata la rabbia e lo sconforto, il vero Napoleone si adatta piano piano a una vita borghese accanto a una...
voto al film: 
7 settembre 2008 Opinione di luisasalvi su "I vestiti nuovi dell'imperatore"
Ian Holm fa la doppia parte, sempre ambigua, di Napoleone che deve umiliarsi e fingersi prima mozzo poi ex-sergente, dopo essere fuggito da Sant’Elena lasciando al posto suo un vero mozzo, a sua volta interpretato da lui che inverte la parte facendo il plebeo che deve fingersi imperatore. Non sono sicuro che il film sia un “opaco omaggio ai sentimenti che contano e ai piccoli piaceri della vita borghese” (E. Martini in Film.tv); forse, con più sottigliezza, sottolinea il trionfo della...
voto al film: 
30 settembre 2004 Opinione di marian su "I vestiti nuovi dell'imperatore"
Lo spunto del "doppio-Napoleone" è sfizioso e la storia funziona per tutto il primo tempo.Poi non viene sviluppata come dovrebbe e alcuni momenti di sicuro effetto(vedi la scena del manicomio)suonano un tantino di gratuito.Ineccepibile invece la bravura di Ian Holm.Se la pellicola regge,molto del merito è suo.Godibile.
voto al film: 
29 settembre 2004 Opinione di faromagico su "I vestiti nuovi dell'imperatore"
Un film sicuramente poco valutato e poco reclamizzato ma veramente bello, ha in sè tutti gli argomenti che può avere un film, la storia d'amore, la scalata al potere, la visione reale della vita, la suggestiva poetica, la fantasia, l'ilarità la drammaticità. Buoni gli attori e anche la regia buona la colonna sonora. Tutto sommato un buon film!
voto al film: 
18 agosto 2003 Opinione di superficie 213 su "I vestiti nuovi dell'imperatore"
dopo un buon primo tempo,questo film incomincia ad annoiare e non porta avanti spunti che avrebbero giovato sia al racconto che al ritmo.mi sono sentito lasciato da solo a seguire le gesta grottesche di un imperatore (recitato benissimo) con troppo poco spessore.peccato. **1/2
voto al film: 
3 giugno 2003 Opinione di Aguirre su "I vestiti nuovi dell'imperatore"
Come tutti sanno (Manzoni docet), Napoleone Bonaparte, Imperatore dei Francesi, morì all'alba del 5 maggio 1821 sull'Isola di S.Elena, possedimento inglese nel mezzo dell'Oceano Atlantico dove era stato esiliato qualche anno prima dagli Inglesi vittoriosi. Ma è proprio andata così? Questo è il curioso spunto da cui si dipana la storia (immaginaria... o forse no?) narrata con disinvoltura ne "I vestiti nuovi dell'Imperatore", misconosciuto e sottovalutato titolo della scorsa...
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- negative [3]
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